Klæbo cade, la sprint TC di Drammen è di Evensen, decimo Graz. Sundling beffa Kristad, bene De Martin, ottava

12 Marzo 2026

Johannes Klæbo cade rovinosamente in semifinale per un contatto con Ben Ogden e così la sprit in tecnica classica di Drammen è di Ansgar Evensen, norvegese al primo successo della carriera; al femminile è invece la vicecampionessa olimpica Jonna Sundling a togliere lo scettro cittadino a Kristine Skistad; semifinali per Iris De Martin Pinter, ottava, e per Davide Graz, decimo.

La caduta di Klæbo e Ogden ha inevitabilmente rivoluzionato il canovaccio della sfida nella città norvegese, spalancando la via della finale a diversi outsider, in una sfida decisiva che ha visto il venticinquenne Eversen trovare lo spunto per precedere il ceco Jiri Tuz ed il padrone di casa Kristian Kollerud (entrambi classe 2004), tutti al primo podio in carriera. Restano invece giù dal podio Amundsen, Chappaz e Grahn.

Più lineare la prova femminile, con Sundling che resiste al forcing di Skistad per prendersi l’ennesimo successo stagionale, superando proprio la norvegese e la svizzera Nadine Fähndrich, terza davanti a Hagström, Gimmler e Stenseth.

L’Italia come detto approda in semifinale in entrambe le gare, con Iris de Martin Pinter combattiva nella proibitiva sfida nella parte alta del tabellone, dopo aver approffittato al meglio delle cadute in batteria. La veneta prova a dire la sua ed è buona quarta alle spalle di Skistad, Sundling e Svahn, ma il tempo è troppo alto per sperare in un ripescaggio.

Out in batteria invece Federica Cassol (17esima) e Nicole Monsorno (squalificata) mentre Caterina Ganz non aveva trovato spazio tra le qualificate.

Approda in semifinale anche Davide Graz nella prova maschile: il sappadino si fa largo nella parte bassa del tabellone grazie al ripescaggio nei quarti, ma in semifinale non trova spazio del traffico per il sesto posto parziale.

Nel primo turno, una caduta nello stretto tornante del tracciato di Drammen ha tolto subito dai giochi Simone Mocellini (terzo in qualifica, poi 21esimo) mentre era in testa, nulla da fare anche per Elia Barp (vicino a sua volta al ripescaggio, 28esimo) e per Simone Daprà (18esimo); un complicato turno di qualificazione ha invece presentato nel primo pomeriggio il semaforo rosso a Federico Pellegrino.

La Coppa del Mondo resta ora in Norvegia e si sposta nella vicina Oslo per affrontare sabato le due 50 chilometri di Holmenkollen, in tecnica libera.

Ordine d’arrivo Sprint TC maschile Cdm di Drammen (Nor)

Ordine d’arrivo Sprint TC femminile Cdm di Drammen (Nor)

Klæbo cade, la sprint TC di Drammen è di Evensen, decimo Graz. Sundling beffa Kristad, bene De Martin, ottava

12 Marzo 2026

Johannes Klæbo cade rovinosamente in semifinale per un contatto con Ben Ogden e così la sprit in tecnica classica di Drammen è di Ansgar Evensen, norvegese al primo successo della carriera; al femminile è invece la vicecampionessa olimpica Jonna Sundling a togliere lo scettro cittadino a Kristine Skistad; semifinali per Iris De Martin Pinter, ottava, e per Davide Graz, decimo.

La caduta di Klæbo e Ogden ha inevitabilmente rivoluzionato il canovaccio della sfida nella città norvegese, spalancando la via della finale a diversi outsider, in una sfida decisiva che ha visto il venticinquenne Eversen trovare lo spunto per precedere il ceco Jiri Tuz ed il padrone di casa Kristian Kollerud (entrambi classe 2004), tutti al primo podio in carriera. Restano invece giù dal podio Amundsen, Chappaz e Grahn.

Più lineare la prova femminile, con Sundling che resiste al forcing di Skistad per prendersi l’ennesimo successo stagionale, superando proprio la norvegese e la svizzera Nadine Fähndrich, terza davanti a Hagström, Gimmler e Stenseth.

L’Italia come detto approda in semifinale in entrambe le gare, con Iris de Martin Pinter combattiva nella proibitiva sfida nella parte alta del tabellone, dopo aver approffittato al meglio delle cadute in batteria. La veneta prova a dire la sua ed è buona quarta alle spalle di Skistad, Sundling e Svahn, ma il tempo è troppo alto per sperare in un ripescaggio.

Out in batteria invece Federica Cassol (17esima) e Nicole Monsorno (squalificata) mentre Caterina Ganz non aveva trovato spazio tra le qualificate.

Approda in semifinale anche Davide Graz nella prova maschile: il sappadino si fa largo nella parte bassa del tabellone grazie al ripescaggio nei quarti, ma in semifinale non trova spazio del traffico per il sesto posto parziale.

Nel primo turno, una caduta nello stretto tornante del tracciato di Drammen ha tolto subito dai giochi Simone Mocellini (terzo in qualifica, poi 21esimo) mentre era in testa, nulla da fare anche per Elia Barp (vicino a sua volta al ripescaggio, 28esimo) e per Simone Daprà (18esimo); un complicato turno di qualificazione ha invece presentato nel primo pomeriggio il semaforo rosso a Federico Pellegrino.

La Coppa del Mondo resta ora in Norvegia e si sposta nella vicina Oslo per affrontare sabato le due 50 chilometri di Holmenkollen, in tecnica libera.

Ordine d’arrivo Sprint TC maschile Cdm di Drammen (Nor)

Ordine d’arrivo Sprint TC femminile Cdm di Drammen (Nor)