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Klæbo al sesto centro, dominio norvegese nella 50 chilometri TC a Lago di Tesero, Daprà è 18/o

Johannes Høsflot Klæbo entra ancor più nella leggenda dello sport e trionfa anche nella 50 chilometri in tecnica classica che a Lago di Tesero, in Val di Fiemme, ha completato il programma olimpico del fondo maschile. Il fenomeno norvegese chiude così il proprio percorso netto nella rassegna olimpica, con sei ori in altrettante gare disputate, tra prove individuali e a squadra.
Klæbo prende il largo sulla salita Zorzi, seminando il connazionale Martin Nyenget, generoso nel dettare il ritmo per 40 chilometri, impostando una gara durissima nell’intento di mettere in difficoltà Klæbo, ma senza fortuna: 2;07’07″1 per il vincitore, con Nyenget secondo a 17″6 mentre il podio tutto norvegese è completato da Emil Iversen, terzo a 46″ e staccatosi dal treno del successo solo nei chilometri finali.
Eccellente prova per il francese Theo Schely, quarto a 2’37 con il russo Savelii Korostelev quinto a 3’16.
Il padrone di casa Simone Daprà è il migliore degli azzurri con il 18esimo posto a 8’05″6, ventiduesima piazza invece per Elia Barp, al debutto sulla distanza in eventi internazionali.
Federico Pellegrino non ha preso il via alla prova per colpa di una sindrome influenzale.

Klæbo al sesto centro, dominio norvegese nella 50 chilometri TC a Lago di Tesero, Daprà è 18/o
Johannes Høsflot Klæbo entra ancor più nella leggenda dello sport e trionfa anche nella 50 chilometri in tecnica classica che a Lago di Tesero, in Val di Fiemme, ha completato il programma olimpico del fondo maschile. Il fenomeno norvegese chiude così il proprio percorso netto nella rassegna olimpica, con sei ori in altrettante gare disputate, tra prove individuali e a squadra.
Klæbo prende il largo sulla salita Zorzi, seminando il connazionale Martin Nyenget, generoso nel dettare il ritmo per 40 chilometri, impostando una gara durissima nell’intento di mettere in difficoltà Klæbo, ma senza fortuna: 2;07’07″1 per il vincitore, con Nyenget secondo a 17″6 mentre il podio tutto norvegese è completato da Emil Iversen, terzo a 46″ e staccatosi dal treno del successo solo nei chilometri finali.
Eccellente prova per il francese Theo Schely, quarto a 2’37 con il russo Savelii Korostelev quinto a 3’16.
Il padrone di casa Simone Daprà è il migliore degli azzurri con il 18esimo posto a 8’05″6, ventiduesima piazza invece per Elia Barp, al debutto sulla distanza in eventi internazionali.
Federico Pellegrino non ha preso il via alla prova per colpa di una sindrome influenzale.












