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Coratti 2/o e Dalmasso 3/a nel primo PGS di Val St. Come! Doppia coppa per Bormolini: generale e di specialità

Edwin Coratti è secondo, Lucia Dalmasso è terza: l’Italia si conferma protagonista nel gigante parallelo e nella canadese Val St. Come celebra due ulteriori podi in questa eccellente stagione. Il tutto nel giorno che consegna matematicamente a Maurizio Bormolini tanto la Coppa del Mondo generale, quanto quella di gigante parallelo.
Nella località nordamericana, Edwin Coratti centra così il primo podio stagionale, un appuntamento che mancava all’altoatesino dal novembre del 2024 quando seppe imporsi, proprio in gigante, nella cinese Mylin. Si tratta del 23esimo podio complessivo per il 34enne venostano di Curon, il tredicesimo in gigante. Coratti ha conteso fino all’ultima porta il successo allo svizzero Dario Caviezel, capace però di spuntarla per soli 17 centesimi di secondo nel duello decisivo.
Una finale che Coratti ha raggiunto superando nell’ordine il campione olimpico Benjamin Karl, il coreano Sangho Lee ed il padrone di casa Arnaud Gaudet, poi terzo al termine della small final complice l’uscita del giovane statunitense Walker Overstake. Discorso analogo per la generale: gli 865 punti sin qui raccolti da Maurizio sono irraggiungibili per tutti, a partire da March che lo segue a 212 lunghezze, quando mancano solo due gare individuali al termine della stagione.
“Sono molto contento di questo podio – sono le parole di Coratti a fine gara – il primo stagionale che mette fine ad un periodo difficile, anche mentalmente. Sono felice di aver dato tutto, fino in finale: ho perso di poco ma va bene così. L’obiettivo è dare il massimo anche domani”.
Semaforo rosso nei quarti invece per Maurizio Bormolini (quinto, out contro Caviezel), Daniele Bagozza (ottavo, out con Overstake) e Gabriel Messner (settimo, out con Gaudet), mentre gli ottavi si erano rivelati fatali per Mirko Felicetti, decimo e superato proprio da Bagozza, ed Aaron March, 12esimo e superato da Caviezel.
Risultati che permettono a Bormolini di festeggiare il successo nella classifica di specialità: sono 633 i punti sin qui raccolti dal livignasco, che vede Karl distante 101 lunghezze quando manca solo il PGS in programma domani, sullo stesso tracciato.
Torna dunque sul podio Dalmasso: la bellunese di Falcade è terza come a Livigno, vincente della sfida per il terzo posto con la svizzera Flurina Bätschi dopo aver ceduto strada alla giapponese Tsubaki Miki in semifinale. In precedenza l’azzurra aveva vinto le sfide con le due austriache Claudia Riegler e Sabine Payer, tra ottavi e quarti. Per Lucia si tratta del podio numero 10 in Coppa del Mondo, il quarto stagionale a livello individuale.
“Oggi è stata una bella giornata, anche se le condizioni non erano magari perfette vista la nevicata – ha confessato Dalmasso – In ogni caso mi sono divertita in ogni run e domani cercherò di fare lo stesso”.
Nel successivo duello per il la vittoria, ad avere la meglio è la tedesca Ramona Theresia Hofmeister che supera la nipponica. Si erano invece fermate negli ottavi Elisa Caffont (nona) e Jasmin Coratti (dodicesima), superate rispettivamente da Payer e dalla canadese Buck.
Quando manca un solo gigante al termine della stagione, Miki può già festeggiare la coppa di specialità (789 punti) essendo ormai al sicuro dalle potenzialità di Payer (600) e Caffont (592).
Domani è in programma la seconda sfida canadese, ultimo appuntamento stagionale con il gigante parallelo: la fase finale prenderà il via alle 18, preceduta dalle qualificazioni.

Coratti 2/o e Dalmasso 3/a nel primo PGS di Val St. Come! Doppia coppa per Bormolini: generale e di specialità
Edwin Coratti è secondo, Lucia Dalmasso è terza: l’Italia si conferma protagonista nel gigante parallelo e nella canadese Val St. Come celebra due ulteriori podi in questa eccellente stagione. Il tutto nel giorno che consegna matematicamente a Maurizio Bormolini tanto la Coppa del Mondo generale, quanto quella di gigante parallelo.
Nella località nordamericana, Edwin Coratti centra così il primo podio stagionale, un appuntamento che mancava all’altoatesino dal novembre del 2024 quando seppe imporsi, proprio in gigante, nella cinese Mylin. Si tratta del 23esimo podio complessivo per il 34enne venostano di Curon, il tredicesimo in gigante. Coratti ha conteso fino all’ultima porta il successo allo svizzero Dario Caviezel, capace però di spuntarla per soli 17 centesimi di secondo nel duello decisivo.
Una finale che Coratti ha raggiunto superando nell’ordine il campione olimpico Benjamin Karl, il coreano Sangho Lee ed il padrone di casa Arnaud Gaudet, poi terzo al termine della small final complice l’uscita del giovane statunitense Walker Overstake. Discorso analogo per la generale: gli 865 punti sin qui raccolti da Maurizio sono irraggiungibili per tutti, a partire da March che lo segue a 212 lunghezze, quando mancano solo due gare individuali al termine della stagione.
“Sono molto contento di questo podio – sono le parole di Coratti a fine gara – il primo stagionale che mette fine ad un periodo difficile, anche mentalmente. Sono felice di aver dato tutto, fino in finale: ho perso di poco ma va bene così. L’obiettivo è dare il massimo anche domani”.
Semaforo rosso nei quarti invece per Maurizio Bormolini (quinto, out contro Caviezel), Daniele Bagozza (ottavo, out con Overstake) e Gabriel Messner (settimo, out con Gaudet), mentre gli ottavi si erano rivelati fatali per Mirko Felicetti, decimo e superato proprio da Bagozza, ed Aaron March, 12esimo e superato da Caviezel.
Risultati che permettono a Bormolini di festeggiare il successo nella classifica di specialità: sono 633 i punti sin qui raccolti dal livignasco, che vede Karl distante 101 lunghezze quando manca solo il PGS in programma domani, sullo stesso tracciato.
Torna dunque sul podio Dalmasso: la bellunese di Falcade è terza come a Livigno, vincente della sfida per il terzo posto con la svizzera Flurina Bätschi dopo aver ceduto strada alla giapponese Tsubaki Miki in semifinale. In precedenza l’azzurra aveva vinto le sfide con le due austriache Claudia Riegler e Sabine Payer, tra ottavi e quarti. Per Lucia si tratta del podio numero 10 in Coppa del Mondo, il quarto stagionale a livello individuale.
“Oggi è stata una bella giornata, anche se le condizioni non erano magari perfette vista la nevicata – ha confessato Dalmasso – In ogni caso mi sono divertita in ogni run e domani cercherò di fare lo stesso”.
Nel successivo duello per il la vittoria, ad avere la meglio è la tedesca Ramona Theresia Hofmeister che supera la nipponica. Si erano invece fermate negli ottavi Elisa Caffont (nona) e Jasmin Coratti (dodicesima), superate rispettivamente da Payer e dalla canadese Buck.
Quando manca un solo gigante al termine della stagione, Miki può già festeggiare la coppa di specialità (789 punti) essendo ormai al sicuro dalle potenzialità di Payer (600) e Caffont (592).
Domani è in programma la seconda sfida canadese, ultimo appuntamento stagionale con il gigante parallelo: la fase finale prenderà il via alle 18, preceduta dalle qualificazioni.










