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Di Centa, Ticcò (su Matli) e Pedranzini si ripetono nell’inseguimento di Santa Caterina, ultimo atto di Fesa Cup

Martina Di Centa chiude in trionfo. Dopo aver dominato la prova in classico di sabato, la friulana ha vinto anche l’inseguimento in tecnica libera nella giornata conclusiva della stagione di Fesa Cup, a Santa Caterina Valfurva, Sondrio.
Di Centa è irraggiungibile per tutte e completa la prova di circa 14 chilometri con il tempo di 1:09’19″2, riscontro cronometrico che tiene conto anche del risultato del sabato. Alle sue spalle, le tedesche Sofie Krehl (+32″1) e Verena Veit (+32″3) si scambiano le posizioni rispetto al giorno precedente, con Ylvie Folie undicesima, Beatrice Laurent 13esima, Virginia Cena 14esima, Martina Bellini 15esima, Cristina Pittin 18esima, Marti Folie ventesima, Maria Eugenia Boccardi 27esima, Elisa Gallo 33esima e Romina Bachmann 37esima.
L’Italia si conferma prima forza in campo nella prova maschile, con Giovanni Ticcò e Gabriele Matli che confermano la doppietta del giorno precedente: a skating il fassano allunga e si impone con 29″6 di margine su Matli, pronto a regolare il francese Sabin Coupat per la piazza d’onore. Martin Coradazzi è protagonista di un’importante rimonta di una dozzina di posizioni ed è sesto, con Davide Ghio ottavo, Paolo Ventura 13esimo, Giacomo Petrini 16esimo, Giandomenico Salvadori 17esimo, Lorenzo Romano 22esimo, Andrea Zorzi 24esimo, Giacomo Gabrielli 25esimo, Teo Galli 31esimo, Alessandro Chiocchetti 39esimo, Lorenzo Boccardi 43esimo, Michael Hellweger 44esimo.
Preziosa conferma anche per Daniel Pedranzini che resta a sua volta sul gradino più alto del podio della prova maschile under 20: il valtellinese già vincente in classico, aggiunge un ulteriore secondo di vantaggio nella prova in tecnica libera sul francese Cottaz, secondo a 29″1, con il connazionale Calandry ancora terzo a 1’09″6. Ai piedi del podio, Marco Pinzani guadagna una posizione ed è quarto a 1’48, con Luca Pietroboni decimo a 2’36, Luca Ferrari 14esimo, Niccolò Bianchi 19esimo, Alessio Romano 25esimo seguito da Edoardo Forneris. A seguire, Edoardo Trombetta è 31esimo, Fabio Restano è 36esimo,, CArlo Bettino 39esimo. Elias Oberhöller 40esimo, Davide Capra 45esimo, Dante Barp 46esimo, Alex Rossi 48esimo.
Tripletta francese quindi tra le under 20, con Agathe Margreither vincente in rimonta dopo il sesto posto in classico davanti alle connazionali Gaetane Breniaux e Annette Coupat, con Vanessa Cagnati che si conferma al quarto posto, staccata di solo 3″7 dalla vincitrice. Appena oltre la top ten, ecco l’undicesimo posto di Caterina Milani, con Marie Schwitzher e Claire Frutaz che hanno chiuso al 15esimo e al 16esimo posto. A seguire, Lea Hintner è 23esima, Marta Bellotti è 26esima, Livia Kargruber è trentesima, Giada Fachin 32esima, Anna Morandini 33esima, Elisa Frigo 36esima.
La Fesa Cup si conclude quindi con i successi di Theresa Furstenberg (930) e da Matteo Correia (960).
Nella classifica femminile Beatrice Laurent è terza con 767 punti preceduta anche dall’altra tedesca Lisa Lohman (853), Ylvie Folie è ottava con 648; al maschile è poker francese con Cullet Calderini (913) secondo e Coupat (907) terzo; Ticcò chiude sesto con 635.
E’ tripletta azzurra invece tra gli under 20 con Pozzi che va sua la classifica finale (1101) con due sole lunghezze di margine su Pedranzini (1099), mentre Pinzani è terzo con 1044. La transalpina Coupat trionfa quindi tra le under 20, seguita da Hoffmann (970) e da Vanessa Cagnati, terza con 937.
La giornata conclusiva di Fesa Cup si era aperta in mattinata con le staffette miste under 18 e under 16: tra gli aspiranti, il successo è della Svizzera che dopo 1:05’06″3 di gara ha preceduto Francia e Cechia, con l’Italia quinta in 1:07’01″3 con Lucia Broggini, Giacomo Barale, Lucia Delfino e Thomas Maestri.
Svizzera vincente anche tra gli allievi (under 18): 38’54″5 il tempo di Svizzera 1 che si lascia alle spalle Svizzera 3 e Francia 2; Italia 1 è settima con Magda Moser, Nicolò Pedranzini, Jana Gufler e Paolo Pietroboni.

Di Centa, Ticcò (su Matli) e Pedranzini si ripetono nell’inseguimento di Santa Caterina, ultimo atto di Fesa Cup
Martina Di Centa chiude in trionfo. Dopo aver dominato la prova in classico di sabato, la friulana ha vinto anche l’inseguimento in tecnica libera nella giornata conclusiva della stagione di Fesa Cup, a Santa Caterina Valfurva, Sondrio.
Di Centa è irraggiungibile per tutte e completa la prova di circa 14 chilometri con il tempo di 1:09’19″2, riscontro cronometrico che tiene conto anche del risultato del sabato. Alle sue spalle, le tedesche Sofie Krehl (+32″1) e Verena Veit (+32″3) si scambiano le posizioni rispetto al giorno precedente, con Ylvie Folie undicesima, Beatrice Laurent 13esima, Virginia Cena 14esima, Martina Bellini 15esima, Cristina Pittin 18esima, Marti Folie ventesima, Maria Eugenia Boccardi 27esima, Elisa Gallo 33esima e Romina Bachmann 37esima.
L’Italia si conferma prima forza in campo nella prova maschile, con Giovanni Ticcò e Gabriele Matli che confermano la doppietta del giorno precedente: a skating il fassano allunga e si impone con 29″6 di margine su Matli, pronto a regolare il francese Sabin Coupat per la piazza d’onore. Martin Coradazzi è protagonista di un’importante rimonta di una dozzina di posizioni ed è sesto, con Davide Ghio ottavo, Paolo Ventura 13esimo, Giacomo Petrini 16esimo, Giandomenico Salvadori 17esimo, Lorenzo Romano 22esimo, Andrea Zorzi 24esimo, Giacomo Gabrielli 25esimo, Teo Galli 31esimo, Alessandro Chiocchetti 39esimo, Lorenzo Boccardi 43esimo, Michael Hellweger 44esimo.
Preziosa conferma anche per Daniel Pedranzini che resta a sua volta sul gradino più alto del podio della prova maschile under 20: il valtellinese già vincente in classico, aggiunge un ulteriore secondo di vantaggio nella prova in tecnica libera sul francese Cottaz, secondo a 29″1, con il connazionale Calandry ancora terzo a 1’09″6. Ai piedi del podio, Marco Pinzani guadagna una posizione ed è quarto a 1’48, con Luca Pietroboni decimo a 2’36, Luca Ferrari 14esimo, Niccolò Bianchi 19esimo, Alessio Romano 25esimo seguito da Edoardo Forneris. A seguire, Edoardo Trombetta è 31esimo, Fabio Restano è 36esimo,, CArlo Bettino 39esimo. Elias Oberhöller 40esimo, Davide Capra 45esimo, Dante Barp 46esimo, Alex Rossi 48esimo.
Tripletta francese quindi tra le under 20, con Agathe Margreither vincente in rimonta dopo il sesto posto in classico davanti alle connazionali Gaetane Breniaux e Annette Coupat, con Vanessa Cagnati che si conferma al quarto posto, staccata di solo 3″7 dalla vincitrice. Appena oltre la top ten, ecco l’undicesimo posto di Caterina Milani, con Marie Schwitzher e Claire Frutaz che hanno chiuso al 15esimo e al 16esimo posto. A seguire, Lea Hintner è 23esima, Marta Bellotti è 26esima, Livia Kargruber è trentesima, Giada Fachin 32esima, Anna Morandini 33esima, Elisa Frigo 36esima.
La Fesa Cup si conclude quindi con i successi di Theresa Furstenberg (930) e da Matteo Correia (960).
Nella classifica femminile Beatrice Laurent è terza con 767 punti preceduta anche dall’altra tedesca Lisa Lohman (853), Ylvie Folie è ottava con 648; al maschile è poker francese con Cullet Calderini (913) secondo e Coupat (907) terzo; Ticcò chiude sesto con 635.
E’ tripletta azzurra invece tra gli under 20 con Pozzi che va sua la classifica finale (1101) con due sole lunghezze di margine su Pedranzini (1099), mentre Pinzani è terzo con 1044. La transalpina Coupat trionfa quindi tra le under 20, seguita da Hoffmann (970) e da Vanessa Cagnati, terza con 937.
La giornata conclusiva di Fesa Cup si era aperta in mattinata con le staffette miste under 18 e under 16: tra gli aspiranti, il successo è della Svizzera che dopo 1:05’06″3 di gara ha preceduto Francia e Cechia, con l’Italia quinta in 1:07’01″3 con Lucia Broggini, Giacomo Barale, Lucia Delfino e Thomas Maestri.
Svizzera vincente anche tra gli allievi (under 18): 38’54″5 il tempo di Svizzera 1 che si lascia alle spalle Svizzera 3 e Francia 2; Italia 1 è settima con Magda Moser, Nicolò Pedranzini, Jana Gufler e Paolo Pietroboni.












