Odermatt brucia Von Allmen nel SuperG di Kitzbühel, buona Italia: Casse 6/o, Paris 8/o, Innerhofer 10/o

23 Gennaio 2026

Il fine settimana della Streif si apre nel segno di Marco Odermatt che vince il SuperG di Kitzbühel, in Austria, davanti al connazionale elvetico Franjo Von Allmen e all’austriaco Stefan Babinsy; ottimo sesto Mattia Casse che guida la solida prestazione dell’intero team azzurro che vede Dominik Paris ottavo seguito da Christof Innerhofer, decimo, e Giovanni Franzoni, 12esimo.

Gara tiratissima, condotta sul filo dei centesimi nel tracciato disegnato dal tecnico azzurro Lorenzo Galli, ma nessuno è davvero perfetto: Odermatt trova lo spunto per chiudere in 1’08″41 e precedere di soli tre centesimi di secondo il compagno Von Allmen, per centrare la 53esima vittoria in carriera nel massimo circuito, la 17esima in superG.
Distacco di 0″25 invece per Babinsky che porta l’Austria sul terzo gradino del podio alle spalle dei due elvetici, tallonato dal connazionale Raphael Haaser, quarto a 0″33.
Sesto a 0″40 è Casse, preceduto anche dal norvegese Sejersted: Mattia trova sulla Streif una prova solida, linerare e pulita che lo porta a mancare per poco più di un decimo l’appuntamento con il podio raccogliendo comunque il miglior piazzamento stagionale.
Dominik Paris lo segue a soli 5 centesimi: l’altoatesino è il migliore nel tratto iniziale, ma un’imprecisione al Lärchenschuß lo rallenta nel finale (+0″45), discorso analogo anche per Franzoni che chiude a 0″66 preceduto da un Christof Innerhofer che con il pettorale numero 57 si infila in decima piazza, lamentando solo un’indecisione in ingresso nella traversa in uscita dall’Hausberg. Benjamin Alliod convince nel tratto centrale e si inserisce al 21esimo posto a 0″94, con Max Perathoner abile a ritagliarsi uno spazio in zona punti con il 28esimo tempo (+1″08): più attardati Marco Abbruzzese a 1″30 e Guglielmo Bosca che chiude a 1″49; out invece Florian Schieder.

Queste le impressioni di Mattia Casse dopo l’importante sesta piazza: “So che posso essere ancora più veloce. Sono contento di me stesso oggi, è da una vita che lotto contro il mio essere ma oggi sono contento di quello che ho messo in campo. In alcuni punti ancora non riesco ancora a farmi andare, ma era importante oggi fare una prova solida”.

Dominik Paris: “Ho attaccato, forse potevo essere un po’ più preciso al LärchenSchuß, peccato, mi è costata un po’ di velocità. C’è una bella neve, non ci sono grandi difficoltà e così tutti possono spingere: naturale che la classifica sia corta. Domani in discesa speriamo vada meglio”.

Christof Innerhofer: “Gara discreta, direi. Sono un po’ dispiaciuto per i due errori. Sono super contento della mia sciata e delle mie sensazioni. Peccato perchè con quegli errori avrei anche potuto giocarmi il podio. Mi sento in condizione come non succedeva da sette anni: ho il coraggio di rischiare ma purtroppo con la velocità arrivano anche gli errori”.

Giovanni Franzoni: “Fino a metà ero messo abbastanza bene, sono partito deciso. Dopo l’Hausberg ho sbagliato direzione, troppo a destra e lì mi sono mangiato la gara. Era un superG abbastanza facile, neve bella: c’era un passaggio un po’ tattico e l’ho sbagliato, mi rimprovero proprio per questo. Speriamo bene per domani: sto sciando bene e si è visto”.

Marco Odermatt allunga in vetta alla classifica di specialità con 425 punti, seguito da Kriechmayr (267) e Babinsky (243) con Franzoni quinto a quota 240. Nella generale Odermatt vola a 1025 punti, con Bråthen secondo a 618 seguito da McGrath (578), Franzoni è undicesimo a 356.

Domani scocca l’ora della mitica discesa sulla Streif: il via alle 11:30.

Ordine d’arrivo SG maschile Cdm di Kitzbühel (Aut)

Odermatt brucia Von Allmen nel SuperG di Kitzbühel, buona Italia: Casse 6/o, Paris 8/o, Innerhofer 10/o

23 Gennaio 2026

Il fine settimana della Streif si apre nel segno di Marco Odermatt che vince il SuperG di Kitzbühel, in Austria, davanti al connazionale elvetico Franjo Von Allmen e all’austriaco Stefan Babinsy; ottimo sesto Mattia Casse che guida la solida prestazione dell’intero team azzurro che vede Dominik Paris ottavo seguito da Christof Innerhofer, decimo, e Giovanni Franzoni, 12esimo.

Gara tiratissima, condotta sul filo dei centesimi nel tracciato disegnato dal tecnico azzurro Lorenzo Galli, ma nessuno è davvero perfetto: Odermatt trova lo spunto per chiudere in 1’08″41 e precedere di soli tre centesimi di secondo il compagno Von Allmen, per centrare la 53esima vittoria in carriera nel massimo circuito, la 17esima in superG.
Distacco di 0″25 invece per Babinsky che porta l’Austria sul terzo gradino del podio alle spalle dei due elvetici, tallonato dal connazionale Raphael Haaser, quarto a 0″33.
Sesto a 0″40 è Casse, preceduto anche dal norvegese Sejersted: Mattia trova sulla Streif una prova solida, linerare e pulita che lo porta a mancare per poco più di un decimo l’appuntamento con il podio raccogliendo comunque il miglior piazzamento stagionale.
Dominik Paris lo segue a soli 5 centesimi: l’altoatesino è il migliore nel tratto iniziale, ma un’imprecisione al Lärchenschuß lo rallenta nel finale (+0″45), discorso analogo anche per Franzoni che chiude a 0″66 preceduto da un Christof Innerhofer che con il pettorale numero 57 si infila in decima piazza, lamentando solo un’indecisione in ingresso nella traversa in uscita dall’Hausberg. Benjamin Alliod convince nel tratto centrale e si inserisce al 21esimo posto a 0″94, con Max Perathoner abile a ritagliarsi uno spazio in zona punti con il 28esimo tempo (+1″08): più attardati Marco Abbruzzese a 1″30 e Guglielmo Bosca che chiude a 1″49; out invece Florian Schieder.

Queste le impressioni di Mattia Casse dopo l’importante sesta piazza: “So che posso essere ancora più veloce. Sono contento di me stesso oggi, è da una vita che lotto contro il mio essere ma oggi sono contento di quello che ho messo in campo. In alcuni punti ancora non riesco ancora a farmi andare, ma era importante oggi fare una prova solida”.

Dominik Paris: “Ho attaccato, forse potevo essere un po’ più preciso al LärchenSchuß, peccato, mi è costata un po’ di velocità. C’è una bella neve, non ci sono grandi difficoltà e così tutti possono spingere: naturale che la classifica sia corta. Domani in discesa speriamo vada meglio”.

Christof Innerhofer: “Gara discreta, direi. Sono un po’ dispiaciuto per i due errori. Sono super contento della mia sciata e delle mie sensazioni. Peccato perchè con quegli errori avrei anche potuto giocarmi il podio. Mi sento in condizione come non succedeva da sette anni: ho il coraggio di rischiare ma purtroppo con la velocità arrivano anche gli errori”.

Giovanni Franzoni: “Fino a metà ero messo abbastanza bene, sono partito deciso. Dopo l’Hausberg ho sbagliato direzione, troppo a destra e lì mi sono mangiato la gara. Era un superG abbastanza facile, neve bella: c’era un passaggio un po’ tattico e l’ho sbagliato, mi rimprovero proprio per questo. Speriamo bene per domani: sto sciando bene e si è visto”.

Marco Odermatt allunga in vetta alla classifica di specialità con 425 punti, seguito da Kriechmayr (267) e Babinsky (243) con Franzoni quinto a quota 240. Nella generale Odermatt vola a 1025 punti, con Bråthen secondo a 618 seguito da McGrath (578), Franzoni è undicesimo a 356.

Domani scocca l’ora della mitica discesa sulla Streif: il via alle 11:30.

Ordine d’arrivo SG maschile Cdm di Kitzbühel (Aut)