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Strabiliante Brignone! Federica 7/a dopo la prima manche del Gs di Kronplatz; guida Hector, Della Mea 10/a

Una straordinaria Federica Brignone è settima al termine della prima manche del gigante di Coppa del Mondo di Kronplatz, in provincia di Bolzano.
Sulla pista Erta di San Vigilio di Marebbe, la valdostana si espressa su altissimi livelli al rientro in gara meno di dieci mesi dopo il drammatico infortunio del 3 aprile scorso. Su un tracciato lungo ed esigente anche dal punto di vista fisico, Brignone paga a metà gara uno svantaggio di 1″18 nei confronti della svedese Sara Hector che guida la classifica provvisoria con il tempo di 1’13″54.
Dopo la prima manche in seconda posizione c’è la svizzera Camille Rast, staccata di 0″15, con l’austriaca Julia Scheib terza a 0″39. A precedere Brignone anche Mikaela Shiffrin (+0″89; Thea Louise Stjernesund (+0″97) e Maryna Gasienica Daniel (+1″09).
Molto positiva anche la prova di Lara Della Mea che completa la prima manche al decimo posto a 1″89 dalla leader, seguita a breve distanza da Asja Zenere, dodicesima a 2″23 e molto convincente per tre quarti di gara. Centra la qualificazione anche Alice Pazzaglia che con il pettorale numero 24 chiude in crescendo a 3″13 da Hector.
Scivola invece dopo poche porte Sofia Goggia che chiude così anzitempo la sua gara, al pari di Giorgia Collomb; distacco maggiore invece per Ilaria Ghisalberti, Ambra Pomarè ed Anna Trocker che non trovano la qualificazione per la seconda frazione.
“E’ stata difficile – ha confessato Federica Brignone al parterre – ammetto che sul cancelletto qualche dubbio mi è venuto. La manche girava molto e temevo di non andare abbastanza profonda. Sono partita rigida, poi dopo il primo intermedio mi sono sciolta un po’ e da lì è andata meglio.
Mi sono sentita bene, è stato un ottimo test. Sono felicissima, ma ora voglio ritrovare le mie sensazioni, il mio sciare. Ho rotto il ghiaccio, ora spero di riuscire a farlo un po’ di più nella seconda manche”.
Manche positiva anche per Lara Della Mea: “Al momento mi sento bene sugli sci, oggi ho interpretato abbastanza bene ma forse si poteva osare di più perchè la neve permette davvero tanto. Sono più consapevole, ma paga molto anche il lavoro che abbiamo fatto e la mia condizione fisica: se tutti gli elementi combaciano si riesce ad esprimersi meglio”.
“Girava tantissimo – sono le parole di Sofia Goggia – un ritmo molto lento: sono andata lunga per via di un dossetto e mi sono ritrovata lunga, ho provato a buttarmi dentro ma sono scivolata. Chiaramente il momento non è dei più splendenti, ma fisicamente e tecnicamente ci sono e devo fare un click io”.
La seconda frazione è in programma a partire dalle 13:30.

Strabiliante Brignone! Federica 7/a dopo la prima manche del Gs di Kronplatz; guida Hector, Della Mea 10/a
Una straordinaria Federica Brignone è settima al termine della prima manche del gigante di Coppa del Mondo di Kronplatz, in provincia di Bolzano.
Sulla pista Erta di San Vigilio di Marebbe, la valdostana si espressa su altissimi livelli al rientro in gara meno di dieci mesi dopo il drammatico infortunio del 3 aprile scorso. Su un tracciato lungo ed esigente anche dal punto di vista fisico, Brignone paga a metà gara uno svantaggio di 1″18 nei confronti della svedese Sara Hector che guida la classifica provvisoria con il tempo di 1’13″54.
Dopo la prima manche in seconda posizione c’è la svizzera Camille Rast, staccata di 0″15, con l’austriaca Julia Scheib terza a 0″39. A precedere Brignone anche Mikaela Shiffrin (+0″89; Thea Louise Stjernesund (+0″97) e Maryna Gasienica Daniel (+1″09).
Molto positiva anche la prova di Lara Della Mea che completa la prima manche al decimo posto a 1″89 dalla leader, seguita a breve distanza da Asja Zenere, dodicesima a 2″23 e molto convincente per tre quarti di gara. Centra la qualificazione anche Alice Pazzaglia che con il pettorale numero 24 chiude in crescendo a 3″13 da Hector.
Scivola invece dopo poche porte Sofia Goggia che chiude così anzitempo la sua gara, al pari di Giorgia Collomb; distacco maggiore invece per Ilaria Ghisalberti, Ambra Pomarè ed Anna Trocker che non trovano la qualificazione per la seconda frazione.
“E’ stata difficile – ha confessato Federica Brignone al parterre – ammetto che sul cancelletto qualche dubbio mi è venuto. La manche girava molto e temevo di non andare abbastanza profonda. Sono partita rigida, poi dopo il primo intermedio mi sono sciolta un po’ e da lì è andata meglio.
Mi sono sentita bene, è stato un ottimo test. Sono felicissima, ma ora voglio ritrovare le mie sensazioni, il mio sciare. Ho rotto il ghiaccio, ora spero di riuscire a farlo un po’ di più nella seconda manche”.
Manche positiva anche per Lara Della Mea: “Al momento mi sento bene sugli sci, oggi ho interpretato abbastanza bene ma forse si poteva osare di più perchè la neve permette davvero tanto. Sono più consapevole, ma paga molto anche il lavoro che abbiamo fatto e la mia condizione fisica: se tutti gli elementi combaciano si riesce ad esprimersi meglio”.
“Girava tantissimo – sono le parole di Sofia Goggia – un ritmo molto lento: sono andata lunga per via di un dossetto e mi sono ritrovata lunga, ho provato a buttarmi dentro ma sono scivolata. Chiaramente il momento non è dei più splendenti, ma fisicamente e tecnicamente ci sono e devo fare un click io”.
La seconda frazione è in programma a partire dalle 13:30.










