Johnson sfreccia sull’Olympia delle Tofane nella 2/a prova, Goggia è 6/a, Brignone 7/a, Pirovano 9/a

07 Febbraio 2026

La seconda ed ultima prova della discesa olimpica di Cortina d’Ampezzo è di Breezy Johnson: la statunitense ha fatto segnare il miglior tempo alla vigilia della sfida per le medaglie, in programma domani a partire dalle 11:30.
Johnson ha fermato il cronometro sull’1’37″91 mantenendo un vantaggio di 21 centesimi di secondo sulla tedesca Kira Weidle Winklemm e di 0″37 su Lindsey Vonn.
L’austriaca Ariane Rädler (+0″43) e la tedesca Emma Aicher (+0″84) precedono Sofia Goggia e Federica Brignone, rispettivamente sesta a 0″86 e settima a 0″93, palesando un ottimo feeling con l’Olympia delle Tofane. Appena dietro, è nona Laura Pirovano (+1″00), con Elena Curtoni al traguardo con un gap di 1″73 seguita da Nicol Delago (+1″76). Dopo 23 discesa la giuria di gara ha deciso di interrompere la prova per le peggiorate condizioni meteo; le restanti atlete hanno affrontato il tracciato a partire dalla Grande Curva senza cronometraggio.

Queste le impressioni di giornata di Sofia Goggia: “Ricevere la torcia olimpica da Gustav Thöni ed accendere il braciere in simultanea con Alberto Tomba e Deborah Compagnoni è stato un momento che mi rimarrà nel cuore, un momento molto emotivo per me.
Non vedevo bene nella prima traversa e l’ho sbagliata, dalle Tofane in poi ho sciato bene; sarà quello il mio punto cruciale domani. Il fondo sta diventando sempre più duro e compatto”.

In crescita Federica Brignone: “Sono cresciuta rispetto a ieri, mi sto fidando sempre di più sia nei salti che nei dossi. Il Duca d’Aosta è stato un po’ limato, butta meno in alto e va meglio così. Ogni giorno cresco, oggi la neve rispondeva di più e mi sembra di entrare sempre più in confidenza con gli sci lunghi. Ieri sera è stata una delle emozioni più grandi, era uno dei miei sogni maggiori, ho fatto fatica a dormire. Nel pomeriggio valuteremo con lo staff come comportarci in vista della gara di domani”.

Laura Pirovano si conferma con le migliori anche nel secondo test: “Sono felicissima di essere qua, mi diverto ogni giorno a sciare, anche ieri se le condozioni non erano belle. Mi dico che ho sempre dato tutto quello che avevo e che errare è umano. Vale lo stesso anche per Crans Montana: se avessi spinto di meno magari non sarei arrivata così avanti, alla penultima porta”.

Nicol Delago: “Oggi condizioni molto migliori, pista davvero bella. A tratti mi sono sentita discretamente bene, devo interpretare meglio le rampe dopo lo Scarpadon dove trovi la velocità fino al finale”.

Domani si fa sul serio, con la discesa libera che prenderà il via alle 11:30. Nella storia della discesa libera femminile l’Italia è salita sei volte sul podio, con lo storico oro di Sofia Goggia a PyeongChang 2018. La stessa Goggia è stata d’argento nella passata edizione di Pechino 2022 seguita da Nadia Delago, bronzo. In precedenza Isolde Kostner era stata argento nei 2002 a Salt Lake City e bronzo a Lillehammer 1994, con Giulia Minuzzo a sua volta bronzo ad Oslo 1952.

Ordine d’arrivo 2a prova DH femminile OWG Cortina

Johnson sfreccia sull’Olympia delle Tofane nella 2/a prova, Goggia è 6/a, Brignone 7/a, Pirovano 9/a

07 Febbraio 2026

La seconda ed ultima prova della discesa olimpica di Cortina d’Ampezzo è di Breezy Johnson: la statunitense ha fatto segnare il miglior tempo alla vigilia della sfida per le medaglie, in programma domani a partire dalle 11:30.
Johnson ha fermato il cronometro sull’1’37″91 mantenendo un vantaggio di 21 centesimi di secondo sulla tedesca Kira Weidle Winklemm e di 0″37 su Lindsey Vonn.
L’austriaca Ariane Rädler (+0″43) e la tedesca Emma Aicher (+0″84) precedono Sofia Goggia e Federica Brignone, rispettivamente sesta a 0″86 e settima a 0″93, palesando un ottimo feeling con l’Olympia delle Tofane. Appena dietro, è nona Laura Pirovano (+1″00), con Elena Curtoni al traguardo con un gap di 1″73 seguita da Nicol Delago (+1″76). Dopo 23 discesa la giuria di gara ha deciso di interrompere la prova per le peggiorate condizioni meteo; le restanti atlete hanno affrontato il tracciato a partire dalla Grande Curva senza cronometraggio.

Queste le impressioni di giornata di Sofia Goggia: “Ricevere la torcia olimpica da Gustav Thöni ed accendere il braciere in simultanea con Alberto Tomba e Deborah Compagnoni è stato un momento che mi rimarrà nel cuore, un momento molto emotivo per me.
Non vedevo bene nella prima traversa e l’ho sbagliata, dalle Tofane in poi ho sciato bene; sarà quello il mio punto cruciale domani. Il fondo sta diventando sempre più duro e compatto”.

In crescita Federica Brignone: “Sono cresciuta rispetto a ieri, mi sto fidando sempre di più sia nei salti che nei dossi. Il Duca d’Aosta è stato un po’ limato, butta meno in alto e va meglio così. Ogni giorno cresco, oggi la neve rispondeva di più e mi sembra di entrare sempre più in confidenza con gli sci lunghi. Ieri sera è stata una delle emozioni più grandi, era uno dei miei sogni maggiori, ho fatto fatica a dormire. Nel pomeriggio valuteremo con lo staff come comportarci in vista della gara di domani”.

Laura Pirovano si conferma con le migliori anche nel secondo test: “Sono felicissima di essere qua, mi diverto ogni giorno a sciare, anche ieri se le condozioni non erano belle. Mi dico che ho sempre dato tutto quello che avevo e che errare è umano. Vale lo stesso anche per Crans Montana: se avessi spinto di meno magari non sarei arrivata così avanti, alla penultima porta”.

Nicol Delago: “Oggi condizioni molto migliori, pista davvero bella. A tratti mi sono sentita discretamente bene, devo interpretare meglio le rampe dopo lo Scarpadon dove trovi la velocità fino al finale”.

Domani si fa sul serio, con la discesa libera che prenderà il via alle 11:30. Nella storia della discesa libera femminile l’Italia è salita sei volte sul podio, con lo storico oro di Sofia Goggia a PyeongChang 2018. La stessa Goggia è stata d’argento nella passata edizione di Pechino 2022 seguita da Nadia Delago, bronzo. In precedenza Isolde Kostner era stata argento nei 2002 a Salt Lake City e bronzo a Lillehammer 1994, con Giulia Minuzzo a sua volta bronzo ad Oslo 1952.

Ordine d’arrivo 2a prova DH femminile OWG Cortina