Salto e combinata nordica in versione estiva I risultati del “Memorial Pietro Pertile”

24 Ottobre 2021

Predazzo si conferma capitale italiana del salto e della combinata nordica. Dopo gli OPA Games Children, una Nazionale Giovani e i Campionati italiani assoluti e juniores, il “Centro del Salto Giuseppe Dal Ben” ha ospitato sabato 23 e domenica 24 ottobre il “Memorial Pietro Pertile”, un nuovo appuntamento del circuito Nazionale Giovani dedicato alle categorie che vanno dagli under 10 agli under 16. Si è trattato dell’ultimo evento stagionale per il salto e la combinata nordica in versione estiva, un gran finale che ha visto, ancora una volta, la regia e l’impegno della locale Unione Sportiva Dolomitica con la collaborazione del Comune di Predazzo. Una sinergia che funziona e che valorizza gli investimenti recentemente posti in essere sulle strutture intermedie dello stadio, un impianto strategico per il movimento nazionale (ma richiesto anche per gli stage di allenamento di tante rappresentative estere) che permette ai giovani saltatori una graduale crescita e un approccio progressivo verso i trampolini maggiori, quelli che nel 2026 ospiteranno i Giochi di Milano-Cortina.

Le gare del “Memorial Pietro Pertile”, indimenticato saltatore di ottimo livello, giudice internazionale, nonché Direttore Agonistico della squadra azzurra nella prima metà degli anni ’60 (scomparso a 82 anni nel 2012), hanno visto protagonisti i campioni del domani, tanti ragazzi e ragazze provenienti da Sci Club trentini, altoatesini e friulani.

Sull’HS 22, per la categoria under 10 mista, il podio è stato monopolizzato dagli atleti del GS Monte Giner, con Filippo Bruni che ha vinto entrambe le gare del programma precedendo David Mahato e Giacomo Rosatti i quali si sono scambiati fra sabato e domenica le piazze d’onore.

Fra gli under 12, sempre nella categoria mista, successo in gara-1 del friulano Samuele Beltrame davanti ai portacolori dell’US Dolomitica Matteo Delugan il quale si è però rifatto in gara-2 vincendo davanti a Daniel Dell’Eva e allo stesso Beltrame.

Sull’HS 32, al femminile, doppia vittoria fra le under-14 di Ludovica Del Bianco (Monte Lussari) davanti in gara-1 a Leonie Runggaldier (SC Gardena) e in gara-2 a Maja Delugan (Cauriol). Al maschile doppietta gardenese con Min Iorio vincitore in gara1 e Noe Broll in gara2. Due bronzi di fila per il giovanissimo atleta di casa Manuel Boninsegna (Dolomitica).

Il trampolino HS 66 ha visto primeggiare, al femminile, Giada Delugan in gara2 (Dolomitica) e Noelia Vuerich (Monte Lussari) in gara1. Nella categoria maschile, sempre sull’HS 66, vittorie per il predazzano Bryan Venturini (Dolomitica) e Jacopo Bigoni (Monte Giner).

Nella combinata nordica ancora una tripletta del GS Monte Giner fra gli under 10, con Filippo Bruni che precede David Mahato e Giacomo Rosatti. Successo del friulano Samuele Beltrame nell’under 12 mista davanti a Matteo Delugan e Daniel Dell’Eva mentre, nell’under 14 femminile la vittoria va ancora ad una bravissima Ludovica Del Bianco che precede sul podio Maja Delugan e Leonie Runggaldier. Il gardenese Noe Broll nega la vittoria, fra gli under 14, all’enfant du pays Manuel Boninsegna, secondo davanti all’altro altoatesino Min Iorio. Doppio successo dei ragazzi della Dolomitica nella categoria under 16 dove si è imposto Bryan Venturini in campo maschile e Giada Delugan in campo femminile.

Cala così il sipario su un mese di ottobre ricco come non mai di appuntamenti agonistici, e di organizzazioni impegnative, per l’Unione Sportiva Dolomitica di Predazzo, Società di riferimento in Italia quando si parla di salto e combinata nordica. Due settori in crescita (speriamo anche in termini di risultati internazionali degli azzurri) che hanno movimentato l’autunno fiemmese portando centinaia di atleti, tecnici e accompagnatori nelle strutture ricettive della zona di Predazzo. Quando lo sport è (anche) volano per il turismo. Ora l’appuntamento è fissato per la stagione agonistica invernale, quando Coppa del Mondo di combinata e Alpen Cup faranno nuovamente accendere, a gennaio e febbraio 2022, i riflettori del “Giuseppe Dal Ben”.