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Wierer è 5/a ad un errore dalla medaglia, Simon-Jeanmonnot doppietta francese nella 15km olimpica

Julia Simon trionfa nell’individuale di Anterselva e accoppia l’oro olimpico al titolo iridato conquistato dodici mesi fa a Lenzerheide sempre nella 15 chilometri. La transalpina si concede un singolo errore al tiro (0-1-0-0) per presentarsi al traguardo della Südtirol Arena di Anterselva dopo 41’15″6 di gara, precedendo la connazionale Lou Jeanmonnot (0-1-1-0) capace di difendere il podio nonostante i due errori al tiro, grazie al miglior tempo assoluto sugli sci che le permette di limitare il gap su Simon a 53″1.
Appena alle loro spalle, la ventiduenne bulgara Lora Hristova (+1’04″5) trova lo zero e si regala la giornata più bella della giovane carriera, centrando un bronzo dopo non essere mai entrata in top ten in Coppa del Mondo.
La tedesca Vanessa Voigt, a sua volta senza errori, si trova costretta a fronteggiare un nuovo quarto posto (+1’04″5) dopo quello di Pechino 2022 con Dorothea Wierer nella sua scia (+1’33″9) a recriminare per l’unico errore nella seconda sessione di tiro.
Una penalità (0-1-0-0) che ha separato la padrona di casa dal ritorno sul podio olimpico dopo la sprint di Pechino 2022, al termine di una prova in cui Wierer ha saputo sparare con rapidità ed efficenza, pagando un minuto complessivo sugli sci alle due transalpine che guidano la classifica.
Hannah Auchentaller chiude la prima gara personale sul palcoscenico olimpico al trentesimo posto con due errori (0-1-1-0), mentre una penalità per ciascuna sessione di tiro frena la prestazione di Lisa Vittozzi (1-1-1-1) che chiude a 3’53″7 da Simon, sei bersagli mancati invece per Michela Carrara (2-2-0-2).
Dorothea Wierer è soddisfatta della sua prova: “Sono contenta della mia prestazione, si sa che il biathlon è uno sport tosto con tante ragazze che possono salire sul podio ed anche oggi ci sono state delle sorprese. Bisogna essere realisti, per me non è stata una giornata facile sugli sci, specie nella seconda parte di gara, non ero al top della condizione, in questa giornata, ma so che già dai prossimi giorni andrà meglio. Un errore può capitare, anche se era fattibile fare quattro zeri oggi. Forse ho avuto troppa fretta: ho fatto fatica ma è stato bello, c’era tanto tifo, anche dai tecnici delle altre nazionali. Sono contenta del bronzo di Hristova e della Bulgaria: è il bello del biathlon che anche le nazioni con meno numeri possono salire sul podio. Al momento la Francia è la nazione più forte e lo stanno dimostrando. Un quinto posto olimpico alla mia età non è da buttare: poteva andare molto peggio, io sono contenta. Oggi sapevo che sarebbe stata dura, viste la mia giornata, ho voluto concentrarmi sul tiro”.
Queste le impressioni di Auchentaller: “Essere qui non era scontato e per questo sono molto contenta di aver meritato questo posto. Ho cercato di godermela appieno ed è stata speciale. In generale penso di poter essere soddisfatta, è una delle gare migliori che ho fatto quest’anno. Dispiacciono un po’ quei due errori al poligono, però nel complesso sono soddsifatta, il passo sugli sci sta arrivando. E gareggiare in casa in un’Olimpiade non capita tutti i giorni. Di solito il mio fisico reagisce bene alle gare, vado incrementando e per questo spero in bene per i prossimi impegni”.
Lisa Vittozzi non ha vissuto la migliore giornata al tiro: “Il risultato non è quello che mi aspettavo; non è stata la mia giornata al poligono: è andata così, ci ho provato e sicuramente ci sono altre occasioni per provare a fare bene. Questo è il biathlon, certe volte le prendi, altre non entrano e bisogna accettarlo. Si sa che nel biathlon conta prendere i bersagli; oggi avevo un buon passo sugli sci, poi ho mollato quando mi sono reso conto di essere fuori gara, ma sono contenta delle sensazioni. Le francesi sono state più forti, si poteva fare di più e sicuramente erano le atlete da battere. Gareggiare con la rabbia mi ha spesso portato bene e cercherò di usare questa energia nei prossimi giorni”.
Domani ad Anterselva giornata di pausa, tra venerdì e sabato sono quindi in programma le due sprint, maschile e femminile nell’ordine; poi domenica spazio agli inseguimenti.
Ordine d’arrivo 15km individuale femminile OWG Milano Cortina 2026

Wierer è 5/a ad un errore dalla medaglia, Simon-Jeanmonnot doppietta francese nella 15km olimpica
Julia Simon trionfa nell’individuale di Anterselva e accoppia l’oro olimpico al titolo iridato conquistato dodici mesi fa a Lenzerheide sempre nella 15 chilometri. La transalpina si concede un singolo errore al tiro (0-1-0-0) per presentarsi al traguardo della Südtirol Arena di Anterselva dopo 41’15″6 di gara, precedendo la connazionale Lou Jeanmonnot (0-1-1-0) capace di difendere il podio nonostante i due errori al tiro, grazie al miglior tempo assoluto sugli sci che le permette di limitare il gap su Simon a 53″1.
Appena alle loro spalle, la ventiduenne bulgara Lora Hristova (+1’04″5) trova lo zero e si regala la giornata più bella della giovane carriera, centrando un bronzo dopo non essere mai entrata in top ten in Coppa del Mondo.
La tedesca Vanessa Voigt, a sua volta senza errori, si trova costretta a fronteggiare un nuovo quarto posto (+1’04″5) dopo quello di Pechino 2022 con Dorothea Wierer nella sua scia (+1’33″9) a recriminare per l’unico errore nella seconda sessione di tiro.
Una penalità (0-1-0-0) che ha separato la padrona di casa dal ritorno sul podio olimpico dopo la sprint di Pechino 2022, al termine di una prova in cui Wierer ha saputo sparare con rapidità ed efficenza, pagando un minuto complessivo sugli sci alle due transalpine che guidano la classifica.
Hannah Auchentaller chiude la prima gara personale sul palcoscenico olimpico al trentesimo posto con due errori (0-1-1-0), mentre una penalità per ciascuna sessione di tiro frena la prestazione di Lisa Vittozzi (1-1-1-1) che chiude a 3’53″7 da Simon, sei bersagli mancati invece per Michela Carrara (2-2-0-2).
Dorothea Wierer è soddisfatta della sua prova: “Sono contenta della mia prestazione, si sa che il biathlon è uno sport tosto con tante ragazze che possono salire sul podio ed anche oggi ci sono state delle sorprese. Bisogna essere realisti, per me non è stata una giornata facile sugli sci, specie nella seconda parte di gara, non ero al top della condizione, in questa giornata, ma so che già dai prossimi giorni andrà meglio. Un errore può capitare, anche se era fattibile fare quattro zeri oggi. Forse ho avuto troppa fretta: ho fatto fatica ma è stato bello, c’era tanto tifo, anche dai tecnici delle altre nazionali. Sono contenta del bronzo di Hristova e della Bulgaria: è il bello del biathlon che anche le nazioni con meno numeri possono salire sul podio. Al momento la Francia è la nazione più forte e lo stanno dimostrando. Un quinto posto olimpico alla mia età non è da buttare: poteva andare molto peggio, io sono contenta. Oggi sapevo che sarebbe stata dura, viste la mia giornata, ho voluto concentrarmi sul tiro”.
Queste le impressioni di Auchentaller: “Essere qui non era scontato e per questo sono molto contenta di aver meritato questo posto. Ho cercato di godermela appieno ed è stata speciale. In generale penso di poter essere soddisfatta, è una delle gare migliori che ho fatto quest’anno. Dispiacciono un po’ quei due errori al poligono, però nel complesso sono soddsifatta, il passo sugli sci sta arrivando. E gareggiare in casa in un’Olimpiade non capita tutti i giorni. Di solito il mio fisico reagisce bene alle gare, vado incrementando e per questo spero in bene per i prossimi impegni”.
Lisa Vittozzi non ha vissuto la migliore giornata al tiro: “Il risultato non è quello che mi aspettavo; non è stata la mia giornata al poligono: è andata così, ci ho provato e sicuramente ci sono altre occasioni per provare a fare bene. Questo è il biathlon, certe volte le prendi, altre non entrano e bisogna accettarlo. Si sa che nel biathlon conta prendere i bersagli; oggi avevo un buon passo sugli sci, poi ho mollato quando mi sono reso conto di essere fuori gara, ma sono contenta delle sensazioni. Le francesi sono state più forti, si poteva fare di più e sicuramente erano le atlete da battere. Gareggiare con la rabbia mi ha spesso portato bene e cercherò di usare questa energia nei prossimi giorni”.
Domani ad Anterselva giornata di pausa, tra venerdì e sabato sono quindi in programma le due sprint, maschile e femminile nell’ordine; poi domenica spazio agli inseguimenti.
Ordine d’arrivo 15km individuale femminile OWG Milano Cortina 2026










