Campioni del Mondo! Braunhofer, Huber e Tscholl trionfano nella staffetta Giovani ai Mondiali di Arber. Bronzo per gli junior

07 Marzo 2026

Trionfo azzurro ad Arber, in Germania! Andrea Braunhofer, Julian Huber e Jonas Tscholl sono campioni mondiali nella staffetta della categoria Giovani (under 20).
I tre altoatesini, tutti classe 2008, hanno letteralmente dominato la scena nelle tre frazioni sulla neve bavarese, chiudendo la gara con sole otto ricariche utilizzate.

Dopo un’accorta prima frazione in cui Braunhofer – fratello minore del Patrick impegnato nel circuito maggiore – ha tenuto il contatto con il gruppo dei migliori (quarto a 4″9, tre ricariche utilizzate), gli azzurri hanno preso letteralmente il largo nella sezione centrale, con un ottimo Huber (1 ricarica) pronto a presentarsi in zona cambio con un margine di 46″5 sull’Ucraina e di 52″0 sulla Cechia. Un tesoretto che Tscholl ha saputo gestire al meglio, mantenendo la leadership fino sul traguardo, tagliato dopo 1h02’00″2 di gara.
Il podio iridato si completa così con l’Austria seconda a 23″0 a dispetto dei due giri di penalità (2+10), con l’Estonia (0+6) terza a 29″7; ai piedi del podio, quarto posto per Francia (1+8) e Cechia (1+9), staccate di 49″2 e 56″9 dagli azzurri.

Ordine d’arrivo Staffetta maschile Giovani WchY Arber (Ger)

La Francia si aggiudica la staffetta maschile 4 x 7,5 dei Mondiali junior di Arber, con 6 sole ricariche utilizzate e un tempo totale di 1h21’13″9. Al secondo posto una Norvegia abbastanza fallosa al tiro, ben 3 penalità, ma veloce sugli sci che taglia il traguardo con 1’59″2 di ritardo. Terzo posto e medaglia di bronzo per un’Italia volitiva, nonostante le 2 penalità e le 14 ricariche utilizzate. Gran forcing finale per Simone Motta che recupera 16 secondi alla Slovacchia e la passa nel finale, chiudendo con 3’48″1 di svantaggio.

Daniele Cola al lancio utilizza quattro ricariche, ma è abbastanza veloce sugli sci, riuscendo a cambiare in sesta posizione con 52″3 di ritardo dalla Slovacchia battistrada.
Hannes Bacher usa tre ricariche e sfrutta i molti errori degli avversari per ridurre il distacco dalla Francia, balzata al comando e risalire la classifica fino alla terza piazza, anche grazie alla sua notevole velocità sugli sci.
Tocca a Nicola Giordano, che alla prima sessione di tiro non sbaglia e scavalca i cechi per salire in seconda posizione a 35″4 dalla Francia. Poi arrivano quattro errori e un giro di penalità, ma comunque l’Italia esce al terzo posto, anche se incalzata dalla Norvegia, che passa dopo un chilometro.
Simone Motta deve forzare per provare a recuperare su Norvegia e Repubblica Ceca che precedono gli azzurri rispettivamente per 9 e 4 secondi all’ultimo cambio. Invece, arriva un’altra penalità per l’Italia, che esce dal penultimo poligono al quarto posto, ma con 22 secondi di ritardo dalla Slovacchia, risalita in terza posizione. Bravo Motta a recuperare sul ceco che lo precede, ma è bravissimo Belicaj al tiro. Per l’Italia tutto è nelle gambe di Motta.

Ordine d’arrivo 4×7,5 km maschile WChJ Arber (Ger)

 

Campioni del Mondo! Braunhofer, Huber e Tscholl trionfano nella staffetta Giovani ai Mondiali di Arber. Bronzo per gli junior

07 Marzo 2026

Trionfo azzurro ad Arber, in Germania! Andrea Braunhofer, Julian Huber e Jonas Tscholl sono campioni mondiali nella staffetta della categoria Giovani (under 20).
I tre altoatesini, tutti classe 2008, hanno letteralmente dominato la scena nelle tre frazioni sulla neve bavarese, chiudendo la gara con sole otto ricariche utilizzate.

Dopo un’accorta prima frazione in cui Braunhofer – fratello minore del Patrick impegnato nel circuito maggiore – ha tenuto il contatto con il gruppo dei migliori (quarto a 4″9, tre ricariche utilizzate), gli azzurri hanno preso letteralmente il largo nella sezione centrale, con un ottimo Huber (1 ricarica) pronto a presentarsi in zona cambio con un margine di 46″5 sull’Ucraina e di 52″0 sulla Cechia. Un tesoretto che Tscholl ha saputo gestire al meglio, mantenendo la leadership fino sul traguardo, tagliato dopo 1h02’00″2 di gara.
Il podio iridato si completa così con l’Austria seconda a 23″0 a dispetto dei due giri di penalità (2+10), con l’Estonia (0+6) terza a 29″7; ai piedi del podio, quarto posto per Francia (1+8) e Cechia (1+9), staccate di 49″2 e 56″9 dagli azzurri.

Ordine d’arrivo Staffetta maschile Giovani WchY Arber (Ger)

La Francia si aggiudica la staffetta maschile 4 x 7,5 dei Mondiali junior di Arber, con 6 sole ricariche utilizzate e un tempo totale di 1h21’13″9. Al secondo posto una Norvegia abbastanza fallosa al tiro, ben 3 penalità, ma veloce sugli sci che taglia il traguardo con 1’59″2 di ritardo. Terzo posto e medaglia di bronzo per un’Italia volitiva, nonostante le 2 penalità e le 14 ricariche utilizzate. Gran forcing finale per Simone Motta che recupera 16 secondi alla Slovacchia e la passa nel finale, chiudendo con 3’48″1 di svantaggio.

Daniele Cola al lancio utilizza quattro ricariche, ma è abbastanza veloce sugli sci, riuscendo a cambiare in sesta posizione con 52″3 di ritardo dalla Slovacchia battistrada.
Hannes Bacher usa tre ricariche e sfrutta i molti errori degli avversari per ridurre il distacco dalla Francia, balzata al comando e risalire la classifica fino alla terza piazza, anche grazie alla sua notevole velocità sugli sci.
Tocca a Nicola Giordano, che alla prima sessione di tiro non sbaglia e scavalca i cechi per salire in seconda posizione a 35″4 dalla Francia. Poi arrivano quattro errori e un giro di penalità, ma comunque l’Italia esce al terzo posto, anche se incalzata dalla Norvegia, che passa dopo un chilometro.
Simone Motta deve forzare per provare a recuperare su Norvegia e Repubblica Ceca che precedono gli azzurri rispettivamente per 9 e 4 secondi all’ultimo cambio. Invece, arriva un’altra penalità per l’Italia, che esce dal penultimo poligono al quarto posto, ma con 22 secondi di ritardo dalla Slovacchia, risalita in terza posizione. Bravo Motta a recuperare sul ceco che lo precede, ma è bravissimo Belicaj al tiro. Per l’Italia tutto è nelle gambe di Motta.

Ordine d’arrivo 4×7,5 km maschile WChJ Arber (Ger)