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Vinatzer settimo nel gigante d’apertura a Soelden. Stravince Pinheiro Braathen

Gara sprint anche quest’anno per il circus maschile di Coppa del mondo, nell’Opening di Soelden. Poco più di 52 secondi di manche e tutta la parte alta eliminata a causa delle forti raffiche di vento e un Lucas Pinheiro Braathen capace di interpretare al meglio il muro e il raccordo con il piano finale fino a chiudere davanti a tutti con il tempo di 1’44″72, che gli valgono la nona vittoria in carriera. 48 centesimi il distacco di Loic Meillard, secondo, e 49 quelli di Marco Odermatt, terzo. Ottimo recupero per River Radamus, che risale 11 posizioni fino al quarto posto. Mentre quinto è Raphael Haaser.
Ottimo settimo posto per Alex Vinatzer, nonostante una prova viziata da qualche errore in entrambe le manches sul muro. L’azzurro però è stato molto veloce nel tratto finale, riuscendo a recuperare sette posizioni in classifica fino a una top 7 che lo proietta nella parte alta delle classifiche. 1″08 il distacco del gardenese da Pinheiro, in questo momento il punto di riferimento del gigante.
“A Soelden diventa sempre più buio nella seconda e la pista non migliora. Ho fatto fatica ancora sul ripido – ha detto Vinatzer – ma entrare nella top ten, dopo il finale della passata stagione davvero faticoso è già una bella soddisfazione. Ci ho comunque provato, ora bisogna continuare a lavorare”.
Bravo Giovanni Borsotti nella prima frazione, pettorale 29, fino al primo intermedio in linea con Pinheiro, poi vittima di un errore all’imbocco del muro aveva comunque chiuso ottavo la prima manche. Purtroppo, un errore nella prima parte della seconda ha escluso il piemontese dai giochi.
Molto bene nella prima manche anche Giovanni Franzoni, 19/o con il pettorale 31 a 1″27 dal leader. Ottima prima parte, ma soprattutto miglior tempo nel finale. Nella seconda manche, però, il gardesano ha commesso un errore nel tratto conclusivo, perdendo la linea ideale e finendo fuori dal tracciato.
“Sono riuscito a sciare un po’ più sciolto sul muro rispetto alla prima – ha detto Franzoni -, non ancora al livello dei migliori, però ero a mio agio. Se avessi sciato il finale come nella prima avrei potuto ottenere un bel risultato. Un peccato, però adesso si va in America e vedremo”.
Discreta prima manche per Filippo Della Vite che accusava 1″85 di ritardo al traguardo, con qualche decimo di troppo lasciato nel finale. Qualifica però mancata, seppur per poco. Non era riuscito a qualificarsi Luca De Aliprandini, al via con il pettorale 44. L’impresa non era riuscita neppure a Tobias Kastlunger, mentre era uscito Simon Talacci.

Vinatzer settimo nel gigante d’apertura a Soelden. Stravince Pinheiro Braathen
Gara sprint anche quest’anno per il circus maschile di Coppa del mondo, nell’Opening di Soelden. Poco più di 52 secondi di manche e tutta la parte alta eliminata a causa delle forti raffiche di vento e un Lucas Pinheiro Braathen capace di interpretare al meglio il muro e il raccordo con il piano finale fino a chiudere davanti a tutti con il tempo di 1’44″72, che gli valgono la nona vittoria in carriera. 48 centesimi il distacco di Loic Meillard, secondo, e 49 quelli di Marco Odermatt, terzo. Ottimo recupero per River Radamus, che risale 11 posizioni fino al quarto posto. Mentre quinto è Raphael Haaser.
Ottimo settimo posto per Alex Vinatzer, nonostante una prova viziata da qualche errore in entrambe le manches sul muro. L’azzurro però è stato molto veloce nel tratto finale, riuscendo a recuperare sette posizioni in classifica fino a una top 7 che lo proietta nella parte alta delle classifiche. 1″08 il distacco del gardenese da Pinheiro, in questo momento il punto di riferimento del gigante.
“A Soelden diventa sempre più buio nella seconda e la pista non migliora. Ho fatto fatica ancora sul ripido – ha detto Vinatzer – ma entrare nella top ten, dopo il finale della passata stagione davvero faticoso è già una bella soddisfazione. Ci ho comunque provato, ora bisogna continuare a lavorare”.
Bravo Giovanni Borsotti nella prima frazione, pettorale 29, fino al primo intermedio in linea con Pinheiro, poi vittima di un errore all’imbocco del muro aveva comunque chiuso ottavo la prima manche. Purtroppo, un errore nella prima parte della seconda ha escluso il piemontese dai giochi.
Molto bene nella prima manche anche Giovanni Franzoni, 19/o con il pettorale 31 a 1″27 dal leader. Ottima prima parte, ma soprattutto miglior tempo nel finale. Nella seconda manche, però, il gardesano ha commesso un errore nel tratto conclusivo, perdendo la linea ideale e finendo fuori dal tracciato.
“Sono riuscito a sciare un po’ più sciolto sul muro rispetto alla prima – ha detto Franzoni -, non ancora al livello dei migliori, però ero a mio agio. Se avessi sciato il finale come nella prima avrei potuto ottenere un bel risultato. Un peccato, però adesso si va in America e vedremo”.
Discreta prima manche per Filippo Della Vite che accusava 1″85 di ritardo al traguardo, con qualche decimo di troppo lasciato nel finale. Qualifica però mancata, seppur per poco. Non era riuscito a qualificarsi Luca De Aliprandini, al via con il pettorale 44. L’impresa non era riuscita neppure a Tobias Kastlunger, mentre era uscito Simon Talacci.








