Bormolini: “Che emozione, ci tenevo a riscattare Livigno”. Pisoni: “La squadra più forte e con grande futuro”

01 Marzo 2026

Una due giorni di grandissimo spessore per Maurizio Bormolini, dominatore dei due giganti paralleli di Krynica (Polonia) che l’hanno condotto al comando delle classifiche generale e di specialità di Coppa del Mondo. “Sono veramente emozionato – racconta il livignasco – Per me questa due giorni è una rivincita per come sono andate le Olimpiadi. In tanto si aspettavano tanto da noi a Livigno e mi spiace che le cose non siano andate così e lavoremo perchè tra quattro anni la storia vada diversamente, ma abbiamo dimostrato ancora una volta di essere la squadra più forte al mondo. Oggi ho provato solo a divertirmi e a godere questa giornata; sono stato fortunato perchè tutto è andato nel migliore dei modi e ho centrato questa nuova vittoria: nelle prossime quattro gare faremo fuoco e fiamme per portare altri successi”.

Dopo il bronzo olimpico di Livigno, Lucia Dalmasso torna a propria volta sul podio con l’odierno secondo posto:
“Mi sono davvero divertita oggi, è mancato davvero poco così per la vittoria ma va bene dai. Sul tracciato rosso mi sono sempre trovata bene, forse ho fatto una linea un po’ troppo diretta in finale ma va bene così dai”.

Il direttore tecnico Cesare Pisoni non può che sottolineare la grande stagione dei suoi ragazzi, protagonisti anche in Coppa Europa: “Mi preme sottolineare come questa sia la squadra più forte del Mondo e le classifiche di Coppa del Mondo parlano chiaro: i ragazzi hanno una percentuali di podi pazzesca e Bormolini sta diventando un vincitore seriale proprio come fatto in passato da Roland Fischnaller ed il futuro di questa squadra è assolutamente roseo, come dimostrano anche gli ottimi risultati di questi giorni in Coppa Europa di Santuari, Fachin, Haller, Mammone e via dicendo. Il parallelo resta comunque una prova con grande variabilità di risultati ed alle Olimpiadi è arrivato un bronzo in una gara singola ma ora vogliamo lavorare per avere ai prossimi Giochi almeno una seconda gara”.

Bormolini: “Che emozione, ci tenevo a riscattare Livigno”. Pisoni: “La squadra più forte e con grande futuro”

01 Marzo 2026

Una due giorni di grandissimo spessore per Maurizio Bormolini, dominatore dei due giganti paralleli di Krynica (Polonia) che l’hanno condotto al comando delle classifiche generale e di specialità di Coppa del Mondo. “Sono veramente emozionato – racconta il livignasco – Per me questa due giorni è una rivincita per come sono andate le Olimpiadi. In tanto si aspettavano tanto da noi a Livigno e mi spiace che le cose non siano andate così e lavoremo perchè tra quattro anni la storia vada diversamente, ma abbiamo dimostrato ancora una volta di essere la squadra più forte al mondo. Oggi ho provato solo a divertirmi e a godere questa giornata; sono stato fortunato perchè tutto è andato nel migliore dei modi e ho centrato questa nuova vittoria: nelle prossime quattro gare faremo fuoco e fiamme per portare altri successi”.

Dopo il bronzo olimpico di Livigno, Lucia Dalmasso torna a propria volta sul podio con l’odierno secondo posto:
“Mi sono davvero divertita oggi, è mancato davvero poco così per la vittoria ma va bene dai. Sul tracciato rosso mi sono sempre trovata bene, forse ho fatto una linea un po’ troppo diretta in finale ma va bene così dai”.

Il direttore tecnico Cesare Pisoni non può che sottolineare la grande stagione dei suoi ragazzi, protagonisti anche in Coppa Europa: “Mi preme sottolineare come questa sia la squadra più forte del Mondo e le classifiche di Coppa del Mondo parlano chiaro: i ragazzi hanno una percentuali di podi pazzesca e Bormolini sta diventando un vincitore seriale proprio come fatto in passato da Roland Fischnaller ed il futuro di questa squadra è assolutamente roseo, come dimostrano anche gli ottimi risultati di questi giorni in Coppa Europa di Santuari, Fachin, Haller, Mammone e via dicendo. Il parallelo resta comunque una prova con grande variabilità di risultati ed alle Olimpiadi è arrivato un bronzo in una gara singola ma ora vogliamo lavorare per avere ai prossimi Giochi almeno una seconda gara”.