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CURTONI METTE LA QUARTA NEL SUPERG DI FASSA! ZENERE TERZA, PRIMO PODIO! “Giornata fantastica!”

Elena Curtoni mette il punto esclamativo allo splendido week-end della Coppa del mondo femminile in Val di Fassa. Dopo il doppio successo di Laura Pirovano nelle due discese, arriva il trionfo della valtellinese dell’Esercito nel superG che chiude il programma delle gare italiane. Una gara condotta in modo perfetto, con linee strette e velocissime per un tempo finale che non trova avversarie: 1’29″07. Alle spalle di Curtoni si piazza la norvegese Kaisa Vickhoff Lie, staccata di 26 centesimi. Ma la grande sorpresa arriva da Asja Zenere, che partendo con il pettorale numero 33, trova una splendida discesa e si inserisce al terzo posto ad un solo centesimo dalla norvegese, mettendo a segno il primo podio della carriera.
Robinson, oggi quarta, recupera punti nella classifica di specialità, quando manca solo la gara delle finali di Lillehammer, ma il pettorale rosso rimane addosso a Sofia Goggia, oggi non perfetta ma comunque nona. Goggia sale così a 449 punti contro i 386 di Robinson e saranno le uniche due atlete a potersi contendere la coppa.
Per Curtoni si tratta del quarto successo in carriera, il secondo in superG, dopo quello di Cortina d’Ampezzo nel ’22, mentre l’ultima vittoria per la valtellinese risale al 16 dicembre 2022 nella discesa di St. Moritz.
“Sapevo di poter fare una bella gara, perché è una pista che mi è sempre piaciuta – ha detto Curtoni -. Essere lì davanti a tutte era tanto tempo che non mi capitava, ma nei giorni scorsi mi sono caricata. Gli ultimi anni sono stati molto tosti, ma oggi sono riuscita a fare quello che volevo. Ci credevo, però quando non riesci a raggiungere il risultato cominciano a subentrare i dubbi. Ma ora sono molto contenta. Ho bisogno di conferme e di supporto, ma sono una che fa le proprie cose da sola. Ho visuto tutta la stagione cercando di godermi gara dopo gara ed ora vado alle finali di Lillehammer su una pista che mi piace”.
“Dopo Soldeu mi sono fatta male al ginocchio, ma questa mattina mi sono svegliata bene e sono riuscita a mettere in pista una super gara. Non mi aspettavo di essere terza, ma così è ancora più bello – ha detto Zenere -. E’ una giornata incredibile. Non avrei mai pensato di fare podio prima in superG che in gigante, che è una disciplina che sento più mia. Su questa pista ci sentiamo particolarmente a casa a San Pellegrino. Non ho mai pensato di non avere le carte per raggiungere il podio. Spero che la mia salute migliori. Se si va forte i risultati arrivano. Ho sempre fatto fatica e ho sempre combattuto per arrivare al risultato. Ora me la godo, e poi come viene viene. Sapevo che avrei potuto fare bene in questi giorni, ma ho avuto problemi con le ginocchia. Poi ho visto questo tracciato e ho detto questo è da gigantista: ed è saltato fuori”.
Ottavo posto per la nuova stella della velocità azzurra, Laura Pirovano, staccata di 46 centesimi dalla compagna di squadra.
“Oggi ho dovuto raschiare il fondo del barile delle energie, ero davvero stanchissima – ha detto Pirovano -. Finalmente posso lasciarmi andare. Non ho avuto occasione di festeggiare le due vittorie, ma lo farò ora. Alle finali farò anche il gigante, anche se è molto tempo che non lo alleno. Non vedevo l’ora di raggiungere i 500 punti per poter tornare a fare anche questa disciplina, che mi piace molto. Comunque è una bellissima giornata anche oggi per l’Italia”.
Dopo il nono posto della Goggia, l’Italia registra il 12/o posto di Roberta Melesi, che pur con qualche errore contiene in 75 centesimi il ritardo dalla leader.
“Ho limitato i danni – ha detto Goggia -, ma ho avuto delle pessime sensazioni fin dall’inizio. Ho fatto veramente fatica a portare a termine questo superG. Mi dispiace molto di avere fatto così fatica, perché era un bellissimo superG. Oggi non riuscivo a tenere nelle curve, e sul muro era per me impossibile sciare. Ed è stato così dal primo giorno. Sono contenta per Elena e per la squadra che in questi giorni ha fatto filotto e sempre delle buone prestazioni”.
Sara Allemand chiude al 26/o posto, mentre è 32/a Sara Thaler, proprio davanti a Nicol Delago. 35/a Ilaria Ghisalberti. Out, invece, Nadia Delago.
Sono dunque cinque le azzurre che prenderanno parte al superG delle finali: Goggia, Curtoni, Pirovano, Melesi e, grazie al terzo posto odierno, Zenere.

CURTONI METTE LA QUARTA NEL SUPERG DI FASSA! ZENERE TERZA, PRIMO PODIO! “Giornata fantastica!”
Elena Curtoni mette il punto esclamativo allo splendido week-end della Coppa del mondo femminile in Val di Fassa. Dopo il doppio successo di Laura Pirovano nelle due discese, arriva il trionfo della valtellinese dell’Esercito nel superG che chiude il programma delle gare italiane. Una gara condotta in modo perfetto, con linee strette e velocissime per un tempo finale che non trova avversarie: 1’29″07. Alle spalle di Curtoni si piazza la norvegese Kaisa Vickhoff Lie, staccata di 26 centesimi. Ma la grande sorpresa arriva da Asja Zenere, che partendo con il pettorale numero 33, trova una splendida discesa e si inserisce al terzo posto ad un solo centesimo dalla norvegese, mettendo a segno il primo podio della carriera.
Robinson, oggi quarta, recupera punti nella classifica di specialità, quando manca solo la gara delle finali di Lillehammer, ma il pettorale rosso rimane addosso a Sofia Goggia, oggi non perfetta ma comunque nona. Goggia sale così a 449 punti contro i 386 di Robinson e saranno le uniche due atlete a potersi contendere la coppa.
Per Curtoni si tratta del quarto successo in carriera, il secondo in superG, dopo quello di Cortina d’Ampezzo nel ’22, mentre l’ultima vittoria per la valtellinese risale al 16 dicembre 2022 nella discesa di St. Moritz.
“Sapevo di poter fare una bella gara, perché è una pista che mi è sempre piaciuta – ha detto Curtoni -. Essere lì davanti a tutte era tanto tempo che non mi capitava, ma nei giorni scorsi mi sono caricata. Gli ultimi anni sono stati molto tosti, ma oggi sono riuscita a fare quello che volevo. Ci credevo, però quando non riesci a raggiungere il risultato cominciano a subentrare i dubbi. Ma ora sono molto contenta. Ho bisogno di conferme e di supporto, ma sono una che fa le proprie cose da sola. Ho visuto tutta la stagione cercando di godermi gara dopo gara ed ora vado alle finali di Lillehammer su una pista che mi piace”.
“Dopo Soldeu mi sono fatta male al ginocchio, ma questa mattina mi sono svegliata bene e sono riuscita a mettere in pista una super gara. Non mi aspettavo di essere terza, ma così è ancora più bello – ha detto Zenere -. E’ una giornata incredibile. Non avrei mai pensato di fare podio prima in superG che in gigante, che è una disciplina che sento più mia. Su questa pista ci sentiamo particolarmente a casa a San Pellegrino. Non ho mai pensato di non avere le carte per raggiungere il podio. Spero che la mia salute migliori. Se si va forte i risultati arrivano. Ho sempre fatto fatica e ho sempre combattuto per arrivare al risultato. Ora me la godo, e poi come viene viene. Sapevo che avrei potuto fare bene in questi giorni, ma ho avuto problemi con le ginocchia. Poi ho visto questo tracciato e ho detto questo è da gigantista: ed è saltato fuori”.
Ottavo posto per la nuova stella della velocità azzurra, Laura Pirovano, staccata di 46 centesimi dalla compagna di squadra.
“Oggi ho dovuto raschiare il fondo del barile delle energie, ero davvero stanchissima – ha detto Pirovano -. Finalmente posso lasciarmi andare. Non ho avuto occasione di festeggiare le due vittorie, ma lo farò ora. Alle finali farò anche il gigante, anche se è molto tempo che non lo alleno. Non vedevo l’ora di raggiungere i 500 punti per poter tornare a fare anche questa disciplina, che mi piace molto. Comunque è una bellissima giornata anche oggi per l’Italia”.
Dopo il nono posto della Goggia, l’Italia registra il 12/o posto di Roberta Melesi, che pur con qualche errore contiene in 75 centesimi il ritardo dalla leader.
“Ho limitato i danni – ha detto Goggia -, ma ho avuto delle pessime sensazioni fin dall’inizio. Ho fatto veramente fatica a portare a termine questo superG. Mi dispiace molto di avere fatto così fatica, perché era un bellissimo superG. Oggi non riuscivo a tenere nelle curve, e sul muro era per me impossibile sciare. Ed è stato così dal primo giorno. Sono contenta per Elena e per la squadra che in questi giorni ha fatto filotto e sempre delle buone prestazioni”.
Sara Allemand chiude al 26/o posto, mentre è 32/a Sara Thaler, proprio davanti a Nicol Delago. 35/a Ilaria Ghisalberti. Out, invece, Nadia Delago.
Sono dunque cinque le azzurre che prenderanno parte al superG delle finali: Goggia, Curtoni, Pirovano, Melesi e, grazie al terzo posto odierno, Zenere.










