Brignone prima, Goggia terza: la prima manche del gigante olimpico di Cortina fa sognare

15 Febbraio 2026

Federica Brignone davanti a tutte, Sofia Goggia terza: la prima manche del gigante olimpico femminile regala brividi azzurri. Siamo solo a metà gara, ma il passo d’apertura sulla Olympia delle Tofane è Italia grazie ad una Federica Brignone che pochi giorni dopo il trionfo in superG spacca in due una manche che fino alla sua discesa si era sviluppata nel segno del massimo equilibrio, con tutte le atlete racchiuse in 4 decimi.
Federica disegna una discesa perfetta e piazza lo strappo decisivo, con ben 0″74 di margine sul momentaneo terzetto al comando, formato da Colturi, Hector e Stjernesund. Il tempo di 1’03″23 sembra inavvicinabile, ma al di fuori del primo gruppo, ci pensano invece la sorprendente tedesca Lena Dürr (+0″34) e sopratutto un’eccellente Sofia Goggia (+0″46) ad inserirsi sul podio provvisorio.

Alle 13:30 si torna a scendere sull’Olympia delle Tofane, con Lara Della Mea che dalla 14esima posizione a 1″19 può puntare ad una significativa rimonta; 21esimo tempo parziale quindi per Asja Zenere a 1″90 da Brignone.

“La neve era facilissima, il tracciato non era particolarmente difficile – confessa Brignone tra le due manche – A parte le prime curve, non presentava grosse difficoltà, si doveva solo andar dritto. Ho solo cercato di sciare pulita e di fare scelte intelligenti sui cambiamenti di terreno. Alla fine bisognava solo invertire sempre prima del dosso, un po’ come avviene nei SuperG. Magari per me è stato più facile, ma ho fatto una manche corretta, mettendocela tutta, ed è andata bene. Quando ho messo i bastoni fuori dal cancelletto, ho sentito il fragore del pubblico ed è stato bello, adrenalico. Un entusiasmo pazzesco”.

“Nella parte alta del tracciato non mi sentivo nel ritmo da gigante, anche perché è da tanto che non faccio gare di questa disciplina al meglio. Nella parte bassa mi sentivo molto veloce, ma non si sa mai come va. È una gara molto tirata sui distacchi, nonostante Federica abbia fatto un’ottima manche. Si poteva sicuramente sfruttare di più, ma la posizione è buona, la pista ha tenuto. Comunque ero abbastanza perplessa e non mi aspettavo di essere arrivata terza. Il gigante è una disciplina cui tengo molto, anche perché è la base per andar forte in velocità. In gigante ho conquistato la mia prima medaglia ai Mondiali, il mio primo podio in Coppa del mondo, poi ho avuto anni di fatica, durante i quali sono andata però forte in velocità. Ora racimoliamo le energie, stiamo concentrate e vediamo come va la seconda manche”.

Per Lara Della Mea “Oggi la pista e la neve erano molto facili. Si faceva la differenza sui dossi e purtroppo li ho sbagliati. Su due dossi ho sbagliato completamente la traiettoria, però non sono lontanissima. Dovrò fare una seconda manche ottima”.

Queste le impressioni di Asja Zenere: “Sono delusa di questa prima manche perché non mi sono fidata di me stessa e invece avrei dovuto farlo. Stamattina le cose andavano bene, ho fatto un bel riscaldamento. Dalla parte bassa non mi sono più fidata e ho fatto molti errori. Non è di certo stata una buona manche. Provo a
riscattarmi nella seconda”.

Ordine d’arrivo Gs femminile OWG Milano Cortina 2026

Brignone prima, Goggia terza: la prima manche del gigante olimpico di Cortina fa sognare

15 Febbraio 2026

Federica Brignone davanti a tutte, Sofia Goggia terza: la prima manche del gigante olimpico femminile regala brividi azzurri. Siamo solo a metà gara, ma il passo d’apertura sulla Olympia delle Tofane è Italia grazie ad una Federica Brignone che pochi giorni dopo il trionfo in superG spacca in due una manche che fino alla sua discesa si era sviluppata nel segno del massimo equilibrio, con tutte le atlete racchiuse in 4 decimi.
Federica disegna una discesa perfetta e piazza lo strappo decisivo, con ben 0″74 di margine sul momentaneo terzetto al comando, formato da Colturi, Hector e Stjernesund. Il tempo di 1’03″23 sembra inavvicinabile, ma al di fuori del primo gruppo, ci pensano invece la sorprendente tedesca Lena Dürr (+0″34) e sopratutto un’eccellente Sofia Goggia (+0″46) ad inserirsi sul podio provvisorio.

Alle 13:30 si torna a scendere sull’Olympia delle Tofane, con Lara Della Mea che dalla 14esima posizione a 1″19 può puntare ad una significativa rimonta; 21esimo tempo parziale quindi per Asja Zenere a 1″90 da Brignone.

“La neve era facilissima, il tracciato non era particolarmente difficile – confessa Brignone tra le due manche – A parte le prime curve, non presentava grosse difficoltà, si doveva solo andar dritto. Ho solo cercato di sciare pulita e di fare scelte intelligenti sui cambiamenti di terreno. Alla fine bisognava solo invertire sempre prima del dosso, un po’ come avviene nei SuperG. Magari per me è stato più facile, ma ho fatto una manche corretta, mettendocela tutta, ed è andata bene. Quando ho messo i bastoni fuori dal cancelletto, ho sentito il fragore del pubblico ed è stato bello, adrenalico. Un entusiasmo pazzesco”.

“Nella parte alta del tracciato non mi sentivo nel ritmo da gigante, anche perché è da tanto che non faccio gare di questa disciplina al meglio. Nella parte bassa mi sentivo molto veloce, ma non si sa mai come va. È una gara molto tirata sui distacchi, nonostante Federica abbia fatto un’ottima manche. Si poteva sicuramente sfruttare di più, ma la posizione è buona, la pista ha tenuto. Comunque ero abbastanza perplessa e non mi aspettavo di essere arrivata terza. Il gigante è una disciplina cui tengo molto, anche perché è la base per andar forte in velocità. In gigante ho conquistato la mia prima medaglia ai Mondiali, il mio primo podio in Coppa del mondo, poi ho avuto anni di fatica, durante i quali sono andata però forte in velocità. Ora racimoliamo le energie, stiamo concentrate e vediamo come va la seconda manche”.

Per Lara Della Mea “Oggi la pista e la neve erano molto facili. Si faceva la differenza sui dossi e purtroppo li ho sbagliati. Su due dossi ho sbagliato completamente la traiettoria, però non sono lontanissima. Dovrò fare una seconda manche ottima”.

Queste le impressioni di Asja Zenere: “Sono delusa di questa prima manche perché non mi sono fidata di me stessa e invece avrei dovuto farlo. Stamattina le cose andavano bene, ho fatto un bel riscaldamento. Dalla parte bassa non mi sono più fidata e ho fatto molti errori. Non è di certo stata una buona manche. Provo a
riscattarmi nella seconda”.

Ordine d’arrivo Gs femminile OWG Milano Cortina 2026