Franzoni è splendido secondo a Courchevel, solo Kriechmayr davanti all’azzurro. Odermatt, 3/o fa sua Coppa e Coppetta

13 Marzo 2026

Uno splendido Giovanni Franzoni disegna un’altra perla ed è secondo nella discesa di Courchevel, in Francia, preceduto solo dal veterano austriaco Vincent Kriechmayr. Alla prima esperienza sulla Eclipse palcoscenico dei Mondiali del 2023, il vicecampione olimpico interpreta alla perfezione il tracciato transalpino, facendo segnare il miglior parziale nel quinto settore, il più tecnico.
Una prestazione che lo porta a mancare di soli 9 centesimi l’appuntamento con la terza vittoria stagionale: Kriechmayr trova poco dopo di lui la velocità e le linee per stargli davanti, con il tempo vincente di 1’47″26.
Il podio è quindi completato dal fuoriclasse Marco Odermatt che paga 0″31 all’austriaco per certificare la vittoria nella classifica di specialità per il terzo anno consecutivo, complice l’uscita prematura di Franjo Von Allmen.

Sulla pista teatro del prossimo appuntamento olimpico, nel 2030, Franzoni centra così il terzo podio stagionale in discesa, oltre all’argento olimpico di Bormio, il quinto complessivo considerando anche il superG, numeri che certificano una volta di più – se mai ce ne fosse stato bisogno – la grandezza della stagione del ventiquattrenne finanzizere di Manerba sul Garda.

Ai piedi del podio, quarto posto per Stefan Rogentin che paga 0″46 a Kriechmayr,seguito dai due austriaci Raphael Haaser (+0″74) e Daniel Hemetsberger (+0″95).

Ancora una prova convincente per Benjamin Alliod: il valdostano è 14esimo con un ritardo di 1″56 dalla testa che lo posiziona appena davanti a Dominik Paris (+1″58), autore di una buona parte alta, ma meno preciso nel seguito per chiudere 15esimo.

Ritardo maggiore ma piazzamenti tra i top 20 per Mattia Casse, 18esimo a 1″83 e per Christof Innerhofer, ventsimo a 1″92; è invece 26esimo Guglielmo Bosca (+2″26) con Guglielmo Bosca a 3″49, mentre un errore di linea invece per Florian Schieder che chiude prematuramente la prova.

Come detto, in attesa della gara delle finali, Odermatt ha la certezza di aver vinto la classifica di specialità (670) con Von Allmen fermo a quota 435, mentre Franzoni (354) scavalca Paris (341) al terzo posto; quinto è Kriechmayr (322).
La discesa di Courchevel ha anche ufficializzato i qualificati per le stesse finali: semaforo verde per Franzoni, Paris, Schieder, Casse, Alliod e Innerhofer.

A sei gare dal termine della stagione, Odermatt acquisice oggi la matematica certezza del successo anche nella generale: 1590 punti contro i 958 di Bråthne e gli 844 di Mcgrath; Franzoni è ottavo a quota 594.

Domani e domenica la tappa di Courchevel ha in programma due superG, il primo dei quali recupero della gara non disputata a Garmisch Partenkirchen.

Ordine d’arrivo DH maschile Cdm di Courchevel (Fra)

Franzoni è splendido secondo a Courchevel, solo Kriechmayr davanti all’azzurro. Odermatt, 3/o fa sua Coppa e Coppetta

13 Marzo 2026

Uno splendido Giovanni Franzoni disegna un’altra perla ed è secondo nella discesa di Courchevel, in Francia, preceduto solo dal veterano austriaco Vincent Kriechmayr. Alla prima esperienza sulla Eclipse palcoscenico dei Mondiali del 2023, il vicecampione olimpico interpreta alla perfezione il tracciato transalpino, facendo segnare il miglior parziale nel quinto settore, il più tecnico.
Una prestazione che lo porta a mancare di soli 9 centesimi l’appuntamento con la terza vittoria stagionale: Kriechmayr trova poco dopo di lui la velocità e le linee per stargli davanti, con il tempo vincente di 1’47″26.
Il podio è quindi completato dal fuoriclasse Marco Odermatt che paga 0″31 all’austriaco per certificare la vittoria nella classifica di specialità per il terzo anno consecutivo, complice l’uscita prematura di Franjo Von Allmen.

Sulla pista teatro del prossimo appuntamento olimpico, nel 2030, Franzoni centra così il terzo podio stagionale in discesa, oltre all’argento olimpico di Bormio, il quinto complessivo considerando anche il superG, numeri che certificano una volta di più – se mai ce ne fosse stato bisogno – la grandezza della stagione del ventiquattrenne finanzizere di Manerba sul Garda.

Ai piedi del podio, quarto posto per Stefan Rogentin che paga 0″46 a Kriechmayr,seguito dai due austriaci Raphael Haaser (+0″74) e Daniel Hemetsberger (+0″95).

Ancora una prova convincente per Benjamin Alliod: il valdostano è 14esimo con un ritardo di 1″56 dalla testa che lo posiziona appena davanti a Dominik Paris (+1″58), autore di una buona parte alta, ma meno preciso nel seguito per chiudere 15esimo.

Ritardo maggiore ma piazzamenti tra i top 20 per Mattia Casse, 18esimo a 1″83 e per Christof Innerhofer, ventsimo a 1″92; è invece 26esimo Guglielmo Bosca (+2″26) con Guglielmo Bosca a 3″49, mentre un errore di linea invece per Florian Schieder che chiude prematuramente la prova.

Come detto, in attesa della gara delle finali, Odermatt ha la certezza di aver vinto la classifica di specialità (670) con Von Allmen fermo a quota 435, mentre Franzoni (354) scavalca Paris (341) al terzo posto; quinto è Kriechmayr (322).
La discesa di Courchevel ha anche ufficializzato i qualificati per le stesse finali: semaforo verde per Franzoni, Paris, Schieder, Casse, Alliod e Innerhofer.

A sei gare dal termine della stagione, Odermatt acquisice oggi la matematica certezza del successo anche nella generale: 1590 punti contro i 958 di Bråthne e gli 844 di Mcgrath; Franzoni è ottavo a quota 594.

Domani e domenica la tappa di Courchevel ha in programma due superG, il primo dei quali recupero della gara non disputata a Garmisch Partenkirchen.

Ordine d’arrivo DH maschile Cdm di Courchevel (Fra)