A Modena è tempo de “L’estate degli sport invernali” con i campioni dello sci d’erba e dello skiroll

1 Novembre 2021

Nell’ultima giornata di Skipass Modena 2021 focus su “L’estate degli sport invernali: skiroll e sci d’erba”, protagonisti sul palco dello stand FISI. Il giusto riconoscimento per due discipline che quest’anno si sono coperte di gloria portando a casa vittorie in sequenza sia nella Coppa del mondo che ai mondiali, portando a casa ben 7 medaglie iridate senior di cui 3 per lo sci d’erba, in Repubblica Ceca a Stitna Nad Vlari, e 4 per lo skiroll nel mondiale casalingo in Val di Fiemme.

Nell’occasione è stata celebrata anche la leggendaria carriera di Edoardo Frau, primatista assoluto dello sci d’erba in Italia, che lascia il mondo dello sport agonistico dopo una carriera ricca di soddisfazioni terminata con ben due argenti ai suoi ultimi mondiali. “Lascio ottimista perché so che alle mie spalle c’è una squadra di giovani forti e motivati che spero di aver contribuito a formare e aiutato a migliorare spingendoli nella direzione giusta. Ringrazio mio padre per avermi dato l’esempio insegnandomi il valore del duro lavoro” – ha raccontato un commosso Frau al momento della premiazione circondato dal team di Coppa del mondo, dal presidente FISI Flavio Roda e dal direttore tecnico Fausto Cerentin.

A latere, oltre alla celebrazione per i grandi successi del duo Matteo Tanel ed Emanuele Becchis punte di diamante del movimento italiano nello skiroll, è stata anche l’occasione per le premiazioni al termine della Coppa Italia Cascina Bianca 2021. Negli assoluti femminili trionfo per Sabrina Borettaz seguita da Paola Beri ed Elisa Rossato; negli uomini vince Matteo Tanel secondo Emanuele Becchis e al terzo posto Riccardo Masiero. Come società è stato l’anno della SC Valdobbiadene, che ha chiuso con 6296 punti, regolando così l’ ASD Nordic Ski (5601 punti) e l’SC Armis de Verrayes con 4774 punti.

Premio finale anche per Flavio Becchis , che tornerà al suo incarico come direttore d’orchestra, consegnato dal presidente Roda e dal direttore tecnico Michel Rainer in un momento molto emozionante per tutta la platea.