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DOPPIO PODIO PER L’ITALIA NEL PGS DI ROGLA. Fischnaller secondo e Caffont terza proseguono la striscia di allori azzurra

Doppio podio per l’Italia del PGS nella gara di Rogla (Slo), grazie al secondo posto al fotofinish per Roland Fischnaller, battuto dal coreano Sangho Lee, e al terzo posto di Elisa Caffont nella gara femminile.
Dopo tre vittorie, per Fischnaller, è arrivato il momento di prendersi una seconda piazza millimetrica. Ma per il 45enne campione di Funes, portacolori del Canottieri Aniene, si tratta comunque del quarto podio nella stagione che porta all’Olimpiade, che lo vedrà sicuro protagonista nelle gare di Livigno. Al termine di una gara perfetta, cominciata con il miglior tempo nelle qualificazioni e proseguita con facili passaggi di turno, in semifinale l’azzurro macinava curve per seminare il forte austriaco Fabian Obmann, che terminerà al terzo posto la gara, per poi essere sconfitto per pochi centimetri dal coreano Lee.
Erano usciti agli ottavi Maurizio Bormolini, Aaron March e Daniele Bagozza, mentre ai quarti si era fermato anche Gabriel Messner.
Fischnaller prende la vetta della classifica di specialità con 443 punti, pari merito con l’austriaco Benjamin Karl.
“Brucia un po’ il secondo posto al fotofinish – ha detto Fischnaller -, però la forma c’è e cercherò di portarla a Livigno. La squadra c’è, anche oggi siamo in due sul podio e va bene così”.
Vittoria per Miki Tsubaki nella gara femminile, davanti alla tedesca Ramona Hofmeister e ad Elisa Caffont, splendida terza.
Si tratta del quinto podio stagionale per Caffont, dopo le due vittorie di Bansko e Davos (in slalom) e i due secondi posti di Scuol e Mylin, ad inizio stagione. Per la 26enne bellunese dell’Esercito si tratta della miglior stagione della carriera. Solo Hofmaister, in semifinale è stata capace di fermare l’azzurra, che nella small final ha annichilito l’austriaca Sabine Payer. La bellunese aveva eliminato nei quarti l’olandese Michelle Dekker, e negli ottavi la svizzera Julie Zogg.
“Mi soddisfa ma non mi fa impazzire questo risultato. Ho confermato quello dello scorso anno e comunque ho un buon feeling”, le parole di Elisa Caffont.
Minor fortuna per le altre azzurre in gara, con Sofia Valle e Lucia Dalmasso fuori agli ottavi, mentre Jasmine Coratti si era fermata ai quarti.

DOPPIO PODIO PER L’ITALIA NEL PGS DI ROGLA. Fischnaller secondo e Caffont terza proseguono la striscia di allori azzurra
Doppio podio per l’Italia del PGS nella gara di Rogla (Slo), grazie al secondo posto al fotofinish per Roland Fischnaller, battuto dal coreano Sangho Lee, e al terzo posto di Elisa Caffont nella gara femminile.
Dopo tre vittorie, per Fischnaller, è arrivato il momento di prendersi una seconda piazza millimetrica. Ma per il 45enne campione di Funes, portacolori del Canottieri Aniene, si tratta comunque del quarto podio nella stagione che porta all’Olimpiade, che lo vedrà sicuro protagonista nelle gare di Livigno. Al termine di una gara perfetta, cominciata con il miglior tempo nelle qualificazioni e proseguita con facili passaggi di turno, in semifinale l’azzurro macinava curve per seminare il forte austriaco Fabian Obmann, che terminerà al terzo posto la gara, per poi essere sconfitto per pochi centimetri dal coreano Lee.
Erano usciti agli ottavi Maurizio Bormolini, Aaron March e Daniele Bagozza, mentre ai quarti si era fermato anche Gabriel Messner.
Fischnaller prende la vetta della classifica di specialità con 443 punti, pari merito con l’austriaco Benjamin Karl.
“Brucia un po’ il secondo posto al fotofinish – ha detto Fischnaller -, però la forma c’è e cercherò di portarla a Livigno. La squadra c’è, anche oggi siamo in due sul podio e va bene così”.
Vittoria per Miki Tsubaki nella gara femminile, davanti alla tedesca Ramona Hofmeister e ad Elisa Caffont, splendida terza.
Si tratta del quinto podio stagionale per Caffont, dopo le due vittorie di Bansko e Davos (in slalom) e i due secondi posti di Scuol e Mylin, ad inizio stagione. Per la 26enne bellunese dell’Esercito si tratta della miglior stagione della carriera. Solo Hofmaister, in semifinale è stata capace di fermare l’azzurra, che nella small final ha annichilito l’austriaca Sabine Payer. La bellunese aveva eliminato nei quarti l’olandese Michelle Dekker, e negli ottavi la svizzera Julie Zogg.
“Mi soddisfa ma non mi fa impazzire questo risultato. Ho confermato quello dello scorso anno e comunque ho un buon feeling”, le parole di Elisa Caffont.
Minor fortuna per le altre azzurre in gara, con Sofia Valle e Lucia Dalmasso fuori agli ottavi, mentre Jasmine Coratti si era fermata ai quarti.










