Botn vince di cuore l’individuale olimpica di Anterselva, Giacomel 6/o con tre errori

10 Febbraio 2026

Johann Olav Botn centra lo zero e trionfa nella 20 chilometri individuale di Anterselva, dedicando il titolo olimpico al compagno di squadra Sivert Bakken, prematuramente scomparso poco prima di Natale.
Botn si presenta all’appuntamento olimpico nella condizione per non trovare alcun errore e chiude la gara in 51’31″5, precedendo di soli 14″8 il francese Eric Perrot (0-1-0-0) e di 48″3 il connazionale Sturla Lægreid (0-0-1-0), entrambi con il rammarico del singolo errore al tiro che li ha separati da qualcosa di ancora più prezioso.
Discorso che con numeri diversi coinvolge anche Tommaso Giacomel, sesto a 2’27″5 ed appesantito da tre penalità: 1-1-0-1 il cammino al poligono del trentino, protagonista comunque di una prova di alto profilo sugli sci.
Davanti all’azzurro trovano spazio anche il finlandese Hidensalo – quarto a 1’29″7 grazie alla perfezione al tiro – ed il tedesco Nawrath (1-0-0-0), quinto a 1’31″5.

Patrick Braunhofer vive la miglior giornata della carriera ed è 14esimo con un errore (0-0-1-0) a 3’30″2 da Botn, con Lukas Hofer 16esimo (0-0-1-2): dopo una eccellente prima parte di gara, l’altoatesino incappa a sua volta in tre errori che lo portano a 4’01″0 dalla testa.
Venticinquesimo posto quindi per Elia Zeni (1-2-0-0) che paga un gap di 5’15″0.

Domani il programma olimpico propone l’appuntamento con la 15 chilometri individuale femminile, il via alle 14:15.

Ordine d’arrivo 20km individuale maschile OWG Milano Cortina 2026

Botn vince di cuore l’individuale olimpica di Anterselva, Giacomel 6/o con tre errori

10 Febbraio 2026

Johann Olav Botn centra lo zero e trionfa nella 20 chilometri individuale di Anterselva, dedicando il titolo olimpico al compagno di squadra Sivert Bakken, prematuramente scomparso poco prima di Natale.
Botn si presenta all’appuntamento olimpico nella condizione per non trovare alcun errore e chiude la gara in 51’31″5, precedendo di soli 14″8 il francese Eric Perrot (0-1-0-0) e di 48″3 il connazionale Sturla Lægreid (0-0-1-0), entrambi con il rammarico del singolo errore al tiro che li ha separati da qualcosa di ancora più prezioso.
Discorso che con numeri diversi coinvolge anche Tommaso Giacomel, sesto a 2’27″5 ed appesantito da tre penalità: 1-1-0-1 il cammino al poligono del trentino, protagonista comunque di una prova di alto profilo sugli sci.
Davanti all’azzurro trovano spazio anche il finlandese Hidensalo – quarto a 1’29″7 grazie alla perfezione al tiro – ed il tedesco Nawrath (1-0-0-0), quinto a 1’31″5.

Patrick Braunhofer vive la miglior giornata della carriera ed è 14esimo con un errore (0-0-1-0) a 3’30″2 da Botn, con Lukas Hofer 16esimo (0-0-1-2): dopo una eccellente prima parte di gara, l’altoatesino incappa a sua volta in tre errori che lo portano a 4’01″0 dalla testa.
Venticinquesimo posto quindi per Elia Zeni (1-2-0-0) che paga un gap di 5’15″0.

Domani il programma olimpico propone l’appuntamento con la 15 chilometri individuale femminile, il via alle 14:15.

Ordine d’arrivo 20km individuale maschile OWG Milano Cortina 2026