Casse davanti a tutti nella prova di Crans Montana, 6/o Schieder, 12/o Paris: domani il via alle 11

31 Gennaio 2026

C’è Mattia Casse in vetta all’ordine d’arrivo della prima ed unica prova cronometrata in vista della discesa maschile che domani completerà la tappa di Coppa del Mondo di Crans Montana (Svizzera), sede dei Campionati del Mondo 2027 ed ultimo appuntamento del circuito maggiore prima delle sfide olimpiche.

Con il pettorale 19, Casse ha fermato il cronometro sull’1’56″67, trovando ottimi riscontri soprattutto nella seconda parte del tracciato per precedere di 38 centesimi di secondo il canadese Cameron Alexander e di 0″52 lo statunitense Ryan Cochran Siegle. Appena dietro, sesto tempo per Florian Schieder, staccato di 0″86 rispetto al compagno di squadra, con Dominik Paris 12esimo attardato di 1″13, Christof Innerhofer 14esimo a 1″35, Guglielmo Bosca 16esimo a 1″55, Benjamin Alliod 21esimo a 1″78. A seguire, Giovanni Franzoni paga 2″11 con un errore di linea nel cuore del tracciato e Gregorio Bernardi 3″37 mentre per quanto riguarda alcuni possibili protagonisti della sfida di domani, Odermatt ha tagliato il traguardo con 2″01 da Casse, Von Allmen a 1″64 dopo aver inciso nella parte alta, Monney a 0″66.

Di seguito le impressioni di alcuni azzurri al termine della prova, a cominciare da Mattia Casse, autore del miglior tempo: “Sono riuscito a fare abbastanza bene dei passaggi che qualcuno ha forse interpretato sulle uova. Non è sempre facile correre sotto pressione: tutto sommato porto a casa una buona prova. Ora vediamo domani.
Alla terza porta c’è un bel dosso, è una pista in cui c’è molto da lavorare, un terreno da conoscere, molto movimentato”.

Florian Schieder, quinto nella passata edizione: “La prova è andata abbastanza bene, la pista è in buone condizioni, ora vediamo come sarà la gara di domani. Ho fatto una buona prova, ma so che posso fare meglio in determinati punti e questo mi da molta fiducia in vista della gara. L’appuntamento olimpico della prossima settimana non mi condiziona, preferisco pensare giorno per giorno: domani asrà una gara importante anche per la classifica di specialità e si dovrà attaccare a tutta”.

Giovanni Franzoni: “E’ una pista con molti dossi, sto cercando di imparare a lavorarli e a gestirli al meglio. Sono riuscito a restare lucido fino alla fine nonostante l’errore mi abbia portato a mettere gli sci sulle reti. L’anno scorso qui ero andato male, ma sto imparando a capire meglio la pista, mi sono comportato bene nei settori in cui non ho sbagliato e per questo sono fiducioso per domani.
Mi manca ancora un po’ di esperienza per leggere la gara in base alla velocità e come interpretare i dossi in questo senso. Dopo Kitzbühel mi sento bene, partire coi migliori mi da fiducia: l’approccio è sempre lo stesso perchè devo confermarmi, in primis per me stesso”.

Dominik Paris: “Tutto a posto, ho provato le linee e mi sembrano buone. La pista è in buone condizioni, vediamo come andrà domani. Dopo la gara si capirà un po’ meglio per le Olimpiadi: la stagione sta andando bene e vediamo di cercare il meglio in vista della prossima settimana”.

Il programma di domani, domenica 1 febbraio, prevede la partenza della discesa di Crans Montana alle 11:00 con diretta su Rai2 ed EuroSport. Nelle quattro precedenti discese maschili di Coppa del Mondo a Crans Montana gli azzurri non hanno ancora trovato posto sul podio, con Schieder quinto lo scorso anno, medesimo risultato di Kristian Ghedina nel 1998. Nello scorso febbraio Paris fu invece terzo in superG.

Ordine d’arrivo prova DH maschile Cdm di Crans Montana (Sui)

Casse davanti a tutti nella prova di Crans Montana, 6/o Schieder, 12/o Paris: domani il via alle 11

31 Gennaio 2026

C’è Mattia Casse in vetta all’ordine d’arrivo della prima ed unica prova cronometrata in vista della discesa maschile che domani completerà la tappa di Coppa del Mondo di Crans Montana (Svizzera), sede dei Campionati del Mondo 2027 ed ultimo appuntamento del circuito maggiore prima delle sfide olimpiche.

Con il pettorale 19, Casse ha fermato il cronometro sull’1’56″67, trovando ottimi riscontri soprattutto nella seconda parte del tracciato per precedere di 38 centesimi di secondo il canadese Cameron Alexander e di 0″52 lo statunitense Ryan Cochran Siegle. Appena dietro, sesto tempo per Florian Schieder, staccato di 0″86 rispetto al compagno di squadra, con Dominik Paris 12esimo attardato di 1″13, Christof Innerhofer 14esimo a 1″35, Guglielmo Bosca 16esimo a 1″55, Benjamin Alliod 21esimo a 1″78. A seguire, Giovanni Franzoni paga 2″11 con un errore di linea nel cuore del tracciato e Gregorio Bernardi 3″37 mentre per quanto riguarda alcuni possibili protagonisti della sfida di domani, Odermatt ha tagliato il traguardo con 2″01 da Casse, Von Allmen a 1″64 dopo aver inciso nella parte alta, Monney a 0″66.

Di seguito le impressioni di alcuni azzurri al termine della prova, a cominciare da Mattia Casse, autore del miglior tempo: “Sono riuscito a fare abbastanza bene dei passaggi che qualcuno ha forse interpretato sulle uova. Non è sempre facile correre sotto pressione: tutto sommato porto a casa una buona prova. Ora vediamo domani.
Alla terza porta c’è un bel dosso, è una pista in cui c’è molto da lavorare, un terreno da conoscere, molto movimentato”.

Florian Schieder, quinto nella passata edizione: “La prova è andata abbastanza bene, la pista è in buone condizioni, ora vediamo come sarà la gara di domani. Ho fatto una buona prova, ma so che posso fare meglio in determinati punti e questo mi da molta fiducia in vista della gara. L’appuntamento olimpico della prossima settimana non mi condiziona, preferisco pensare giorno per giorno: domani asrà una gara importante anche per la classifica di specialità e si dovrà attaccare a tutta”.

Giovanni Franzoni: “E’ una pista con molti dossi, sto cercando di imparare a lavorarli e a gestirli al meglio. Sono riuscito a restare lucido fino alla fine nonostante l’errore mi abbia portato a mettere gli sci sulle reti. L’anno scorso qui ero andato male, ma sto imparando a capire meglio la pista, mi sono comportato bene nei settori in cui non ho sbagliato e per questo sono fiducioso per domani.
Mi manca ancora un po’ di esperienza per leggere la gara in base alla velocità e come interpretare i dossi in questo senso. Dopo Kitzbühel mi sento bene, partire coi migliori mi da fiducia: l’approccio è sempre lo stesso perchè devo confermarmi, in primis per me stesso”.

Dominik Paris: “Tutto a posto, ho provato le linee e mi sembrano buone. La pista è in buone condizioni, vediamo come andrà domani. Dopo la gara si capirà un po’ meglio per le Olimpiadi: la stagione sta andando bene e vediamo di cercare il meglio in vista della prossima settimana”.

Il programma di domani, domenica 1 febbraio, prevede la partenza della discesa di Crans Montana alle 11:00 con diretta su Rai2 ed EuroSport. Nelle quattro precedenti discese maschili di Coppa del Mondo a Crans Montana gli azzurri non hanno ancora trovato posto sul podio, con Schieder quinto lo scorso anno, medesimo risultato di Kristian Ghedina nel 1998. Nello scorso febbraio Paris fu invece terzo in superG.

Ordine d’arrivo prova DH maschile Cdm di Crans Montana (Sui)