Bormolini: “Orgoglioso di me stesso”, Dalmasso: “Uno stimolo per fare ancora meglio” le parole dei protagonisti di Val St. Come

15 Marzo 2026

Il tracciato canadese di Val St. Come ha saputo regalare altre enormi soddisfazioni al dream team del parallelo azzurro che nel giro di due giorni ha centrato sei podi e visto Maurizio Bormolini conquistare la coppa di specialità di gigante e la classifica generale di Coppa del Mondo. Un fine settimana che permette alla squadra coordinata dal direttore tecnico Cesare Pisoni di salire a quota 38 podi complessivi nel massimo circuito in stagione, oltre alla medaglia di bronzo olimpica di Lucia Dalmasso. Ecco le impressioni di alcuni dei protagonisti del fine settimana canadese.

Maurizio Bormolini, vincitore della Coppa del Mondo di gigante e generale e secondo nel PGS odierno: “Sono molto felice e orgoglioso di come ho concluso la stagione. Certo, il risultato dei Giochi Olimpici ha bruciato, brucia e brucerà parecchio ancora, ma sarà una motivazione ulteriore per ripresentarmi tra quattro anni. Ma ho dimostrato di poter essere tra i migliori e l’intenzione è quella di confermarmi anche nelle prossime stagioni. Sono enormemente fiero di questa Coppa del Mondo, un trofeo che voglio dedicare ai miei nonni, perchè se fossero ancora qui sarebbero orgogliosi di me”.

Mirko Felicetti, terzo nel PGS odierno: “Oggi tutto perfetto, peccato solo non essere salito sui gradini più alti del podio, ma Maurizio e Benjamin oggi erano indubbiamente più forti di me. Dedico questo podio a Hubert Rabensteiner che è venuto a mancare poche settimane fa e che è stato davvero preziosissimo per tutti noi”.

Lucia Dalmasso, vincitrice oggi, terza ieri: “Ieri ho fatto del mio meglio e mi ero ripromessa di ripetermi anche oggi e così è stato. E’ stato divertente duellare con Jasmin in finale, magari ora andiamo a berci qualcosa assieme! La vittoria di oggi mi ha portato al secondo posto nella classifica di gigante e nella generale, in attesa dell’ultimo slalom: nei prossimi anni cercherò di fare anhce meglio, ma per quest’inverno va bene così”.

Jasmin Coratti, seconda oggi: “Oggi la pista era perfetta, tutto davvero perfetto, anche la finale con Lucia. Non potevo chiedere di meglio per questo mio primo podio stagionale”.

Aaron March, terzo nella generale del gigante. “Sono molto contento di questo podio e soprattutto della prima parte di stagione; nelle ultime gare non ho saputo sfruttare al meglio le opportunità, ma questo terzo posto in classifica mi soddisfa appieno”.

Elisa Caffont, terza nella classifica di gigante: “Oggi poteva andare meglio, il quinto posto non è male e mi ha permesso di difendere il terzo posto nella classifica di gigante.

Bormolini: “Orgoglioso di me stesso”, Dalmasso: “Uno stimolo per fare ancora meglio” le parole dei protagonisti di Val St. Come

15 Marzo 2026

Il tracciato canadese di Val St. Come ha saputo regalare altre enormi soddisfazioni al dream team del parallelo azzurro che nel giro di due giorni ha centrato sei podi e visto Maurizio Bormolini conquistare la coppa di specialità di gigante e la classifica generale di Coppa del Mondo. Un fine settimana che permette alla squadra coordinata dal direttore tecnico Cesare Pisoni di salire a quota 38 podi complessivi nel massimo circuito in stagione, oltre alla medaglia di bronzo olimpica di Lucia Dalmasso. Ecco le impressioni di alcuni dei protagonisti del fine settimana canadese.

Maurizio Bormolini, vincitore della Coppa del Mondo di gigante e generale e secondo nel PGS odierno: “Sono molto felice e orgoglioso di come ho concluso la stagione. Certo, il risultato dei Giochi Olimpici ha bruciato, brucia e brucerà parecchio ancora, ma sarà una motivazione ulteriore per ripresentarmi tra quattro anni. Ma ho dimostrato di poter essere tra i migliori e l’intenzione è quella di confermarmi anche nelle prossime stagioni. Sono enormemente fiero di questa Coppa del Mondo, un trofeo che voglio dedicare ai miei nonni, perchè se fossero ancora qui sarebbero orgogliosi di me”.

Mirko Felicetti, terzo nel PGS odierno: “Oggi tutto perfetto, peccato solo non essere salito sui gradini più alti del podio, ma Maurizio e Benjamin oggi erano indubbiamente più forti di me. Dedico questo podio a Hubert Rabensteiner che è venuto a mancare poche settimane fa e che è stato davvero preziosissimo per tutti noi”.

Lucia Dalmasso, vincitrice oggi, terza ieri: “Ieri ho fatto del mio meglio e mi ero ripromessa di ripetermi anche oggi e così è stato. E’ stato divertente duellare con Jasmin in finale, magari ora andiamo a berci qualcosa assieme! La vittoria di oggi mi ha portato al secondo posto nella classifica di gigante e nella generale, in attesa dell’ultimo slalom: nei prossimi anni cercherò di fare anhce meglio, ma per quest’inverno va bene così”.

Jasmin Coratti, seconda oggi: “Oggi la pista era perfetta, tutto davvero perfetto, anche la finale con Lucia. Non potevo chiedere di meglio per questo mio primo podio stagionale”.

Aaron March, terzo nella generale del gigante. “Sono molto contento di questo podio e soprattutto della prima parte di stagione; nelle ultime gare non ho saputo sfruttare al meglio le opportunità, ma questo terzo posto in classifica mi soddisfa appieno”.

Elisa Caffont, terza nella classifica di gigante: “Oggi poteva andare meglio, il quinto posto non è male e mi ha permesso di difendere il terzo posto nella classifica di gigante.