Presentata a Milano la due giorni di Coppa del mondo di Bormio. Roda: “Un’evento cresciuto moltissimo”

24 Novembre 2021

Presentazione alla stampa in grande stile per la due giorni di Coppa del Mondo di Bormio del 28 e del 29 dicembre, Nel Belvedere di Palazzo Lombardia, sede della Regione, alla presenza del presidente della FISI Flavio Roda, del Sottosegretario regionale con delega allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi Antonio Rossi, dell’assessore regionale agli enti locali, montagna e piccoli comuni Massimo Sertori, del Presidente della provincia di Sondrio Elio Moretti e del sindaco di Bormio Silvia Cavazzi si è tenuta infatti nel pomeriggio odierno la conferenza stampa di presentazione della Coppa del Mondo di sci alpino di Bormio che vedrĂ  impegnati gli uomini-jet in due gare di altissimo spessore tecnico e di grande tradizione.
La pista Stelvio, una delle più amate dai discesisti e una della più difficili del circuito, sarà infatti il teatro, nella giornata di martedì 28 dicembre, della classica discesa, una gara entrata nel circuito della Coppa del Mondo di sci alpino nel 1993, che ha ospitato due Campionati del Mondo e che nell’albo d’oro può annoverare alcuni dei più grandi discesisti degli ultimi 40 anni: da Pirmin Zurbriggen (il primo a vincere nel 1985 l’oro in discesa) a Luca Alphand, da Herman Maier a Bode Miller fino ad arrivare agli azzurri Christof Innerhofer e al più forte di tutti sulla Stelvio, il gigante della Val d’Ultimo Dominik Paris che a Bormio ha vinto 6 volte (5 in discesa e 1 in SuperG). Il giorno dopo, il 29 dicembre, si terrà invece un bellissimo SuperG.
In attesa delle prime nevicate consistenti della stagione e delle basse temperature, necessarie per “produrre” la neve artificiale da posizionare lungo il tracciato, i volontari, grazie ad una grande organizzazione, hanno terminato il posizionamento delle reti di protezione su tutto il percorso. A lavorare sul tracciato della Stelvio ci saranno quest’anno 100 allievi del corso Maestri di Sci oltre al solito mini esercito di volontari, circa 150 uomini e donne provenienti dagli sci club e dalle associazioni locali, per un totale quindi di 250 persone dedicate alla cura della pista e del tracciato.
Anche quest’anno non sarà possibile l’apertura delle tribune dello ski stadium e quindi la kermesse sarà a porte chiuse. Questo non impedirà però di essere un evento di straordinaria valenza, il secondo per importanza organizzato in Lombardia dopo il Gp di Formula 1, dal punto di vista della promozione del territorio.

FLAVIO RODA
“Le varie discipline sportive invernali hanno un legame diretto col territorio. Eventi come questi, di altissimo livello, consentono di veicolare al meglio l’immagine di una località nel mondo. E negli ultimi anni è stato un evento visto anche in Paesi quali India e Cina, prima assenti, che potrebbero essere dei nuovi mercati da esplorare. La Stelvio è una pista molto tecnica, difficile che piace tantissimo agli atleti proprio per questo. Qui sulla Stelvio si assegneranno i titoli maschili delle Olimpiadi 2026 e questo dà ampie garanzie a livello tecnico”.

ANTONIO ROSSI:
“Negli ultimi 4 anni grazie anche a FISI la gara di Coppa del Mondo di Bormio è cresciuta tantissimo. La collaborazione tra i diversi enti, provincia, comune di Bormio e Fisi, ha fatto indubbiamente bene all’evento. L’obiettivo è quello di crescere ancora nei prossimi anni. Questo è un evento importante, arrivato a livelli altissimi, In ottica Olimpiadi 2026 ci sono in cantiere tanti progetti da realizzare”.

MASSIMO SERTORI
“Questa è un’edizione speciale della due giorni di Coppa del Mondo di Bormio, in primis perché l’anno scorso abbiamo avuto un periodo assai difficile e la stagione invernale è saltata. Questa conferenza stampa è un po’ il simbolo della ripresa del turismo della montagna. La coppa del mondo vuol dire ripartenza. La provincia di Sondrio reciterà un ruolo importantissimo nelle Olimpiadi 2026, abbiamo davanti una bella sfida che vinceremo sicuramente”.

ELIO MORETTI
“La due giorni di Coppa del Mondo di Bormio è per noi l’evento clou, una kermesse che permette come nessun’altra di veicolare l’immagine della provincia di Sondrio e delle sue eccellenze. Le istituzioni fanno sempre quadrato affinchĂ© la tappa di Bormio della Coppa del Mondo di sci alpino sia un successo”.

SILVIA CAVAZZI
“Per Bormio è un orgoglio poter ospitare una gara di Coppa del Mondo. E per noi è ormai una tradizione visto che sono ormai 40 anni che si disputa questo evento a Bormio. La due giorni di Cdm permette di valorizzare al meglio in nostro territorio ed è capace di coinvolgere i tanti operatori della zona”.