Dalla sprint di Drammen alla 50 km di Holmenkollen: Pellegrino guida gli azzurri in Norvegia

10 Marzo 2026

Da Lahti la Coppa del Mondo si sposta in Norvegia, con le città di Drammen ed Oslo a proporre prima la tradizionale sprint in classico di giovedì 12 marzo, seguita sabato 14 dalla duplice 50 chilometri in tecnica libera di Holmenkollen.

Saranno nel complesso 10 gli azzurri in gara in Norvegia secondo le convocazioni del responsabile tecnico Markus Cramer: Federico Pellegrino guiderà il gruppo composto anche da Martino Carollo, Elia Barp, Davide Graz, Simone Daprà, Simone Mocellini, Caterina Ganz, Federica Cassol, Iris De Martin Pinter e Nicole Monsorno.

L’appuntamento di Drammen è presente in calendario dal marzo 2003 e ha visto sin qui un’unica presenza azzurra sul podio, vale a dire il terzo posto di Maicol Rastelli nel 2014.

Bisogna invece tornare al secondo posto di Pietro Piller Cottrer nel 2010 per trovare l’Italia sul podio della 50 chilometri di Holmenkollen, sfida che nel complesso ha proposto una sola vittoria – lo stesso sappadino nel 1997 – quattro secondi posti (Piller Cottrer 2010, Giorgio Di Centa 2006, Fulvio Valbusa 2004 e Silvano Barco 1988) e tre terzi posti, con Piller Cottrer nel 2002 e Maurilio De Zolt nel 1988.

Al femminile, prima del passaggio alla 50, la sfida sulla distanza di 30 chilometri aveva salutato due successi di Stefania Belmondo (1997 e 2002), i secondi posti della stessa cuneese (1999) e di Sabina Valbusa (2004) ed il terzo di Gabriella Paruzzi nel 2002.

Completata la tappa norvegese, l’ultimo atto della Coppa del Mondo sarà ospitata dalle nevi statunitensi di Lake Placid che tra il 20 ed il 22 marzo proporranno una prova individuale in classico, una sprint in tecnica libera ed una mass start di 20 chilometri, ancora skating.

Dalla sprint di Drammen alla 50 km di Holmenkollen: Pellegrino guida gli azzurri in Norvegia

10 Marzo 2026

Da Lahti la Coppa del Mondo si sposta in Norvegia, con le città di Drammen ed Oslo a proporre prima la tradizionale sprint in classico di giovedì 12 marzo, seguita sabato 14 dalla duplice 50 chilometri in tecnica libera di Holmenkollen.

Saranno nel complesso 10 gli azzurri in gara in Norvegia secondo le convocazioni del responsabile tecnico Markus Cramer: Federico Pellegrino guiderà il gruppo composto anche da Martino Carollo, Elia Barp, Davide Graz, Simone Daprà, Simone Mocellini, Caterina Ganz, Federica Cassol, Iris De Martin Pinter e Nicole Monsorno.

L’appuntamento di Drammen è presente in calendario dal marzo 2003 e ha visto sin qui un’unica presenza azzurra sul podio, vale a dire il terzo posto di Maicol Rastelli nel 2014.

Bisogna invece tornare al secondo posto di Pietro Piller Cottrer nel 2010 per trovare l’Italia sul podio della 50 chilometri di Holmenkollen, sfida che nel complesso ha proposto una sola vittoria – lo stesso sappadino nel 1997 – quattro secondi posti (Piller Cottrer 2010, Giorgio Di Centa 2006, Fulvio Valbusa 2004 e Silvano Barco 1988) e tre terzi posti, con Piller Cottrer nel 2002 e Maurilio De Zolt nel 1988.

Al femminile, prima del passaggio alla 50, la sfida sulla distanza di 30 chilometri aveva salutato due successi di Stefania Belmondo (1997 e 2002), i secondi posti della stessa cuneese (1999) e di Sabina Valbusa (2004) ed il terzo di Gabriella Paruzzi nel 2002.

Completata la tappa norvegese, l’ultimo atto della Coppa del Mondo sarà ospitata dalle nevi statunitensi di Lake Placid che tra il 20 ed il 22 marzo proporranno una prova individuale in classico, una sprint in tecnica libera ed una mass start di 20 chilometri, ancora skating.