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Bionaz 6/o in rimonta nell’inseguimento degli Europei di Sjusjoen, vince Frey. Cinquina francese al femminile 10/a Trabucchi

Il norvegese Isak Frey ha vinto l’inseguimento dei Campionati Europei di Sjusjoen, in Norvegia, ottimo sesto posto per Didier Bionaz, capace di recuperare ben 17 posizioni rispetto alla sprint di ieri, 14esimo Daniele Cappellari.
Secondo nella sprint, Frey si è concesso due errori al tiro solo nel poligono finale (0-0-0-2) quando il successo era ormai in ghiaccio: 34’44″7 il tempo che gli ha concesso un margine di 16″9 sul tedesco Pfund (1-0-0-0) e 28″1 sull’altro teutonico Kaiser (0-1-1-0).
Gara in costante risalita per Bionaz (0-1-1-1) che incappa in tre errori che non ne limitano il recupero: 1’03″9 il ritardo finale dalla testa a rispetto del gap di 1’30 patito al via.
Sono ben 31 invece le posizioni recuperate da Cappellari, protagonista di una prova perfetta al poligono che gli permette di trasformare il 45esimo posto della sprint nel 14esimo della pursuit: è suo il miglior tempo di giornata, con una decina di margine su Pfund e Bionaz.
A seguire, Marco Barale (0-1-0-1) è ventottesmo, con Christoph Pircher (1-2-0-2) trentatreesimo.
La classifica di Ibu Cup vede Guigonnat mantenere la testa con 614 punti davanti a Paulsen (595) e Levet (571); nono posto per Pircher con 349.
Ordine d’arrivo Inseguimento maschile Campionati Europei di Sjusjøen (Nor)
Cinquina francese quindi nella prova femminile con Gillonne Guigonnat che con solo errore (0-0-0-1) conferma il titolo europeo centrato nella sprint, guidando un analogo podio che coinvolge Henaff (0-0-1-1) e Chauveau (2-0-1-0), con Mengin (1-0-0-1) e Botet (1-1-0-0) a completare una top 5 interamente transalpina. Martina Trabucchi è decima con quattro errori (0-1-2-1) e taglia il traguardo 3’02 dopo Guigonnat, seguita da Linda Zingerle (1-0-1-3), 14esima, e Samuela Comola (0-0-2-2) mentre Fabiana Carpella è 29esima (0-1-3-1), Ilaria Scattolo (2-0-0-2) 37esima e Beatrice Trabucchi (0-1-1-1) 43esima.
Botet si conferma leader della classifica di Ibu Cup con 894 punti seguita da Chauveau 760) e Galmace Paulin (756), Martina Trabucchi sale in 15esima posizione con 283.
Domenica 1 febbraio la rassegna continentale si completa con le due staffette.
Ordine d’arrivo Inseguimento femminile Campionati Europei di Sjusjøen (Nor)

Bionaz 6/o in rimonta nell’inseguimento degli Europei di Sjusjoen, vince Frey. Cinquina francese al femminile 10/a Trabucchi
Il norvegese Isak Frey ha vinto l’inseguimento dei Campionati Europei di Sjusjoen, in Norvegia, ottimo sesto posto per Didier Bionaz, capace di recuperare ben 17 posizioni rispetto alla sprint di ieri, 14esimo Daniele Cappellari.
Secondo nella sprint, Frey si è concesso due errori al tiro solo nel poligono finale (0-0-0-2) quando il successo era ormai in ghiaccio: 34’44″7 il tempo che gli ha concesso un margine di 16″9 sul tedesco Pfund (1-0-0-0) e 28″1 sull’altro teutonico Kaiser (0-1-1-0).
Gara in costante risalita per Bionaz (0-1-1-1) che incappa in tre errori che non ne limitano il recupero: 1’03″9 il ritardo finale dalla testa a rispetto del gap di 1’30 patito al via.
Sono ben 31 invece le posizioni recuperate da Cappellari, protagonista di una prova perfetta al poligono che gli permette di trasformare il 45esimo posto della sprint nel 14esimo della pursuit: è suo il miglior tempo di giornata, con una decina di margine su Pfund e Bionaz.
A seguire, Marco Barale (0-1-0-1) è ventottesmo, con Christoph Pircher (1-2-0-2) trentatreesimo.
La classifica di Ibu Cup vede Guigonnat mantenere la testa con 614 punti davanti a Paulsen (595) e Levet (571); nono posto per Pircher con 349.
Ordine d’arrivo Inseguimento maschile Campionati Europei di Sjusjøen (Nor)
Cinquina francese quindi nella prova femminile con Gillonne Guigonnat che con solo errore (0-0-0-1) conferma il titolo europeo centrato nella sprint, guidando un analogo podio che coinvolge Henaff (0-0-1-1) e Chauveau (2-0-1-0), con Mengin (1-0-0-1) e Botet (1-1-0-0) a completare una top 5 interamente transalpina. Martina Trabucchi è decima con quattro errori (0-1-2-1) e taglia il traguardo 3’02 dopo Guigonnat, seguita da Linda Zingerle (1-0-1-3), 14esima, e Samuela Comola (0-0-2-2) mentre Fabiana Carpella è 29esima (0-1-3-1), Ilaria Scattolo (2-0-0-2) 37esima e Beatrice Trabucchi (0-1-1-1) 43esima.
Botet si conferma leader della classifica di Ibu Cup con 894 punti seguita da Chauveau 760) e Galmace Paulin (756), Martina Trabucchi sale in 15esima posizione con 283.
Domenica 1 febbraio la rassegna continentale si completa con le due staffette.
Ordine d’arrivo Inseguimento femminile Campionati Europei di Sjusjøen (Nor)










