Fillon Maillet vola nella sprint di Anterselva, Christiansen e Lægreid sul podio, Hofer è 13/0, Romanin gran 16/o

13 Febbraio 2026

Quentin Fillon Maillet fa saltare il banco nella sprint olimpica di Anterselva: il francese trova due poligoni eccezionali e grazie ad una prova sugli sci più che robusta domina la scena, cogliendo un oro che si accompagna a quelli vinti nell’individuale e nell’inseguimento a Pechino 2022.
Fillon Maillet viaggia alla grande e ferma il cronometro sul 22’53″1 per lasciare a 13″7 e 15″9 i due norvegesi Vetle Christiansen e Sturla Lægreid, entrabi a loro volta senza errori, così come l’altro transalpino Emilien Jacquelin che ha perso la medaglia nel giro finale, affrontato senza più energie. Zero errori al tiro anche per Sebastian Samuelsson, quinto a 25″, seguito a propria volta da Johannes Dale (0-2, +43″0), Martin Ponsiluoma (1-1,+46″7) e Johan Olav Botn (1-0), ottavo a 58″2.

Lukas Hofer limita gli errori al tiro ed è tredicesimo: il pusterese chiude con una sola penalità in piedi (0-1) per pagare 1’22″1 da Fillon Maillet, ritardo che lascia aperte le vie in vista dell’inseguimento di domenica. Ottima sotto ogni punto di vista la prova del debuttante olimpico Nicola Romanin: esemplare in piazzola, il friulano è ottimo sedicesimo a 1’34″4 dimostrandosi perfettamente a proprio agio in un contesto olimpico, tanto da centrare la miglior prestazione della carriera. Non riesce a trattenersi ad alta quota invece Tommaso Giacomel (2-1): tre errori sono un fardello troppo pesante per il trentino che è ventiduesimo a 1’43″4; non riesce invece a mantenere un posto nell’inseguimento anche Elia Zeni (2-1), appena oltre lo sbarramento dei migliori 60 a 3’07.

Buona la prova di Lukas Hofer: “La gara non sarebbe male, se fossimo in Coppa del Mondo: ci si deve credere fino all’ultimo e lo farò anche nei prossimi giorni. Lo stomaco non era propriamente a posto ma sono errori che capitano e da cui si impara. Non sono sorpreso da Romanin: lo vedo tutti i giorni essere focalizzato, sa quello che vuole dimostrare”.

Tommaso Giacomel: “Ho fallito, mi presentavo qui tra i migliori ed i favoriti, era probabilmente la gara più adataa a me e non sono riuscito a performare; devo capire cosa è successo nel poligono a terra. Un risultato che compromette in parte anche l’inseguimento di domenica”.

Nicola Romanin ha vissuto la giornata più bella della sua carriera: “Sono riuscito a mettere il meglio di me in pista, davanti al pubblico di casa e sono molto felice; vedere mio figlio prima del via mi ha gasato da morire. E’ stato davvero emozionante; sono abituato a mettermi in gioco in ogni gara ed invece oggi non dovevo qualificarmi a nulla e sono riuscito a dare il mio meglio, senza pensieri. E’ una cosa incredibile essere così in alto, davvero emozionante”.

Queste le impressioni di Elia Zeni: “Mi sembrava di star lavorando bene al poligono a terra ma non è andata così. Non sono tra i più forti sugli sci e non posso permettermi tre errori”.

Domani il programma olimpico della Südtirol Arena prosegue con la sprint femminile.

Ordine d’arrivo Sprint maschile OWG Milano Cortina 2026

Fillon Maillet vola nella sprint di Anterselva, Christiansen e Lægreid sul podio, Hofer è 13/0, Romanin gran 16/o

13 Febbraio 2026

Quentin Fillon Maillet fa saltare il banco nella sprint olimpica di Anterselva: il francese trova due poligoni eccezionali e grazie ad una prova sugli sci più che robusta domina la scena, cogliendo un oro che si accompagna a quelli vinti nell’individuale e nell’inseguimento a Pechino 2022.
Fillon Maillet viaggia alla grande e ferma il cronometro sul 22’53″1 per lasciare a 13″7 e 15″9 i due norvegesi Vetle Christiansen e Sturla Lægreid, entrabi a loro volta senza errori, così come l’altro transalpino Emilien Jacquelin che ha perso la medaglia nel giro finale, affrontato senza più energie. Zero errori al tiro anche per Sebastian Samuelsson, quinto a 25″, seguito a propria volta da Johannes Dale (0-2, +43″0), Martin Ponsiluoma (1-1,+46″7) e Johan Olav Botn (1-0), ottavo a 58″2.

Lukas Hofer limita gli errori al tiro ed è tredicesimo: il pusterese chiude con una sola penalità in piedi (0-1) per pagare 1’22″1 da Fillon Maillet, ritardo che lascia aperte le vie in vista dell’inseguimento di domenica. Ottima sotto ogni punto di vista la prova del debuttante olimpico Nicola Romanin: esemplare in piazzola, il friulano è ottimo sedicesimo a 1’34″4 dimostrandosi perfettamente a proprio agio in un contesto olimpico, tanto da centrare la miglior prestazione della carriera. Non riesce a trattenersi ad alta quota invece Tommaso Giacomel (2-1): tre errori sono un fardello troppo pesante per il trentino che è ventiduesimo a 1’43″4; non riesce invece a mantenere un posto nell’inseguimento anche Elia Zeni (2-1), appena oltre lo sbarramento dei migliori 60 a 3’07.

Buona la prova di Lukas Hofer: “La gara non sarebbe male, se fossimo in Coppa del Mondo: ci si deve credere fino all’ultimo e lo farò anche nei prossimi giorni. Lo stomaco non era propriamente a posto ma sono errori che capitano e da cui si impara. Non sono sorpreso da Romanin: lo vedo tutti i giorni essere focalizzato, sa quello che vuole dimostrare”.

Tommaso Giacomel: “Ho fallito, mi presentavo qui tra i migliori ed i favoriti, era probabilmente la gara più adataa a me e non sono riuscito a performare; devo capire cosa è successo nel poligono a terra. Un risultato che compromette in parte anche l’inseguimento di domenica”.

Nicola Romanin ha vissuto la giornata più bella della sua carriera: “Sono riuscito a mettere il meglio di me in pista, davanti al pubblico di casa e sono molto felice; vedere mio figlio prima del via mi ha gasato da morire. E’ stato davvero emozionante; sono abituato a mettermi in gioco in ogni gara ed invece oggi non dovevo qualificarmi a nulla e sono riuscito a dare il mio meglio, senza pensieri. E’ una cosa incredibile essere così in alto, davvero emozionante”.

Queste le impressioni di Elia Zeni: “Mi sembrava di star lavorando bene al poligono a terra ma non è andata così. Non sono tra i più forti sugli sci e non posso permettermi tre errori”.

Domani il programma olimpico della Südtirol Arena prosegue con la sprint femminile.

Ordine d’arrivo Sprint maschile OWG Milano Cortina 2026