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La mass start di Kontiolahti è di Simon; bella Italia con Vittozzi 10/a. Staffetta maschile 12/a

Una brillante Julia Simon costruisce con la velocità al poligono il successo nella mass start di Kontiolahti, in Finlandia: la transalpina è la prima ad uscire dalla quarta sessione di tiro per imporsi in 34’40″0 con un singolo errore al tiro (1-0-0-0) e precedere di 5″6 la svedese Elvira Öberg (0-0-1-1), con l’altra scandinava Anna Magnusson (0-1-0-0) a completare il podio di giornata, staccata di 8″9 da Simon.
Più che buona la prova delle tre azzurre in gara: Lisa Vittozzi (0-1-1-1) nonostante i tre errori al tiro chiude la top ten a 25″1 dalla testa, tallonata da una ottima Martina Trabucchi che con un singolo giro di penalità in apertura (1-0-0-0) è undicesima per festeggiare il miglior risultato della carriera. Appena dietro, applausi anche per Hannah Auchentaller (0-1-0-0), quattordicesima a sigillare una classifica che lascia ben sperare in vista della staffetta in programma domani.
Simon grazie al successo scavalca Jeanmonnot in vetta alla classifica di specialità e ad una gara dal termine della stagione è leader con 200 punti contro i 155 della connazionale, terza è Michelon con 146; decimo posto per Vittozzi con 96 punti.
Jeanmonnot che resta leader in tranquillità della generale con 879 punti, seguiti da Minkinnen (703) e Magnusson (695); settimo posto per Vittozzi che sale a quota 555.
Ordine d’arrivo Mass Start femminile Cdm di Kontiolahti (Fin)
All’ultimo poligono la Norvegia passa una Francia fino a quel momento dominante nella staffetta maschile, e si invola, grazie a Vetle Christiansen, verso la vittoria finale, lasciando Quentin Fillon Maillet a rimuginare sugli errori al tiro. La Norvegia chiude con 7 ricariche e il tempo di 1h13’30″7, con 19″1 di vantaggio sulla Francia (7 ricariche). Al terzo posto la Svezia, con 1 penalità e 10 ricariche e con uno svantaggio di 48″1. L’Italia ha combattuto per tre frazioni ai vertici della classifica, per poi cedere nel finale e terminare al 12/o posto con 3 penalità e 8 ricariche, e con un distacco di 2’33″7.
Patrick Braunhofer parte con un buon lancio e due ricariche complessive per dare il cambio al decimo posto con distacchi ancora ridotti. Ottimo Lukas Hofer, che mette in moto il suo motore e non sbaglia un colpo fino a portare l’Italia al terzo posto a 8 secondi dalla Francia, al comando, seguita dalla Finlandia. Nicola Romanin tiene botta e usa una sola ricarica. La Finlandia crolla, ma risale la Norvegia che si piazza al secondo posto dietro la Franci. L’Italia è a 55 secondi dalla vetta, con margine sulle inseguitrici.
Christoph Pircher sbaglia tutto nel penultimo poligono e con 3 penalità esce al 13/o posto.
Ordine d’arrivo 4×7,5 km maschile Cdm Kontiolahti (Fin)

La mass start di Kontiolahti è di Simon; bella Italia con Vittozzi 10/a. Staffetta maschile 12/a
Una brillante Julia Simon costruisce con la velocità al poligono il successo nella mass start di Kontiolahti, in Finlandia: la transalpina è la prima ad uscire dalla quarta sessione di tiro per imporsi in 34’40″0 con un singolo errore al tiro (1-0-0-0) e precedere di 5″6 la svedese Elvira Öberg (0-0-1-1), con l’altra scandinava Anna Magnusson (0-1-0-0) a completare il podio di giornata, staccata di 8″9 da Simon.
Più che buona la prova delle tre azzurre in gara: Lisa Vittozzi (0-1-1-1) nonostante i tre errori al tiro chiude la top ten a 25″1 dalla testa, tallonata da una ottima Martina Trabucchi che con un singolo giro di penalità in apertura (1-0-0-0) è undicesima per festeggiare il miglior risultato della carriera. Appena dietro, applausi anche per Hannah Auchentaller (0-1-0-0), quattordicesima a sigillare una classifica che lascia ben sperare in vista della staffetta in programma domani.
Simon grazie al successo scavalca Jeanmonnot in vetta alla classifica di specialità e ad una gara dal termine della stagione è leader con 200 punti contro i 155 della connazionale, terza è Michelon con 146; decimo posto per Vittozzi con 96 punti.
Jeanmonnot che resta leader in tranquillità della generale con 879 punti, seguiti da Minkinnen (703) e Magnusson (695); settimo posto per Vittozzi che sale a quota 555.
Ordine d’arrivo Mass Start femminile Cdm di Kontiolahti (Fin)
All’ultimo poligono la Norvegia passa una Francia fino a quel momento dominante nella staffetta maschile, e si invola, grazie a Vetle Christiansen, verso la vittoria finale, lasciando Quentin Fillon Maillet a rimuginare sugli errori al tiro. La Norvegia chiude con 7 ricariche e il tempo di 1h13’30″7, con 19″1 di vantaggio sulla Francia (7 ricariche). Al terzo posto la Svezia, con 1 penalità e 10 ricariche e con uno svantaggio di 48″1. L’Italia ha combattuto per tre frazioni ai vertici della classifica, per poi cedere nel finale e terminare al 12/o posto con 3 penalità e 8 ricariche, e con un distacco di 2’33″7.
Patrick Braunhofer parte con un buon lancio e due ricariche complessive per dare il cambio al decimo posto con distacchi ancora ridotti. Ottimo Lukas Hofer, che mette in moto il suo motore e non sbaglia un colpo fino a portare l’Italia al terzo posto a 8 secondi dalla Francia, al comando, seguita dalla Finlandia. Nicola Romanin tiene botta e usa una sola ricarica. La Finlandia crolla, ma risale la Norvegia che si piazza al secondo posto dietro la Franci. L’Italia è a 55 secondi dalla vetta, con margine sulle inseguitrici.
Christoph Pircher sbaglia tutto nel penultimo poligono e con 3 penalità esce al 13/o posto.
Ordine d’arrivo 4×7,5 km maschile Cdm Kontiolahti (Fin)










