- Home
- McGrath inforca, Meillard oro olimpico di slalom a Bormio; molto bravo Saccardi, 12/o
McGrath inforca, Meillard oro olimpico di slalom a Bormio; molto bravo Saccardi, 12/o

Atle Lie McGrath inforca, si dispera ed il titolo olimpico è di Loic Meillard: lo svizzero centra il successo nello slalom che a Bormio ha completato il programma dello sci alpino maschile ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Secondo a metà gara, Meillard ha approfittato dell’uscita del dominatore della prima frazione per bissare il titolo iridato conquistato esattamente dodici mesi fa, era proprio il 16 febbraio, a Saalbach.
Con il tempo di 1’53″61, Meillard ha preceduto di 0″35 l’austriaco Fabio Gstrein e di 1″13 il norvegese Henrik Kristoffersen, con l’altro norge Timon Haugan quarto a 1″42 seguito dal belga Armand Marchant, quinto a 2″00.
Lo slalom olimpico offre a Tommaso Saccardi di vivere la miglior giornata della giovane carriera: il 24enne emiliano trova nella fitta nevicata della prima frazione l’ispirazione per issarsi al decimo posto della classifica provvisoria, nonostante il perttorale numero 37.
Nella seconda, il carabiniere di Lesignano De Bagni (Parma) ci prova ma cede un paio di posizioni, chiudendo comunque con un importante 12esimo posto, a 2″73 da Meillard.
“Sono molto contento, erano le mie prime Olimpiadi – confessa il parmense – Sono contento di come ho saputo gestire le tensioni, ho fatto una buona prima manche. Partendo da dietro, non avevo tensioni, nessuno mi aspettava. Sono contento, perchè erano condizioni difficile, la nevicata era forte. La pista era comunque bella, sono riuscito a spingere e a fare il tempo. Nella seconda ho voluto comunque attaccare: alle Olimpiadi bisogna sempre spingere al massimo. Sono partito con quella idea, non è andata. Bene per il dodicesimo posto finale che conta per i pettorali di partenza in Coppa del Mondo. Vado bene nei tratti meno ripidi, devo migliorare sul ripido e nelle prime porte ma ho modo di lavorarci”.
Prima manche amara invece per gli altre azzurri, con Alex Vinatzer, Tommaso Sala e Tobias Kastlunger vittime di inforcate che ne hanno chiuso anzitempo la prova.

McGrath inforca, Meillard oro olimpico di slalom a Bormio; molto bravo Saccardi, 12/o
Atle Lie McGrath inforca, si dispera ed il titolo olimpico è di Loic Meillard: lo svizzero centra il successo nello slalom che a Bormio ha completato il programma dello sci alpino maschile ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Secondo a metà gara, Meillard ha approfittato dell’uscita del dominatore della prima frazione per bissare il titolo iridato conquistato esattamente dodici mesi fa, era proprio il 16 febbraio, a Saalbach.
Con il tempo di 1’53″61, Meillard ha preceduto di 0″35 l’austriaco Fabio Gstrein e di 1″13 il norvegese Henrik Kristoffersen, con l’altro norge Timon Haugan quarto a 1″42 seguito dal belga Armand Marchant, quinto a 2″00.
Lo slalom olimpico offre a Tommaso Saccardi di vivere la miglior giornata della giovane carriera: il 24enne emiliano trova nella fitta nevicata della prima frazione l’ispirazione per issarsi al decimo posto della classifica provvisoria, nonostante il perttorale numero 37.
Nella seconda, il carabiniere di Lesignano De Bagni (Parma) ci prova ma cede un paio di posizioni, chiudendo comunque con un importante 12esimo posto, a 2″73 da Meillard.
“Sono molto contento, erano le mie prime Olimpiadi – confessa il parmense – Sono contento di come ho saputo gestire le tensioni, ho fatto una buona prima manche. Partendo da dietro, non avevo tensioni, nessuno mi aspettava. Sono contento, perchè erano condizioni difficile, la nevicata era forte. La pista era comunque bella, sono riuscito a spingere e a fare il tempo. Nella seconda ho voluto comunque attaccare: alle Olimpiadi bisogna sempre spingere al massimo. Sono partito con quella idea, non è andata. Bene per il dodicesimo posto finale che conta per i pettorali di partenza in Coppa del Mondo. Vado bene nei tratti meno ripidi, devo migliorare sul ripido e nelle prime porte ma ho modo di lavorarci”.
Prima manche amara invece per gli altre azzurri, con Alex Vinatzer, Tommaso Sala e Tobias Kastlunger vittime di inforcate che ne hanno chiuso anzitempo la prova.










