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Cresce Carpella: 9/a nella sprint di Ibu Cup di Sjusjøen, vittoria per Andersson. Pircher ottimo 5/o, firma di Paturel

Nono posto per Fabiana Carpella che completa senza errori la sprint di Ibu Cup a Sjusjøen, in Norvegia: ad imporsi, a sua volta senza giri di penalità, è la svedese Sara Andersson che col tempo di 21’19″6 ha preceduto di 3″0 la francese Celia Henaff (0-1) e di 11″2 la norvegese Ragna Fodstad (0-0). La ventunenne Carpella ha tagliato il traguardo con un gap di 39″7 da Andersson, ritardo che si specchierà nell’ordine di partenza dell’inseguimento in progarmma domani; per la trentina delle Fiamme Oro si tratta del miglior piazzamento individuale nel circuito cadetto in carriera.
Un errore in piedi porta Samuela Comola (0-1) al 14esimo posto a 58″6, con Martina Trabucchi (1-1) 18esima a 1’15″2; appena oltre la 40esima piazza Ilaria Scattolo (0-3) e Linda Zingerle (1-3) che pagano rispettivamente 2’29 e 2’35; manca la qualificazione alla pursuit Beatrice Trabucchi (3-1), 65esima.
Le atlete francesi continuano a dominare la classifica di Ibu Cup con Botet (920) leader su Chauveau (810) e Galmace Paulin (756); Martina Trabucchi è 14esima con 306.
Molto positiva anche la prova di Christoph Pircher nella gara maschile: il ventiduenne altoatesino è ottimo quinto con un errore al tiro nel poligono in piedi nella classifica guidata dal francese Gaetan Paturel (0-1) che in 24’09″3 ha preceduto di 6″3 il tedesco Franz Schaser e di 26″3 il norvegese Martin Nevland, entrambi senza errori.
Solo una quindicina di secondi hanno separato l’azzurro dal podio: 41″4 il ritardo di Pircher, preceduto anche dall’altro francese Levet (0-1, +33″0) e che domani potrà contare a sua volta su una interessante base di partenza per l’inseguimento.
Tre errori complessivi per Didier Bionaz (1-2) che è ventesimo a 1’20, con Davide Compagnoni (1-1) trentaduesimo, Marco Barale (1-0) 35esimo, Daniele Cappellari (0-2) trentanovesimo e Felix Ratschiller (2-0) cinquantaseiesimo.
Levet sale in vetta alla classifica generale di Ibu Cup con 626 punti e sole tre lunghezze di margine su Paturel (623); entrambi scavalcano l’altro francese Guigonnat (614); Pircher mantiene l’ottava posizione con 399 punti.
Sabato la tappa si completa con i due inseguimenti: alle 11 la partenza della gara femminile, seguita alle 13:30 dalla prova maschile.

Cresce Carpella: 9/a nella sprint di Ibu Cup di Sjusjøen, vittoria per Andersson. Pircher ottimo 5/o, firma di Paturel
Nono posto per Fabiana Carpella che completa senza errori la sprint di Ibu Cup a Sjusjøen, in Norvegia: ad imporsi, a sua volta senza giri di penalità, è la svedese Sara Andersson che col tempo di 21’19″6 ha preceduto di 3″0 la francese Celia Henaff (0-1) e di 11″2 la norvegese Ragna Fodstad (0-0). La ventunenne Carpella ha tagliato il traguardo con un gap di 39″7 da Andersson, ritardo che si specchierà nell’ordine di partenza dell’inseguimento in progarmma domani; per la trentina delle Fiamme Oro si tratta del miglior piazzamento individuale nel circuito cadetto in carriera.
Un errore in piedi porta Samuela Comola (0-1) al 14esimo posto a 58″6, con Martina Trabucchi (1-1) 18esima a 1’15″2; appena oltre la 40esima piazza Ilaria Scattolo (0-3) e Linda Zingerle (1-3) che pagano rispettivamente 2’29 e 2’35; manca la qualificazione alla pursuit Beatrice Trabucchi (3-1), 65esima.
Le atlete francesi continuano a dominare la classifica di Ibu Cup con Botet (920) leader su Chauveau (810) e Galmace Paulin (756); Martina Trabucchi è 14esima con 306.
Molto positiva anche la prova di Christoph Pircher nella gara maschile: il ventiduenne altoatesino è ottimo quinto con un errore al tiro nel poligono in piedi nella classifica guidata dal francese Gaetan Paturel (0-1) che in 24’09″3 ha preceduto di 6″3 il tedesco Franz Schaser e di 26″3 il norvegese Martin Nevland, entrambi senza errori.
Solo una quindicina di secondi hanno separato l’azzurro dal podio: 41″4 il ritardo di Pircher, preceduto anche dall’altro francese Levet (0-1, +33″0) e che domani potrà contare a sua volta su una interessante base di partenza per l’inseguimento.
Tre errori complessivi per Didier Bionaz (1-2) che è ventesimo a 1’20, con Davide Compagnoni (1-1) trentaduesimo, Marco Barale (1-0) 35esimo, Daniele Cappellari (0-2) trentanovesimo e Felix Ratschiller (2-0) cinquantaseiesimo.
Levet sale in vetta alla classifica generale di Ibu Cup con 626 punti e sole tre lunghezze di margine su Paturel (623); entrambi scavalcano l’altro francese Guigonnat (614); Pircher mantiene l’ottava posizione con 399 punti.
Sabato la tappa si completa con i due inseguimenti: alle 11 la partenza della gara femminile, seguita alle 13:30 dalla prova maschile.










