ITALIA ANCORA SUL PODIO! GIACOMEL/HOFER/WIERER/VITTOZZI SECONDI NELLA MISTA

30 Novembre 2025

Ventiquattro ore è ancora un secondo posto per l’Italia: Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi conquistano un ottima seconda piazza nella staffetta mista alle spalle della Francia (Jacquelin / Perrot / Braisaz / Jeanmonnot) che vince utilizzando solo sei ricariche in 1:05’16″5.

Ma appena dietro (+25″2) c’è l’Italia (8 ricariche): quattro ottime frazioni sugli sci, una prestazione pressochè perfetta da parte di Hofer ed ottimi segnali nel tiro a terra da parte di Wierer e Vittozzi, autrici di sessioni magistrali. La differenza con la Francia è tutta in qualche ricarica in più utilizzata, soprattuto in piedi nelle due frazioni dispari. La Norvegia (Stromshein/Botn/Knotten/Tandrevold) è terza a 1’05 con un giro e sette ulteriori ricariche. Finlandia e Cechia occupano le posizioni appena a ridosso del podio, con gli Stati Uniti ottimi sesti.

Non poteva esserci inizio migliore per la Coppa del Mondo: due podi in altrettante giornate di gara rappresentano il lancio ideale verso l’appuntamento olimpico.

Tommaso Giacomel completa davanti a tutti la frazioe di lancio con quattro ricariche utilizzate. Buono il poligono a terra del trentino, le tre ricariche nella sessione in piedi chiedono un surplus di attenzione, ma nella tornata finale il primierotto riprende tutti i fuggitivi per presentarsi in testa in zona cambio appena davanti a Francia, Germania e Norvegia. Svezia in ritardo di una cinquantina di secondi con Nelin costretto a girare.

Lukas Hofer gestisce con sapienza le energie nel giro iniziale e sfodera un ottimo poligono a terra senza errori che lo proietta momentaneamente in testa, sulla Francia di Perrot e la Norvegia di Botn. L’altoatesino si ripete anche in piedi, chiudendo una frazione immacolata che gli consente di restare a braccetto con Norvegia, Francia e Stati Uniti di un ottimo Wright. Intanto ulteriori due giri di penalità per la Svezia con Ponsiluoma. Botn e Wright allungano di qualche secondo, ma Luki è terzo a 5″5. Dietro i distacchi si dilatano, con Finlandia quinta a 51″8; a metà gara la Germania paga 1’15, la Svezia 2’15.

La seconda metà gara è femminile. Dorothea Wierer in compagnia di Justine Braisaz chiude rapidamente su Knotten per poi regalare un poligono magistrale a terra (21″8) che le garantisce 5″9 su Knotten ed oltre 30″ su Braisaz. Dopo una tornata in solitudine, Wierer incappa in qualche difficoltà in piedi ma sfrutta al meglio le tre ricariche per tenere Norvegia e Francia a contatto. Knotten e Braisaz prendono del margine e all’ultimo cambio Norvegia e Francia vantano 10″ sull’Italia. Hettich porta la Germania in quarta piazza, ma ad oltre un minuto.

Lisa Vittozzi insegue nel primo giro ma più che dimezza il divario su Jeanmonnot con uno splendido poligono a terra (22″2) e insegue con Tandrevold fino al poligono finale, con Jeanmonnot che infila il 5 su 5 mentre Lisa sbatte sull’ultimo bersaglio dopo quattro centri a raffica. Qualche patema sulla ricarica ma il secondo posto è ormai in ghiaccio.

La tappa di Östersund prosegue martedì con la 15ikm individuale femminile che prenderà il via alle 15:30; la prova maschile di 20km è prevista il giorno successivo allo stesso orario.

Ordine d’arrivo Staffetta mista Cdm Östersund (Swe)

ITALIA ANCORA SUL PODIO! GIACOMEL/HOFER/WIERER/VITTOZZI SECONDI NELLA MISTA

30 Novembre 2025

Ventiquattro ore è ancora un secondo posto per l’Italia: Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Lisa Vittozzi conquistano un ottima seconda piazza nella staffetta mista alle spalle della Francia (Jacquelin / Perrot / Braisaz / Jeanmonnot) che vince utilizzando solo sei ricariche in 1:05’16″5.

Ma appena dietro (+25″2) c’è l’Italia (8 ricariche): quattro ottime frazioni sugli sci, una prestazione pressochè perfetta da parte di Hofer ed ottimi segnali nel tiro a terra da parte di Wierer e Vittozzi, autrici di sessioni magistrali. La differenza con la Francia è tutta in qualche ricarica in più utilizzata, soprattuto in piedi nelle due frazioni dispari. La Norvegia (Stromshein/Botn/Knotten/Tandrevold) è terza a 1’05 con un giro e sette ulteriori ricariche. Finlandia e Cechia occupano le posizioni appena a ridosso del podio, con gli Stati Uniti ottimi sesti.

Non poteva esserci inizio migliore per la Coppa del Mondo: due podi in altrettante giornate di gara rappresentano il lancio ideale verso l’appuntamento olimpico.

Tommaso Giacomel completa davanti a tutti la frazioe di lancio con quattro ricariche utilizzate. Buono il poligono a terra del trentino, le tre ricariche nella sessione in piedi chiedono un surplus di attenzione, ma nella tornata finale il primierotto riprende tutti i fuggitivi per presentarsi in testa in zona cambio appena davanti a Francia, Germania e Norvegia. Svezia in ritardo di una cinquantina di secondi con Nelin costretto a girare.

Lukas Hofer gestisce con sapienza le energie nel giro iniziale e sfodera un ottimo poligono a terra senza errori che lo proietta momentaneamente in testa, sulla Francia di Perrot e la Norvegia di Botn. L’altoatesino si ripete anche in piedi, chiudendo una frazione immacolata che gli consente di restare a braccetto con Norvegia, Francia e Stati Uniti di un ottimo Wright. Intanto ulteriori due giri di penalità per la Svezia con Ponsiluoma. Botn e Wright allungano di qualche secondo, ma Luki è terzo a 5″5. Dietro i distacchi si dilatano, con Finlandia quinta a 51″8; a metà gara la Germania paga 1’15, la Svezia 2’15.

La seconda metà gara è femminile. Dorothea Wierer in compagnia di Justine Braisaz chiude rapidamente su Knotten per poi regalare un poligono magistrale a terra (21″8) che le garantisce 5″9 su Knotten ed oltre 30″ su Braisaz. Dopo una tornata in solitudine, Wierer incappa in qualche difficoltà in piedi ma sfrutta al meglio le tre ricariche per tenere Norvegia e Francia a contatto. Knotten e Braisaz prendono del margine e all’ultimo cambio Norvegia e Francia vantano 10″ sull’Italia. Hettich porta la Germania in quarta piazza, ma ad oltre un minuto.

Lisa Vittozzi insegue nel primo giro ma più che dimezza il divario su Jeanmonnot con uno splendido poligono a terra (22″2) e insegue con Tandrevold fino al poligono finale, con Jeanmonnot che infila il 5 su 5 mentre Lisa sbatte sull’ultimo bersaglio dopo quattro centri a raffica. Qualche patema sulla ricarica ma il secondo posto è ormai in ghiaccio.

La tappa di Östersund prosegue martedì con la 15ikm individuale femminile che prenderà il via alle 15:30; la prova maschile di 20km è prevista il giorno successivo allo stesso orario.

Ordine d’arrivo Staffetta mista Cdm Östersund (Swe)