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Braathen guida il gigante di Kranjska Gora dopo la prima manche. Della Vite 20/o

Luca Pinheiro Braathen conferma sulla Podkoren di Kranjska Gora che il suo recente titolo olimpico nel gigante è in buone mani e stacca il miglior tempo nella prima frazione in 1’10″36, con 14 centesimi di vantaggio nei confronti di Stefan Brennsteiner e 35 su Loic Meillard. Marco Odermatt, sceso con il numero 1, è quinto a 92 centesimi dal leader. Ottimo inserimento con il pettorale numero 20 per l’austriaco Patrick Feurstein, settimo a 1″13, così come è buona la manche del tedesco Anton Grammel, numero 23, 13/o a 1″70.
Filippo Della Vite mette insieme alcuni parziali buoni e termina con il 20/o tempo a 2″17, pur essendo partito con il pettorale numero 33.
Alex Vinatzer, pettorale 9, accusa 2″58 di ritardo dal brasiliano al comando, chiudendo in 26/a posizione. Giovanni Borsotti lascia 2″90 sul terreno al migliore e chiude in 29/a posizione. Luca De Aliprandini commette molti errori lungo il tracciato e chiude la manche con 3″36 di svantaggio, fuori dai trenta. Tobias Kastlunger rende 3″59, e non si qualifica per la seconda, mentre sono out Stefano Pizzato e Simon Talacci.
“La pista era perfetta, ma io non ho mai trovato il ritmo – ha detto Vinatzer -. Non ho mai fatto velocità e sono stato molto lento. Spero di rimanere dentro i trenta e poi con la pista che si scalderà mi auguro di poter recuperare posizioni”.

Braathen guida il gigante di Kranjska Gora dopo la prima manche. Della Vite 20/o
Luca Pinheiro Braathen conferma sulla Podkoren di Kranjska Gora che il suo recente titolo olimpico nel gigante è in buone mani e stacca il miglior tempo nella prima frazione in 1’10″36, con 14 centesimi di vantaggio nei confronti di Stefan Brennsteiner e 35 su Loic Meillard. Marco Odermatt, sceso con il numero 1, è quinto a 92 centesimi dal leader. Ottimo inserimento con il pettorale numero 20 per l’austriaco Patrick Feurstein, settimo a 1″13, così come è buona la manche del tedesco Anton Grammel, numero 23, 13/o a 1″70.
Filippo Della Vite mette insieme alcuni parziali buoni e termina con il 20/o tempo a 2″17, pur essendo partito con il pettorale numero 33.
Alex Vinatzer, pettorale 9, accusa 2″58 di ritardo dal brasiliano al comando, chiudendo in 26/a posizione. Giovanni Borsotti lascia 2″90 sul terreno al migliore e chiude in 29/a posizione. Luca De Aliprandini commette molti errori lungo il tracciato e chiude la manche con 3″36 di svantaggio, fuori dai trenta. Tobias Kastlunger rende 3″59, e non si qualifica per la seconda, mentre sono out Stefano Pizzato e Simon Talacci.
“La pista era perfetta, ma io non ho mai trovato il ritmo – ha detto Vinatzer -. Non ho mai fatto velocità e sono stato molto lento. Spero di rimanere dentro i trenta e poi con la pista che si scalderà mi auguro di poter recuperare posizioni”.










