Il Cermis è di Stenshagen, quinto Tour per Klæbo: generosissimo Pellegrino, ancora 4/o nella generale, 9/o Barp

04 Gennaio 2026

Il norvegese Mattis Stenshagen si prende la final climb sull’Alpe Cermis in Val di Fiemme (Trentino) e conclude con un successo personale la ventesima edizione del Tour de Ski mentre Johannes Klæbo centra la quinta vittoria nella classifica generale del Tour, proprio davanti al connazionale. Sfuma invece il traguardo podio finale per Federico Pellegrino: il valdostano è campione di generosità sulle rampe della pista Olimpia III, ma nelle ultime centinaia di metri verso il Doss dei Laresi Harald Amundsen guadagna qualcosa e va a completare il podio (+1’08) tutto Norge, alle spalle di Klæbo e Stenshagen (+0’30).
Pellegrino è quindi quarto a 1’27, come già nel 2023 e nel 2025; ottimo anche Elia Barp, nono nella graduatoria finale del Tour de Ski a 2’34.

Dopo i sette chilometri di lancio tra lo stadio del fondo di Lago di Tesero ed il fondovalle della Val di Fiemme, la Final Climb sull’Alpe Cermis entra nel vivo nel tratto più ripido, quando Stenshagen ed il francese Jules Lapierre prendono il largo: nel finale il sempre più sorprendete norvegese allunga, vincendo in 33’25″5 con un gap di 6″6 su Lapierre, con Iversen a completare il podio di tappa a 20″4 seguito da Savelii Korostelev e Amundsen. Pellegrino ottiene un comunque prezioso settimo posto di tappa, con Elia Barp undicesimo a poco meno di un minuto da Stenshagen, bene anche Davide Graz, 15esimo (38esimo nella generale) con Simone Daprà 19esimo (34esimo nella generale). Arrivano in vetta anche gli sprinter Simone Mocellini, 54esimo, e Giacomo Gabrielli, 61esimo.

Federico Pellegrino: “Brucia un po’ essere quarto per la terza volta nel giro di pochi anni. Ma preferisco guardare il bicchiere mezzo pieno e penso di essermi comportato molto bene per tutto il Tour. Non è una cosa scontata e non è facile, invece negli ultimi quattro anni a parte un singolo malessere sono sempre stato sul pezzo. Solo poche settimane fa non pensavo di poter completare un Tour de Ski così e posso guardare con fiducia al prossimo futuro. Il pubblico da sempre una grande carica su questa salita e sono convinto che sarà un aiuto ancora maggiore qui in Val di Fiemme a febbraio”.

Elia Barp: “Sono molto contento di essere tra i migliori dieci del Tour de Ski. Oggi sono partito senza aspettative, pensavo di difendermi invece poi ho potuto anche allungare rispetto ai miei competitor nella generale. Molti amici e familiari mi hanno raggiunto dalla vicina Falcade ed è stato molto bello averli al mio fianco”.

Ordine d’arrivo Final Climb maschile Tour de Ski in Val di Fiemme (Trento)

Il Cermis è di Stenshagen, quinto Tour per Klæbo: generosissimo Pellegrino, ancora 4/o nella generale, 9/o Barp

04 Gennaio 2026

Il norvegese Mattis Stenshagen si prende la final climb sull’Alpe Cermis in Val di Fiemme (Trentino) e conclude con un successo personale la ventesima edizione del Tour de Ski mentre Johannes Klæbo centra la quinta vittoria nella classifica generale del Tour, proprio davanti al connazionale. Sfuma invece il traguardo podio finale per Federico Pellegrino: il valdostano è campione di generosità sulle rampe della pista Olimpia III, ma nelle ultime centinaia di metri verso il Doss dei Laresi Harald Amundsen guadagna qualcosa e va a completare il podio (+1’08) tutto Norge, alle spalle di Klæbo e Stenshagen (+0’30).
Pellegrino è quindi quarto a 1’27, come già nel 2023 e nel 2025; ottimo anche Elia Barp, nono nella graduatoria finale del Tour de Ski a 2’34.

Dopo i sette chilometri di lancio tra lo stadio del fondo di Lago di Tesero ed il fondovalle della Val di Fiemme, la Final Climb sull’Alpe Cermis entra nel vivo nel tratto più ripido, quando Stenshagen ed il francese Jules Lapierre prendono il largo: nel finale il sempre più sorprendete norvegese allunga, vincendo in 33’25″5 con un gap di 6″6 su Lapierre, con Iversen a completare il podio di tappa a 20″4 seguito da Savelii Korostelev e Amundsen. Pellegrino ottiene un comunque prezioso settimo posto di tappa, con Elia Barp undicesimo a poco meno di un minuto da Stenshagen, bene anche Davide Graz, 15esimo (38esimo nella generale) con Simone Daprà 19esimo (34esimo nella generale). Arrivano in vetta anche gli sprinter Simone Mocellini, 54esimo, e Giacomo Gabrielli, 61esimo.

Federico Pellegrino: “Brucia un po’ essere quarto per la terza volta nel giro di pochi anni. Ma preferisco guardare il bicchiere mezzo pieno e penso di essermi comportato molto bene per tutto il Tour. Non è una cosa scontata e non è facile, invece negli ultimi quattro anni a parte un singolo malessere sono sempre stato sul pezzo. Solo poche settimane fa non pensavo di poter completare un Tour de Ski così e posso guardare con fiducia al prossimo futuro. Il pubblico da sempre una grande carica su questa salita e sono convinto che sarà un aiuto ancora maggiore qui in Val di Fiemme a febbraio”.

Elia Barp: “Sono molto contento di essere tra i migliori dieci del Tour de Ski. Oggi sono partito senza aspettative, pensavo di difendermi invece poi ho potuto anche allungare rispetto ai miei competitor nella generale. Molti amici e familiari mi hanno raggiunto dalla vicina Falcade ed è stato molto bello averli al mio fianco”.

Ordine d’arrivo Final Climb maschile Tour de Ski in Val di Fiemme (Trento)