MATTEO TANEL RIPORTA IN ITALIA LA COPPA DEL MONDO DI SKIROLL AI MONDIALI IN VAL DI FIEMME

19 Settembre 2021

E’ finita con una medaglia di bronzo ma soprattutto con la Coppa del mondo, l’avventura azzurra ai mondiali di skiroll, in programma in val di Fiemme dal 16 al 19 settembre, grazie a Matteo Tanel. L’altoatesino, già campione del mondo nella 16 km nella prima giornata di gare, torna nuovamente sul podio mondiale, terminando con il tempo di 47:01.7 una gara che lo ha visto terminare alle spalle del russo Alexey Chervotkin (39:33.2), che ha letteralmente fatto dominato la competizione, e dell’atleta della Romania Paul Constantin Pepene (45:28.5). Quarto posto finale per Tommaso Dellagiacoma, autore di una buona prova, ottavo Michael Galassi e decimo Luca Curti.

“Posso solamente ringraziare le persone che mi hanno incitato e tutto lo staff” – ha dichiarato il fresco vincitore del titolo – “Un’ emozione davvero fortissima, che non ho ancora realmente ben realizzato: è stata la miglior chiusura che avrei potuto desiderare. In gara la mia strategia è stata quella di marcare il lettone, quando poi ho capito che non era in condizione sono andato libero arrivando fino al traguardo. Il pensiero per questa coppa va sicuramente a tutti quelli che mi sono stati vicino, al team Italia e a tutti quelli che sapevano quanto tenessi a questa coppa dopo questi due anni”.

Quinta posizione finale per Elisa Sordello, nella 13 km mass start femminile, seguita da Ilenia Defrancesco in  nona posizione in una gara che ha visto il trionfo della svedese Soemskar (46:21.4), secondo e terzo posto alla Russia con Natalia Neprayeva (46:40.3) e Mariya Istomina (46:40.7).

Michel Rainer, direttore tecnico dello skiroll azzurro, ha fatto il bilancio al termine della spedizione iridata: “Un ottimo risultato per cui dobbiamo ringraziare la Federazione, che mi ha dato sempre fiducia. Terminare con dieci medaglie, il doppio dell’ultima edizione, e aver riportato la Coppa del mondo a casa nostra è un risultato di cui andare orgogliosi. Vorrei ringraziare tutti gli atleti perché hanno dimostrato che il ricambio generazionale è in corso e che quando i nostri big termineranno la carriera abbiamo già delle “armi” a nostra disposizione, dal punto di vista sportivo. Ringrazio nuovamente la FISI per avermi permesso di creare delle squadre giovani, puntando fortemente sulla crescita del movimento. Puntiamo molto sul dare visibilità al movimento e questi risultati fanno solo del bene”.