La mass start è di Michelon, ad Anterselva Doro Wierer saluta con un eccezionale 5/o posto: “L’affetto dei tifosi è l’emozione maggiore di questo viaggio”

21 Febbraio 2026

Oceane Michelon trionfa nella mass start conclusiva di Anterselva, grande quinta una Dorothea Wierer che nell’atto finale della sua carriera tiene vive fino all’ultimo le speranze di medaglia.
Prima vittoria in carriera invece per Michelon che pur con due errori al tiro (1-0-0-1) costruisce il successo nel giro finale per tagliare il traguardo in 37’18″1 con 6″6 sulla connazionale Julia Simon (0-0-1-0) e 7″4 sulla ceca Tereza Vobornikova (1-0-0-0), pronta a concretizzare una inattesa giornata da sogno.

Ai piedi del podio, è quarta senza errori la svedese Anna Magnusson, tallonata da una generossissima Wierer che con due errori (0-1-1-0) paga solo 30″ da Michelon, congedandosi con una grande prestazione dal mondo del biathlon che l’ha ammirata per anni.

“Non mi aspettavo così tanto affetto da parte de tifosi. E’ stato un momento speciale con la mia famiglia, i miei amici: è stato bello chiudere con un bel quinto posto. Non volevo arrivare ultima: ad un certo punto ero anche davanti e mi sono goduta il momento. Il calore dei tifosi ripagano di tutte le durezze di questo viaggio: sono contenta di finire a casa e non potevo immaginarmelo meglio di così.
E’ bello festeggiare podi e vincere medaglie, ma la cosa più importante di questi anni è l’aver conosciuto persone con cui ho passato bellissimi momenti. Questa è stata l’esperienza più bella. Ho sempre cercato di impegnarmi al massimo, di non mollare mai: podi e medaglie lo dimostrano ed ora spero che i giovani sappiano mettersi in mostra”.

Quattro errori invece per Lisa Vittozzi (1-1-0-2) che completa l’Olimpiade che l’ha vista d’oro nell’inseguimento con un 18esimo posto, in attesa di portare il tricolore domani sera all’Arena di Verona in occasione della cerimonia di chiusura di Milano Cortina 2026.

Queste le impressioni di Lisa Vittozzi a fine gara: “Oggi stavo abbastanza bene ma ho sbagliato troppo. Nell’ultimo poligono ho fatto all in e non è andata bene. Ero abbastanza incredula quando ho saputo del mio ruolo da portabandiera: non mi è mai successo un incarico del genere ed è stato molto emozionante, non vedo l’ora di godermelo. Da questi Giochi mi porto a casa tante emozioni, una grande esperienza: volevo arrivare qui al mio meglio con l’obiettivo di conquistare un oro e ci sono riuscita. Il mio futuro lo deciderò in primavera, dopo un bel po’ di ferie. E’ stato molto difficile arrivare fin qui ed ora ho bisogno di un po’ di tempo. Nel futuro spero che ci siano altri giovani pronti a crescere”.

Ordine d’arrivo mass start femminile OWG Milano Cortina 2026

La mass start è di Michelon, ad Anterselva Doro Wierer saluta con un eccezionale 5/o posto: “L’affetto dei tifosi è l’emozione maggiore di questo viaggio”

21 Febbraio 2026

Oceane Michelon trionfa nella mass start conclusiva di Anterselva, grande quinta una Dorothea Wierer che nell’atto finale della sua carriera tiene vive fino all’ultimo le speranze di medaglia.
Prima vittoria in carriera invece per Michelon che pur con due errori al tiro (1-0-0-1) costruisce il successo nel giro finale per tagliare il traguardo in 37’18″1 con 6″6 sulla connazionale Julia Simon (0-0-1-0) e 7″4 sulla ceca Tereza Vobornikova (1-0-0-0), pronta a concretizzare una inattesa giornata da sogno.

Ai piedi del podio, è quarta senza errori la svedese Anna Magnusson, tallonata da una generossissima Wierer che con due errori (0-1-1-0) paga solo 30″ da Michelon, congedandosi con una grande prestazione dal mondo del biathlon che l’ha ammirata per anni.

“Non mi aspettavo così tanto affetto da parte de tifosi. E’ stato un momento speciale con la mia famiglia, i miei amici: è stato bello chiudere con un bel quinto posto. Non volevo arrivare ultima: ad un certo punto ero anche davanti e mi sono goduta il momento. Il calore dei tifosi ripagano di tutte le durezze di questo viaggio: sono contenta di finire a casa e non potevo immaginarmelo meglio di così.
E’ bello festeggiare podi e vincere medaglie, ma la cosa più importante di questi anni è l’aver conosciuto persone con cui ho passato bellissimi momenti. Questa è stata l’esperienza più bella. Ho sempre cercato di impegnarmi al massimo, di non mollare mai: podi e medaglie lo dimostrano ed ora spero che i giovani sappiano mettersi in mostra”.

Quattro errori invece per Lisa Vittozzi (1-1-0-2) che completa l’Olimpiade che l’ha vista d’oro nell’inseguimento con un 18esimo posto, in attesa di portare il tricolore domani sera all’Arena di Verona in occasione della cerimonia di chiusura di Milano Cortina 2026.

Queste le impressioni di Lisa Vittozzi a fine gara: “Oggi stavo abbastanza bene ma ho sbagliato troppo. Nell’ultimo poligono ho fatto all in e non è andata bene. Ero abbastanza incredula quando ho saputo del mio ruolo da portabandiera: non mi è mai successo un incarico del genere ed è stato molto emozionante, non vedo l’ora di godermelo. Da questi Giochi mi porto a casa tante emozioni, una grande esperienza: volevo arrivare qui al mio meglio con l’obiettivo di conquistare un oro e ci sono riuscita. Il mio futuro lo deciderò in primavera, dopo un bel po’ di ferie. E’ stato molto difficile arrivare fin qui ed ora ho bisogno di un po’ di tempo. Nel futuro spero che ci siano altri giovani pronti a crescere”.

Ordine d’arrivo mass start femminile OWG Milano Cortina 2026