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Mondiali di sci nordico 2027, nessuna disponibilità della Val di Fiemme

In merito alle recenti indiscrezioni diffuse dalla stampa internazionale, il presidente del Comitato Nordic Ski Val di Fiemme, Pietro De Godenz, smentisce categoricamente l’ipotesi di una disponibilità della Val di Fiemme a ospitare i Campionati del Mondo di sci nordico del 2027, nell’eventualità di una rinuncia da parte della località svedese di Falun.
La notizia deriva da un’errata interpretazione e da una successiva traduzione non corretta da parte di alcuni media stranieri delle dichiarazioni rilasciate a Milano, durante la conferenza stampa di presentazione dei prossimi eventi invernali in Val di Fiemme. Come già precisato in passato, l’interesse della Val di Fiemme si rivolge esclusivamente a una potenziale candidatura per i Campionati del Mondo del 2033 o del 2035. Tale percorso resta in ogni caso subordinato alla condivisione e all’approvazione ufficiale di tutte le amministrazioni comunali della valle.
Le voci potrebbero inoltre essere state alimentate da una dichiarazione pubblica di un esponente dello staff FIS, il quale aveva ipotizzato la Val di Fiemme come possibile alternativa nel caso in cui Falun avesse riscontrato problemi con il rilascio dei visti per gli atleti russi.
«Siamo grati per l’attestato di stima e per la fiducia nei confronti della Val di Fiemme, ma escludiamo in modo categorico un nostro coinvolgimento nell’organizzazione dell’edizione 2027», ha dichiarato Pietro De Godenz. «Il nostro calendario sportivo è già estremamente denso, dato che include le tappe di Coppa del Mondo di Combinata Nordica, la Continental Cup di Salto e il Tour de Ski, oltre all’impegno organizzativo già avviato per i Giochi Olimpici Giovanili (YOG) del 2028. Dal punto di vista tecnico, gli stadi di Predazzo e Lago di Tesero sono in condizioni perfette dopo il successo dei Giochi Olimpici. Tuttavia, al momento non ci sarebbero le condizioni logistiche per assicurare la necessaria disponibilità ricettiva per un Mondiale. Le prenotazioni alberghiere da parte dei numerosi turisti di tutto il mondo, che scelgono la valle per la stagione invernale, sono infatti già in stato molto avanzato. Ma allo stato attuale non esistono neppure le condizioni economiche e organizzative per un evento di tale levatura».
De Godenz ha poi specificato che la Val di Fiemme non ha ricevuto alcuna richiesta ufficiale, formale o informale, per l’organizzazione dei Mondiali 2027. Il Comitato esprime quindi rammarico per la diffusione di una notizia del tutto priva di fondamento, nata da un fraintendimento e da una cattiva interpretazione delle dichiarazioni.
Un evento di questa portata richiede infatti una pianificazione economica e organizzativa a lungo termine, che non può essere improvvisata in pochi mesi. Qualsiasi scelta strategica su future candidature dovrà essere definita insieme alle amministrazioni comunali coinvolte e alla Provincia autonoma di Trento.
I prossimi eventi agonistici confermati in Val di Fiemme restano la Coppa del Mondo di Combinata Nordica (11-13 dicembre), la Continental Cup di Salto (19-20 dicembre) e la finale del Tour de Ski (8-10 gennaio).

Mondiali di sci nordico 2027, nessuna disponibilità della Val di Fiemme
In merito alle recenti indiscrezioni diffuse dalla stampa internazionale, il presidente del Comitato Nordic Ski Val di Fiemme, Pietro De Godenz, smentisce categoricamente l’ipotesi di una disponibilità della Val di Fiemme a ospitare i Campionati del Mondo di sci nordico del 2027, nell’eventualità di una rinuncia da parte della località svedese di Falun.
La notizia deriva da un’errata interpretazione e da una successiva traduzione non corretta da parte di alcuni media stranieri delle dichiarazioni rilasciate a Milano, durante la conferenza stampa di presentazione dei prossimi eventi invernali in Val di Fiemme. Come già precisato in passato, l’interesse della Val di Fiemme si rivolge esclusivamente a una potenziale candidatura per i Campionati del Mondo del 2033 o del 2035. Tale percorso resta in ogni caso subordinato alla condivisione e all’approvazione ufficiale di tutte le amministrazioni comunali della valle.
Le voci potrebbero inoltre essere state alimentate da una dichiarazione pubblica di un esponente dello staff FIS, il quale aveva ipotizzato la Val di Fiemme come possibile alternativa nel caso in cui Falun avesse riscontrato problemi con il rilascio dei visti per gli atleti russi.
«Siamo grati per l’attestato di stima e per la fiducia nei confronti della Val di Fiemme, ma escludiamo in modo categorico un nostro coinvolgimento nell’organizzazione dell’edizione 2027», ha dichiarato Pietro De Godenz. «Il nostro calendario sportivo è già estremamente denso, dato che include le tappe di Coppa del Mondo di Combinata Nordica, la Continental Cup di Salto e il Tour de Ski, oltre all’impegno organizzativo già avviato per i Giochi Olimpici Giovanili (YOG) del 2028. Dal punto di vista tecnico, gli stadi di Predazzo e Lago di Tesero sono in condizioni perfette dopo il successo dei Giochi Olimpici. Tuttavia, al momento non ci sarebbero le condizioni logistiche per assicurare la necessaria disponibilità ricettiva per un Mondiale. Le prenotazioni alberghiere da parte dei numerosi turisti di tutto il mondo, che scelgono la valle per la stagione invernale, sono infatti già in stato molto avanzato. Ma allo stato attuale non esistono neppure le condizioni economiche e organizzative per un evento di tale levatura».
De Godenz ha poi specificato che la Val di Fiemme non ha ricevuto alcuna richiesta ufficiale, formale o informale, per l’organizzazione dei Mondiali 2027. Il Comitato esprime quindi rammarico per la diffusione di una notizia del tutto priva di fondamento, nata da un fraintendimento e da una cattiva interpretazione delle dichiarazioni.
Un evento di questa portata richiede infatti una pianificazione economica e organizzativa a lungo termine, che non può essere improvvisata in pochi mesi. Qualsiasi scelta strategica su future candidature dovrà essere definita insieme alle amministrazioni comunali coinvolte e alla Provincia autonoma di Trento.
I prossimi eventi agonistici confermati in Val di Fiemme restano la Coppa del Mondo di Combinata Nordica (11-13 dicembre), la Continental Cup di Salto (19-20 dicembre) e la finale del Tour de Ski (8-10 gennaio).








