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“Qualcosa di incredibile, non ci avrei mai creduto. Il segreto è godermi i momenti” le parole di Franzoni dopo il trionfo di Wengen

Giovanni Franzoni non sta nella pelle. Il ventiquattrenne bresciano a Wengen ha centrato il primo successo della carriera, in un superG che l’ha visto al comando dal primo all’ultimo secondo.
“E’ assolutamente incredibile, se a inizio anno mi avessero detto che sarei stato terzo in Val Gardena e primo qui, su due piste in cui faticavo maggiormente, non ci avrei mai creduto. Una cosa è però cambiata negli anni, dopo il mio grave infortunio di Wengen: ultimamente sto cercando di godermi la gara. Sono assolutamente grato e orgoglioso di poter essere uno sciatore di Coppa del Mondo e di poter partecipare a queste gare. Un’adrenalina e un’emozione unica che non riesco a vivere da altre parti: proprio per questo cerco di divertirmi e di sciare sciolto sin dalle prime prove. Oggi il pettorale numero uno mi ha messo un po’ di ansia ma mi sono detto “goditela e pensa a sciare” ad alla fine è uscito qualcosa di grande.
E’ stata una settimana strana, prima di arrivare a Wengen mi sentivo carico, poi le due prove sono andate bene: in partenza avevo addosso una grande ansia. Oggi ho fatto la differenza nella curva dove tre anni fa mi sono infortunato, è un po’ il fato che ritorna: ho fatto bene il Canadian Corner e l’uscita dalla stradina, forse potevo fare meglio il tratto centrale”.
Proprio l’infortunio di tre anni fa ha segnato parte della carriera di Franzoni.
“Quando ho visto Odermatt alle spalle ho iniziato a crederci. Qui mi sono infortunato nel 2023 ma è anche la pista dove ho raccolto i miei primi punti in superG: è un posto speciale e vincere qui è incredibile. Ieri in partenza leggevo “Home of Legends: non penso di essere nulla di tutto ciò ma solo un ragazzo normale e questo è davvero un sogno. Io mi sorprendo sempre di queste cose, non mi reputo uno dei migliori ma la mia volontà di voler godermi le cose ha dato i suoi frutti. Come già detto in Val Gardena, Matteo Franzoso e il suo ricordo saranno con me in ogni gara.
Tornando alla gara, credo stia uscendo il lavoro di anni, perchè non è che le cose vengano a caso. Non so dire cosa porterà il futuro, ma di certo il presente è cambiato e dobbiamo vivere giorno per giorno. E’ davvero fantastico anche condividere il podio con Von Allmen, abbiamo la stessa età e l’ho sempre guardato dal basso verso l’alto come tanti altri 2001. Ho sempre cercato di raggiungerli, faticando, ed oggi li ho infine superati. Ma la testa fa tantissimo: quando inizi a crederci nelle cose, vengono quasi automatiche. Domani c’è la discesa e anche se sono stanco si può puntare a qualcosa di grosso. La discesa è una gara diversa, in tanti si sono nascosti nelle prove ma l’atteggiamento già e scierò per andare veloce e godermi al massimo questa gara leggendaria.”
Buona prova a Wengen anche per Mattia Casse, ottavo: “Secondo me sto progredendo nella giusta direzione. Ho fatto un inizio gennaio solido, anche in allenamento: sto bene e direi che oggi prendo e porto a casa perchè ho fatto dei bei tratti. Qualche errore perchè sono stato ancora un po’ brusco ma sono convinto che in questo ulteriore mese riuscirò a sciogliermi e a fare ancora più velocità. Franzoni ha già fatto un podio e non può essere una sorpresa: è stato molto bravo a sfruttare l’occasione con il pettorale numero 1. E’ tre giorni che fa il miglior tempo e speriamo che possa andare forte anche domani”.

“Qualcosa di incredibile, non ci avrei mai creduto. Il segreto è godermi i momenti” le parole di Franzoni dopo il trionfo di Wengen
Giovanni Franzoni non sta nella pelle. Il ventiquattrenne bresciano a Wengen ha centrato il primo successo della carriera, in un superG che l’ha visto al comando dal primo all’ultimo secondo.
“E’ assolutamente incredibile, se a inizio anno mi avessero detto che sarei stato terzo in Val Gardena e primo qui, su due piste in cui faticavo maggiormente, non ci avrei mai creduto. Una cosa è però cambiata negli anni, dopo il mio grave infortunio di Wengen: ultimamente sto cercando di godermi la gara. Sono assolutamente grato e orgoglioso di poter essere uno sciatore di Coppa del Mondo e di poter partecipare a queste gare. Un’adrenalina e un’emozione unica che non riesco a vivere da altre parti: proprio per questo cerco di divertirmi e di sciare sciolto sin dalle prime prove. Oggi il pettorale numero uno mi ha messo un po’ di ansia ma mi sono detto “goditela e pensa a sciare” ad alla fine è uscito qualcosa di grande.
E’ stata una settimana strana, prima di arrivare a Wengen mi sentivo carico, poi le due prove sono andate bene: in partenza avevo addosso una grande ansia. Oggi ho fatto la differenza nella curva dove tre anni fa mi sono infortunato, è un po’ il fato che ritorna: ho fatto bene il Canadian Corner e l’uscita dalla stradina, forse potevo fare meglio il tratto centrale”.
Proprio l’infortunio di tre anni fa ha segnato parte della carriera di Franzoni.
“Quando ho visto Odermatt alle spalle ho iniziato a crederci. Qui mi sono infortunato nel 2023 ma è anche la pista dove ho raccolto i miei primi punti in superG: è un posto speciale e vincere qui è incredibile. Ieri in partenza leggevo “Home of Legends: non penso di essere nulla di tutto ciò ma solo un ragazzo normale e questo è davvero un sogno. Io mi sorprendo sempre di queste cose, non mi reputo uno dei migliori ma la mia volontà di voler godermi le cose ha dato i suoi frutti. Come già detto in Val Gardena, Matteo Franzoso e il suo ricordo saranno con me in ogni gara.
Tornando alla gara, credo stia uscendo il lavoro di anni, perchè non è che le cose vengano a caso. Non so dire cosa porterà il futuro, ma di certo il presente è cambiato e dobbiamo vivere giorno per giorno. E’ davvero fantastico anche condividere il podio con Von Allmen, abbiamo la stessa età e l’ho sempre guardato dal basso verso l’alto come tanti altri 2001. Ho sempre cercato di raggiungerli, faticando, ed oggi li ho infine superati. Ma la testa fa tantissimo: quando inizi a crederci nelle cose, vengono quasi automatiche. Domani c’è la discesa e anche se sono stanco si può puntare a qualcosa di grosso. La discesa è una gara diversa, in tanti si sono nascosti nelle prove ma l’atteggiamento già e scierò per andare veloce e godermi al massimo questa gara leggendaria.”
Buona prova a Wengen anche per Mattia Casse, ottavo: “Secondo me sto progredendo nella giusta direzione. Ho fatto un inizio gennaio solido, anche in allenamento: sto bene e direi che oggi prendo e porto a casa perchè ho fatto dei bei tratti. Qualche errore perchè sono stato ancora un po’ brusco ma sono convinto che in questo ulteriore mese riuscirò a sciogliermi e a fare ancora più velocità. Franzoni ha già fatto un podio e non può essere una sorpresa: è stato molto bravo a sfruttare l’occasione con il pettorale numero 1. E’ tre giorni che fa il miglior tempo e speriamo che possa andare forte anche domani”.










