Vittozzi vicina al podio nella sprint di Anterselva: Lisa è 5/a, Kirkeeide brucia Michelon e Jeanmonnot

14 Febbraio 2026

Lisa Vittozzi trova lo zero al tiro ed è quinta nella sprint olimpica di Anterselva. La sappadina è eccellente al poligono nel sabato della Südtirol Arena e completa la prova con un gap di 40″6 dalla ventiduenne norvegese Maren Kirkeeide, a sua volta esente da errori e vincente in 20’40″8, davanti alle francesi Oceane Michelon (+3″8 senza errori) e Lou Jeanmonnot (0-1), terza a 23″7 per completare il podio.
Con la bulgara Milena Todorova (1-0) quarta a 40″0, in quinta piazza c’è Vittozzi che vede sfuggire il podio a cinque cerchi per 17″. Un divario che domani si rifletterà nell’ordine di partenza dell’inseguimento, interessante rampa di lancio per la friulana del Centro Sportivo dei Carabinieri che sul suolo olimpico, a livello individuale, è già stata quarta nella mass start e sesta nella sprint di PyeongChang 2018.

Alle spalle della trentunenne azzurra, è sesta la finlandese Suvi Minkkinen (0-0) a 49″6, con la tedesca Franziska Preuss (0-1) settima a 1’00 e la polacca Kamila Zuk (1-0) ottava a 1’09.

Due errori in piedi ed una ottima prestazione sugli sci – ottavo tempo assoluto – conducono Michela Carrara al 23simo posto con un ritardo di 1’33″5 mentre chiudono oltre la quarantesima posizione le due padrone di casa Hanna Auchentaller (1-1, +2’11″6) e Dorothea Wierer (2-1) che paga 2’12 in una gara partita subito in salita per via dei due errori nella prima sessione di tiro.

“Ho dato tutto e non è bastato per il podio ma sono soddisfatta perchè più di così non potevo fare” è stato il commento a fine gara di Lisa Vittozzi. “Già dopo il primo poligono pagavo 15 secondi, vedremo cosa non ha funzionato al meglio. Ho dato tutto fino alla fine e di certo non butto un quinto posto. Oggi ho cercato di divertirmi, entrando pienamente in gara: ho mantenuto la concentrazione su me stessa ed ho espresso il meglio di me. Sono fiduciosa in vista di domani. Oggi le condizioni erano un po’ difficili, ma lo sono per tutte: chi mi ha preceduto è stato più forte di me”.

Abbastanza soddisfatta Michela Carrara: “Il risultato non è male, fisicamente sto meglio dell’altro giorno ed è stato un buon test trovare Kirkeeide nell’ultimo giro ed è stato indicativo tenere il suo passo. Forse vista la prestazione mi pensavo in qualche posizione più in avanti, ma in funzione di domani il decimo posto non è poi così lontano. Spero di trovare delle belle serie al tiro domani e avanzare ancora un po’”.

Dorothea Wierer non ha vissuto la miglior giornata: “Mi è partito il colpo nel poligono a terra e poi ho perso il ritmo. Ma anche con lo zero oggi non avrei avuto possibilità oggi, perchè mi mancavano proprio le energie, non avevo forza per spingere. Bisogna semplicemente ammettere che oggi le altre erano più forti: sono un po’ delusa ma devo essere realista. Domani cercherò di divertirmi anche se parto in dietro e di recuperare un po’ di energie. Il distacco è grande ma si parte comunque con convinzione. Ho avuto modo di seguire molte gare, ho avuto la fortuna di vedere le medaglie di Brignone che ha fatto un’impresa del genere, Moioli sul podio dopo la caduta: le 18 medaglie sin qui raccolte sono tanta roba”.

Hannah Auchentaller: “Devo analizzare nel dettaglio quel che riguarda lo sci ed il tiro: di certo due errori sono semplicemente troppi. Sugli sci non mi sentivo brillantissima e ho così provato a gestire bene le energie per averne nel finale, forse ho perso un po’ troppo nel primo giro. Porto via sensazioni positive rispetto alla gara individuale, sono quindi ottimista per la gara di domani. Cercherò di fare il mio al poligono”.

Domani la giornata sarà dedicata agli inseguimenti: alle 11:15 il via della gara maschile, ale 14:45 la sfida femminile.

Ordine d’arrivo Sprint femminile OWG Milano Cortina 2026

Vittozzi vicina al podio nella sprint di Anterselva: Lisa è 5/a, Kirkeeide brucia Michelon e Jeanmonnot

14 Febbraio 2026

Lisa Vittozzi trova lo zero al tiro ed è quinta nella sprint olimpica di Anterselva. La sappadina è eccellente al poligono nel sabato della Südtirol Arena e completa la prova con un gap di 40″6 dalla ventiduenne norvegese Maren Kirkeeide, a sua volta esente da errori e vincente in 20’40″8, davanti alle francesi Oceane Michelon (+3″8 senza errori) e Lou Jeanmonnot (0-1), terza a 23″7 per completare il podio.
Con la bulgara Milena Todorova (1-0) quarta a 40″0, in quinta piazza c’è Vittozzi che vede sfuggire il podio a cinque cerchi per 17″. Un divario che domani si rifletterà nell’ordine di partenza dell’inseguimento, interessante rampa di lancio per la friulana del Centro Sportivo dei Carabinieri che sul suolo olimpico, a livello individuale, è già stata quarta nella mass start e sesta nella sprint di PyeongChang 2018.

Alle spalle della trentunenne azzurra, è sesta la finlandese Suvi Minkkinen (0-0) a 49″6, con la tedesca Franziska Preuss (0-1) settima a 1’00 e la polacca Kamila Zuk (1-0) ottava a 1’09.

Due errori in piedi ed una ottima prestazione sugli sci – ottavo tempo assoluto – conducono Michela Carrara al 23simo posto con un ritardo di 1’33″5 mentre chiudono oltre la quarantesima posizione le due padrone di casa Hanna Auchentaller (1-1, +2’11″6) e Dorothea Wierer (2-1) che paga 2’12 in una gara partita subito in salita per via dei due errori nella prima sessione di tiro.

“Ho dato tutto e non è bastato per il podio ma sono soddisfatta perchè più di così non potevo fare” è stato il commento a fine gara di Lisa Vittozzi. “Già dopo il primo poligono pagavo 15 secondi, vedremo cosa non ha funzionato al meglio. Ho dato tutto fino alla fine e di certo non butto un quinto posto. Oggi ho cercato di divertirmi, entrando pienamente in gara: ho mantenuto la concentrazione su me stessa ed ho espresso il meglio di me. Sono fiduciosa in vista di domani. Oggi le condizioni erano un po’ difficili, ma lo sono per tutte: chi mi ha preceduto è stato più forte di me”.

Abbastanza soddisfatta Michela Carrara: “Il risultato non è male, fisicamente sto meglio dell’altro giorno ed è stato un buon test trovare Kirkeeide nell’ultimo giro ed è stato indicativo tenere il suo passo. Forse vista la prestazione mi pensavo in qualche posizione più in avanti, ma in funzione di domani il decimo posto non è poi così lontano. Spero di trovare delle belle serie al tiro domani e avanzare ancora un po’”.

Dorothea Wierer non ha vissuto la miglior giornata: “Mi è partito il colpo nel poligono a terra e poi ho perso il ritmo. Ma anche con lo zero oggi non avrei avuto possibilità oggi, perchè mi mancavano proprio le energie, non avevo forza per spingere. Bisogna semplicemente ammettere che oggi le altre erano più forti: sono un po’ delusa ma devo essere realista. Domani cercherò di divertirmi anche se parto in dietro e di recuperare un po’ di energie. Il distacco è grande ma si parte comunque con convinzione. Ho avuto modo di seguire molte gare, ho avuto la fortuna di vedere le medaglie di Brignone che ha fatto un’impresa del genere, Moioli sul podio dopo la caduta: le 18 medaglie sin qui raccolte sono tanta roba”.

Hannah Auchentaller: “Devo analizzare nel dettaglio quel che riguarda lo sci ed il tiro: di certo due errori sono semplicemente troppi. Sugli sci non mi sentivo brillantissima e ho così provato a gestire bene le energie per averne nel finale, forse ho perso un po’ troppo nel primo giro. Porto via sensazioni positive rispetto alla gara individuale, sono quindi ottimista per la gara di domani. Cercherò di fare il mio al poligono”.

Domani la giornata sarà dedicata agli inseguimenti: alle 11:15 il via della gara maschile, ale 14:45 la sfida femminile.

Ordine d’arrivo Sprint femminile OWG Milano Cortina 2026