“Un oro incredibile, la nostra prima vittoria proprio all’Olimpiade in casa” le parole di Rieder e Kainzwaldner dopo il trionfo nel doppio

11 Febbraio 2026

“E’ un oro incredibile, ci mancano le parole”. Dopo aver ricevuto la medaglia d’oro e aver fatto risuonare per la seconda volta nel giro di pochi minuti l’Inno di Mameli al Cortina Sliding Center, Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner lasciano andare il flusso di pensieri che segue il trionfo olimpico nel doppio maschile.

“Abbiamo iniziato dopo PyeongChang 2018: abbiamo lavorato tanto, siamo cresciuti. Questa estate abbiamo investito tanto tempo, sia in palestra che in officina per sistemare tutti i dettagli della slitta. Volevano assolutamente sfruttare l’occasione, resa possibile dall’impegno di tutti coloro che hanno contribuito a creare questa magnifica pista. Sin dal primo giorno di allenamento abbiamo trovato subito un bel rapporto con la Eugenio Monti, l’abbiamo sentita nostra. Abbiamo lavorato su noi stessi, senza pensare agli altri, anche quando in Coppa del Mondo i risultati non erano eccellenti. Ci siamo spesso ripetuti di pensare alle Olimpiadi. Oggi nella prima manche ci siamo resi conto di poter davvero competere per le medaglie, c’era un po’ di nervosismo ma credavamo a quest’oro. Ed è arrivata una manche perfetta”.

E come sempre, arriva il momento delle dediche: “La dedico alla mia famiglia, soprattutto a mio padre Anton che mi ha sostenuto sempre” dice Emanuel Rieder. “Penso di dedicarla al mio amico Walter, venuto a mancare solo due settimane fa; oggi sentivo che scendeva con me” gli fa eco Simon Kainzwaldner.

Da otto anni in coppia, Emanuel e Simon si conoscono ormai alla perfezione.

Emanuel è un pilota eccellente, sa sempre trovare le linee giuste – commenta Kainzwaldner – sa mantenere la calma; se ha un difetto? Forse gioca un po’ troppo al pc. Il grande pregio di Simon è che lavora sempre, su ogni dettaglio della slitta, non si ferma mai – rivela invece Rieder – Certo che potrebbe stare di più nel letto, vuole sempre alzarsi presto”.

“Un oro incredibile, la nostra prima vittoria proprio all’Olimpiade in casa” le parole di Rieder e Kainzwaldner dopo il trionfo nel doppio

11 Febbraio 2026

“E’ un oro incredibile, ci mancano le parole”. Dopo aver ricevuto la medaglia d’oro e aver fatto risuonare per la seconda volta nel giro di pochi minuti l’Inno di Mameli al Cortina Sliding Center, Emanuel Rieder e Simon Kainzwaldner lasciano andare il flusso di pensieri che segue il trionfo olimpico nel doppio maschile.

“Abbiamo iniziato dopo PyeongChang 2018: abbiamo lavorato tanto, siamo cresciuti. Questa estate abbiamo investito tanto tempo, sia in palestra che in officina per sistemare tutti i dettagli della slitta. Volevano assolutamente sfruttare l’occasione, resa possibile dall’impegno di tutti coloro che hanno contribuito a creare questa magnifica pista. Sin dal primo giorno di allenamento abbiamo trovato subito un bel rapporto con la Eugenio Monti, l’abbiamo sentita nostra. Abbiamo lavorato su noi stessi, senza pensare agli altri, anche quando in Coppa del Mondo i risultati non erano eccellenti. Ci siamo spesso ripetuti di pensare alle Olimpiadi. Oggi nella prima manche ci siamo resi conto di poter davvero competere per le medaglie, c’era un po’ di nervosismo ma credavamo a quest’oro. Ed è arrivata una manche perfetta”.

E come sempre, arriva il momento delle dediche: “La dedico alla mia famiglia, soprattutto a mio padre Anton che mi ha sostenuto sempre” dice Emanuel Rieder. “Penso di dedicarla al mio amico Walter, venuto a mancare solo due settimane fa; oggi sentivo che scendeva con me” gli fa eco Simon Kainzwaldner.

Da otto anni in coppia, Emanuel e Simon si conoscono ormai alla perfezione.

Emanuel è un pilota eccellente, sa sempre trovare le linee giuste – commenta Kainzwaldner – sa mantenere la calma; se ha un difetto? Forse gioca un po’ troppo al pc. Il grande pregio di Simon è che lavora sempre, su ogni dettaglio della slitta, non si ferma mai – rivela invece Rieder – Certo che potrebbe stare di più nel letto, vuole sempre alzarsi presto”.