Pellegrino verso la sprint olimpica: “Affronto avversari più giovani e freschi, ma ho sempre la stessa voglia di provarci”

09 Febbraio 2026

Il programma dello sci di fondo propone martedì 11 febbraio le sprint in tecnica classica (qualificazioni alle ore 09.15, fase a eliminazione diretta alle ore 11.45), che propone in campo maschile la presenza di Federico Pellegrino, Simone Mocellini, Elia Barp e Simone Daprà, mentre in campo femminile ci saranno Caterina Ganz, Federica Cassol, Nicole Monsorno e Iris De Martin Pinter.

Federico Pellegrino sarà l’asso da giocare sulla distanza che gli ha regalato due argenti a cinque cerchi fra PyoengChang 2018 e Pechino 2022. “Voglio voltare pagina rispetto allo skiathlon di domenica – racconta il campione valdostano -, dove mi sentivo bene dal punto di vista della forma, ma purtroppo nella prima parte della gara non disponevo di materiale al top, può succedere. Ho subito un’occasione di riscatto nella sprint in classico, dove otto anni fa sono salito sul podio. Sono passati tanti anni, ma ho la stessa voglia di provarci, affronto ragazzi molto più giovani e rapidi di me e soprattutto nei primi turni non sarà facile tenere loro testa, però sono convinto che se dovessi andare avanti dopo i quarti di finale, su una neve come quella di oggi e quindi faticosa, potrebbero venire fuori le condizioni ideali per fare ancora il colpaccio. Ci proverò come sempre, sapremo come è andata soltanto al traguardo”.

Pellegrino verso la sprint olimpica: “Affronto avversari più giovani e freschi, ma ho sempre la stessa voglia di provarci”

09 Febbraio 2026

Il programma dello sci di fondo propone martedì 11 febbraio le sprint in tecnica classica (qualificazioni alle ore 09.15, fase a eliminazione diretta alle ore 11.45), che propone in campo maschile la presenza di Federico Pellegrino, Simone Mocellini, Elia Barp e Simone Daprà, mentre in campo femminile ci saranno Caterina Ganz, Federica Cassol, Nicole Monsorno e Iris De Martin Pinter.

Federico Pellegrino sarà l’asso da giocare sulla distanza che gli ha regalato due argenti a cinque cerchi fra PyoengChang 2018 e Pechino 2022. “Voglio voltare pagina rispetto allo skiathlon di domenica – racconta il campione valdostano -, dove mi sentivo bene dal punto di vista della forma, ma purtroppo nella prima parte della gara non disponevo di materiale al top, può succedere. Ho subito un’occasione di riscatto nella sprint in classico, dove otto anni fa sono salito sul podio. Sono passati tanti anni, ma ho la stessa voglia di provarci, affronto ragazzi molto più giovani e rapidi di me e soprattutto nei primi turni non sarà facile tenere loro testa, però sono convinto che se dovessi andare avanti dopo i quarti di finale, su una neve come quella di oggi e quindi faticosa, potrebbero venire fuori le condizioni ideali per fare ancora il colpaccio. Ci proverò come sempre, sapremo come è andata soltanto al traguardo”.