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“Fiero della mia costanza su diverse piste e condizioni” Franzoni dopo il podio di Courchevel

Giovanni Franzoni è sul podio anche a Courchevel, un secondo posto che si inserisce in una stagione che ha visto il bresciano centrare la top 3 a dicembre in Val Gardena, a gennaio tra Wengen e Kitzbühel, a febbraio nell’appuntamento olimpico con l’argento di Bormio ed ora anche nel mese di marzo, sulle Alpi Francesi: piste e condizioni di neve molto diverse, per un bottino complessivo di 6 podi (Olimpiadi incluse) e due vittorie.
Queste le impressioni di Giovanni Franzoni: “Penso che Kriechmayr abbia fatto una gara da paura. Io tutto sommato bene, per me era la prima volta su questa pista, ho pensato più a spingere che non alla precisione delle linee: non mi aspettavo di andare bene con questo caldo. Lo patisco tanto. E a fine stagione le energie sono poche, anche per quanto riguarda la concentrazione; mi fa piacere perchè sto migliorando su questo tipo di neve scivolosa che non è sempre stata il mio. Sono fiero della mia costanza, su diverse piste e diverse condizioni, in una stagione dove ho saputo gestire anche tensioni e altri appuntamenti. Il secondo posto mi tiene in linea per il podio nella classifica finale di specialità e probabilmente alle finali ci giocheremo il terzo posto con Domme, anche se lui a Kvitfjell fa paura”.
Benjamin Alliod con il 14/esimo posto mette a segno un altro importante risultato: “Sono contento, ho fatto una bella gara. Peccato aver perso la corda in un paio di curve nella parte alta. Sto crescendo, piano piano, e spero di dare continuità anche alle finali. Nella parte alta era molto bella, in basso mollava: di fatto due discese diverse in una, ma questa pista mi piace molto”.
Giornata non ideale per Dominik Paris: “Non bene oggi, non ho molto più da dire. Non ho fatto quello che serviva; faccio un po’ più fatica sulla neve estiva e anche su questo tracciato, specie nella parte bassa”.

“Fiero della mia costanza su diverse piste e condizioni” Franzoni dopo il podio di Courchevel
Giovanni Franzoni è sul podio anche a Courchevel, un secondo posto che si inserisce in una stagione che ha visto il bresciano centrare la top 3 a dicembre in Val Gardena, a gennaio tra Wengen e Kitzbühel, a febbraio nell’appuntamento olimpico con l’argento di Bormio ed ora anche nel mese di marzo, sulle Alpi Francesi: piste e condizioni di neve molto diverse, per un bottino complessivo di 6 podi (Olimpiadi incluse) e due vittorie.
Queste le impressioni di Giovanni Franzoni: “Penso che Kriechmayr abbia fatto una gara da paura. Io tutto sommato bene, per me era la prima volta su questa pista, ho pensato più a spingere che non alla precisione delle linee: non mi aspettavo di andare bene con questo caldo. Lo patisco tanto. E a fine stagione le energie sono poche, anche per quanto riguarda la concentrazione; mi fa piacere perchè sto migliorando su questo tipo di neve scivolosa che non è sempre stata il mio. Sono fiero della mia costanza, su diverse piste e diverse condizioni, in una stagione dove ho saputo gestire anche tensioni e altri appuntamenti. Il secondo posto mi tiene in linea per il podio nella classifica finale di specialità e probabilmente alle finali ci giocheremo il terzo posto con Domme, anche se lui a Kvitfjell fa paura”.
Benjamin Alliod con il 14/esimo posto mette a segno un altro importante risultato: “Sono contento, ho fatto una bella gara. Peccato aver perso la corda in un paio di curve nella parte alta. Sto crescendo, piano piano, e spero di dare continuità anche alle finali. Nella parte alta era molto bella, in basso mollava: di fatto due discese diverse in una, ma questa pista mi piace molto”.
Giornata non ideale per Dominik Paris: “Non bene oggi, non ho molto più da dire. Non ho fatto quello che serviva; faccio un po’ più fatica sulla neve estiva e anche su questo tracciato, specie nella parte bassa”.










