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“Non ci credo, non ho mai smesso di crederci. Ed ora sono felice” Vittozzi nella storia dello sport

Lisa Vittozzi è campionessa olimpica dell’inseguimento, mai il biathlon azzurro aveva raggiunto questo traguardo. La sappadina ci è riuscita con una prova perfetta: “Non ci credo; non posso descrivere quello che ho provato gli ultimi due chilometri sono stati veramente un sogno. Le altre sono veramente forti e non pensavo di poter vincere oggi; ho dato davvero tutto quello che avevo ed è andata”.
Si commuove, Lisa. “Sicuramente l’anno scorso è stato difficile, davvero. Ho tirato fuori la grinta che ho, per essere qui e per sognare in grande. Sono riuscita a tirare fuori tutto quello che avevo, non ho mai smesso di crederci. Ed ora sono felice. Vincere davanti a questo pubblico è da un parte bellissimo, ma dall’altra mi sono detta di non lasciar calare l’attenzione altrimenti avrei rischiato di non arrivare in fondo, di fronte a tanto tifo”.
Dorothea Wierer ha saputo raddrizzare una sprint opaca. “Non ero sicura di partire, mi sentivo senza energie. Ma ho voluto esserci per i tifosi e gli amici che erano presente. Sono sorpresa del risultato perchè non mi sentivo benissimo; ma sono più tranquilla ora. Sono contenta di aver fatto il miglior tempo di giornata anche se non conta nulla, ma sono contenta soprattutto per Lisa e per tutto l’ambiente perchè si respirava un po’ di delusione nonostante l’ottima mista. Ora ritroviamo fiducia in vista della staffetta. Mi sarebbe dispiaciuto smettere con le sensaizoni dei giorni scorsi, ma oggi va molto meglio: ora cercherò di godermi al meglio le ultime due gare. Oggi è girato tutto per il verso giusto, materiali e tutto il resto. Sono consapevole di aver fatto tanto per il biathlon ed ora spero che i giovani sappiano proseguire così, sia per i risultati sia per l’attenzione da portare su questo sport meraviglioso”.

“Non ci credo, non ho mai smesso di crederci. Ed ora sono felice” Vittozzi nella storia dello sport
Lisa Vittozzi è campionessa olimpica dell’inseguimento, mai il biathlon azzurro aveva raggiunto questo traguardo. La sappadina ci è riuscita con una prova perfetta: “Non ci credo; non posso descrivere quello che ho provato gli ultimi due chilometri sono stati veramente un sogno. Le altre sono veramente forti e non pensavo di poter vincere oggi; ho dato davvero tutto quello che avevo ed è andata”.
Si commuove, Lisa. “Sicuramente l’anno scorso è stato difficile, davvero. Ho tirato fuori la grinta che ho, per essere qui e per sognare in grande. Sono riuscita a tirare fuori tutto quello che avevo, non ho mai smesso di crederci. Ed ora sono felice. Vincere davanti a questo pubblico è da un parte bellissimo, ma dall’altra mi sono detta di non lasciar calare l’attenzione altrimenti avrei rischiato di non arrivare in fondo, di fronte a tanto tifo”.
Dorothea Wierer ha saputo raddrizzare una sprint opaca. “Non ero sicura di partire, mi sentivo senza energie. Ma ho voluto esserci per i tifosi e gli amici che erano presente. Sono sorpresa del risultato perchè non mi sentivo benissimo; ma sono più tranquilla ora. Sono contenta di aver fatto il miglior tempo di giornata anche se non conta nulla, ma sono contenta soprattutto per Lisa e per tutto l’ambiente perchè si respirava un po’ di delusione nonostante l’ottima mista. Ora ritroviamo fiducia in vista della staffetta. Mi sarebbe dispiaciuto smettere con le sensaizoni dei giorni scorsi, ma oggi va molto meglio: ora cercherò di godermi al meglio le ultime due gare. Oggi è girato tutto per il verso giusto, materiali e tutto il resto. Sono consapevole di aver fatto tanto per il biathlon ed ora spero che i giovani sappiano proseguire così, sia per i risultati sia per l’attenzione da portare su questo sport meraviglioso”.










