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La SuperTeam è dell’Austria: sotto la nevicata di Predazzo superate Polonia e Norvegia; Italia 10/a

Vittoria per l’Austria su Polonia e Slovenia, con l’Italia in decima piazza nella SuperTeam che a Predazzo, in Val di Fiemme, ha completato il programma del salto ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
La gara è stata sospesa a metà dell’ultimo turno di salti per via della fitta nevicata che si è abbattuta su Predazzo. Condizioni che hanno limitato gli ultimi saltatori a presentarsi in stanga di partenza e così la giuria, con il padrone di casa Sandro Pertile nel ruolo di direttore di gara, ha quindi deciso di cancellare il terzo round, riportando la classifica al verdetto della seconda serie. La vittoria è così andata agli austriaci Jan Hörl e Stephan Embacher che con un bottino complessivo di 568,7 punti hanno avuto la meglio della Polonia di Pawel Wasek e Kacper Tomasiak, secondi con 547,3 punti, e la Norvegia di Johann Andre Forfang e Kristoffer Sundal, bronzo con 538,0.
Buona prima parte di gara per l’Italia che supera agevolmente il primo taglio di gara (12 nazioni) grazie al nono punteggio parziale di 255,8 punti, figlio dei 127 punti raccolti da Giovanni Bresadola e dei 128,8 di Alex Insam. Nella seconda rotazione i due azzurri trovano rispettivamente prove di 128,3 e 126 punti, cedendo con un bottino complessivo di 510,1 un piazza agli Stati Uniti (520,2) che approdano così alla fase finale con l’ottavo punteggio utile, davanti a Finlandia (511) e Italia.

La SuperTeam è dell’Austria: sotto la nevicata di Predazzo superate Polonia e Norvegia; Italia 10/a
Vittoria per l’Austria su Polonia e Slovenia, con l’Italia in decima piazza nella SuperTeam che a Predazzo, in Val di Fiemme, ha completato il programma del salto ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
La gara è stata sospesa a metà dell’ultimo turno di salti per via della fitta nevicata che si è abbattuta su Predazzo. Condizioni che hanno limitato gli ultimi saltatori a presentarsi in stanga di partenza e così la giuria, con il padrone di casa Sandro Pertile nel ruolo di direttore di gara, ha quindi deciso di cancellare il terzo round, riportando la classifica al verdetto della seconda serie. La vittoria è così andata agli austriaci Jan Hörl e Stephan Embacher che con un bottino complessivo di 568,7 punti hanno avuto la meglio della Polonia di Pawel Wasek e Kacper Tomasiak, secondi con 547,3 punti, e la Norvegia di Johann Andre Forfang e Kristoffer Sundal, bronzo con 538,0.
Buona prima parte di gara per l’Italia che supera agevolmente il primo taglio di gara (12 nazioni) grazie al nono punteggio parziale di 255,8 punti, figlio dei 127 punti raccolti da Giovanni Bresadola e dei 128,8 di Alex Insam. Nella seconda rotazione i due azzurri trovano rispettivamente prove di 128,3 e 126 punti, cedendo con un bottino complessivo di 510,1 un piazza agli Stati Uniti (520,2) che approdano così alla fase finale con l’ottavo punteggio utile, davanti a Finlandia (511) e Italia.










