Gustav Thoeni taglia il traguardo dei 70 anni. Auguri grande campione

28 Febbraio 2021

Il mito Gustav Thoeni compie 70 anni. Oggi fa l’albergatore. Ma soprattutto il nonno. Il re dello sci, nato il 28 febbraio 1951, è uno dei più grandi campioni di tutti i tempi, dominatore dello slalom negli anni ’70, capitano di quella Valanga Azzurra che dettò legge nello sci.

Nella sua bacheca 4 Coppe del mondo fra il 1971 e il 1975, un oro e due argenti olimpici in gigante e slalom, altri due titoli olimpici in combinata, un oro e un argento mondiali, 24 vittorie in Coppa del mondo, 25 secondi e 20 terzi posti in più di 300 gare disputate. Thoeni fece scoprire il circo bianco agli italiani, incollati in massa alla tv per seguire le sue imprese.

Indimenticabile lo slalom parallelo che nel 1975 in Val Gardena vinse contro l’astro nascente Ingemar Stenmark. Ancor più memorabile fu nello stesso anno la sua discesa dalla terribile Streif di Kitzbuehel: fu 2/o, dietro il “koenig” della libera, l’austriaco Franz Klammer: un centesimo di secondo di distacco, poi tradotto in 3 millesimi dalle strumentazioni.

A Berchtesgaden nel 1975 furono 5 italiani ai primi 5 posti, vinse Piero Gros, Thoeni secondo, poi Erwin Stricker, Helmuth Schmalzl e Tino Pietrogiovanna. Che giornata, nessuno ha mai ripetuto un’impresa del genere. Era il 7 gennaio 1974, la leggenda della Valanga nacque lì.

L’ex campione da quando si è ritirato vive nella sua Trafoi sullo Stelvio, dove è nato il 28 febbraio 1951. Al traguardo dei 70 anni Thoeni è un uomo felice, un ex campione che non si è mai montato la testa. A Gustavo vanno gli auguri di tutta la Federazione Italiana Sport Invernali.

 

Gustav Thoeni taglia il traguardo dei 70 anni. Auguri grande campione

28 Febbraio 2021

Il mito Gustav Thoeni compie 70 anni. Oggi fa l’albergatore. Ma soprattutto il nonno. Il re dello sci, nato il 28 febbraio 1951, è uno dei più grandi campioni di tutti i tempi, dominatore dello slalom negli anni ’70, capitano di quella Valanga Azzurra che dettò legge nello sci.

Nella sua bacheca 4 Coppe del mondo fra il 1971 e il 1975, un oro e due argenti olimpici in gigante e slalom, altri due titoli olimpici in combinata, un oro e un argento mondiali, 24 vittorie in Coppa del mondo, 25 secondi e 20 terzi posti in più di 300 gare disputate. Thoeni fece scoprire il circo bianco agli italiani, incollati in massa alla tv per seguire le sue imprese.

Indimenticabile lo slalom parallelo che nel 1975 in Val Gardena vinse contro l’astro nascente Ingemar Stenmark. Ancor più memorabile fu nello stesso anno la sua discesa dalla terribile Streif di Kitzbuehel: fu 2/o, dietro il “koenig” della libera, l’austriaco Franz Klammer: un centesimo di secondo di distacco, poi tradotto in 3 millesimi dalle strumentazioni.

A Berchtesgaden nel 1975 furono 5 italiani ai primi 5 posti, vinse Piero Gros, Thoeni secondo, poi Erwin Stricker, Helmuth Schmalzl e Tino Pietrogiovanna. Che giornata, nessuno ha mai ripetuto un’impresa del genere. Era il 7 gennaio 1974, la leggenda della Valanga nacque lì.

L’ex campione da quando si è ritirato vive nella sua Trafoi sullo Stelvio, dove è nato il 28 febbraio 1951. Al traguardo dei 70 anni Thoeni è un uomo felice, un ex campione che non si è mai montato la testa. A Gustavo vanno gli auguri di tutta la Federazione Italiana Sport Invernali.