Brignone torna in gara a Kronplatz, Federica: “E’ veramente fantastico, ma sarà solo un test su me stessa. Un’emozione nuova”

19 Gennaio 2026

Federica Brignone torna in gara e domani sarà al via del gigante di Coppa del Mondo di Kronplatz (Bolzano) che sulla pista Erta la vedrà al cancelletto di partenza insieme ad altre otto azzurre, Sofia Goggia, Lara Della Mea, Asja Zenere, Ilaria Ghisalberti, Giorgia Collomb, Ambra Pomarè, Alice Pazzaglia e Anna Trocker; la prima manche è in programma alle ore 10.30, la seconda alle 13.30 con diretta televisiva su Rai Due ed Eurosport.

Per la valdostana detentrice della Coppa del Mondo generale si tratta del rientro in gara 292 giorni dal terribile infortunio occorsole lo scorso 3 aprile sull’Alpe Lusia, in Val di Fassa.

La trentacinquenne di La Salle, investita del ruolo di portabandiera azzurra insieme a Federico Pellegrino, Amos Mosaner e Arianna Fontana, nella cerimonia di apertura dei prossimi Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 ha incontrato stamane a San Viglio di Marebbe (Bolzano) la stampa per raccontare le proprie sensazioni alla viglia del ritorno in gara.

“Per me è veramente fantastico essere in gara domani, non poteva esserci posto migliore che in Italia e su questa pista che mi piace molto: sono qui per fare un test di me stessa, della mia mente, del mio corpo. Non inseguo alcun risultato: è già speciale essere qua visto quello che è successo lo scorso anno. Ad aprile non sapevo se mi sarei mai ripresentata ad un cancelletto. Non credo di avere nulla da dimostrare, sono abbastanza tranquilla ma sarò comunque emozionata, sarà un’emozione diversa, probabilmente nuova.
Qualsiasi cosa verrà sarà una cosa fantastica. All’attivo ho tredici giorni di pali, ho fatto cinque giorni di velocità in Val di Fassa, con le mie compagne, ho seguito un programma diverso dal solito.
Sciare in gigante mi viene meglio, ma ho più dolore, in velocità mi fa meno male, ma ho fatto davvero poco: ogni giorno è un test, non ho seguito una vera e propria preparazione e per questo quello di domani è un’occasione in più per vedere come reagisce il corpo a due manche di gara a distanza di tre ore. Avevo voglia di testarmi e sono qui per gareggiare”.

La giornata di domani sarà un’altra tappa nel percorso di ritorno di Federica. Ma ogni passo successivo sarà valutato step by step.

“Il nostro programma è sempre stato giorno per giorno, sin da aprile. In base a come vanno le sensazioni ed il dolore, domani valuteremo come proseguire il programma.
In velocità ho fatto pochissimo, dopo Kronplatz andremo a Cortina a fare un po’ di allenamento e valuteremo cosa fare.
In questi nove mesi abbiamo sempre stilato un programma giorno per giorno, al massimo per una settimana e continueremo così, quindi è prematuro parlare oggi delle prossime tappe. Se me la sentirò, farò altre gare, altrimenti niente. Ma se me la sento, voglio provare a gareggiare.
Ho principi forti nella vita, preferisco vivere e fallire piuttosto che non vivere per la paura di fallire. Ci siamo confrontati molto con Davide e con la federazione ma alla fine è prevalso questo mio atteggiamento; preferisco provarci, anche senza obiettivo di risultato”.

Fondamentali gli aspetti mentali, su cui Federica ha lavorato molto.
“Nello sci serve fiducia, bisogna fidarsi. Ho lavorato tanto negli anni su questo aspetto mentale ed è la parte che ora necessita di allenamento, non si può dimenticare quello che è successo ma mi fido molto della mia tecnica, del mio controllo sugli sci e mi sento sicura quando scio. Per me questa è una grande fiducia, mi sento sempre sotto controllo quando scio. Ecco, l’aspetto positivo in tutto questo è che domani torno in gara molto prima di ogni più rosea aspettativa, il pensiero negativo è che qualcosa possa non funzionare nella mia gamba”.

Il gigante di Kronplatz, nelle nove edizioni sin qui disputate nel massimo circuito, ha visto Brignone imporsi al debutto nel 2017 con Marta Bassino terza, come anche nel 2019 e nel 2021, quindi la stessa valdostana è stata sul podio nel 2018 e nel 2023 con due terzi posti. Lo scorso anno la vittoria fu di Alice Robinson che precedette Lara Gut e Paula Moltzan.

Brignone torna in gara a Kronplatz, Federica: “E’ veramente fantastico, ma sarà solo un test su me stessa. Un’emozione nuova”

19 Gennaio 2026

Federica Brignone torna in gara e domani sarà al via del gigante di Coppa del Mondo di Kronplatz (Bolzano) che sulla pista Erta la vedrà al cancelletto di partenza insieme ad altre otto azzurre, Sofia Goggia, Lara Della Mea, Asja Zenere, Ilaria Ghisalberti, Giorgia Collomb, Ambra Pomarè, Alice Pazzaglia e Anna Trocker; la prima manche è in programma alle ore 10.30, la seconda alle 13.30 con diretta televisiva su Rai Due ed Eurosport.

Per la valdostana detentrice della Coppa del Mondo generale si tratta del rientro in gara 292 giorni dal terribile infortunio occorsole lo scorso 3 aprile sull’Alpe Lusia, in Val di Fassa.

La trentacinquenne di La Salle, investita del ruolo di portabandiera azzurra insieme a Federico Pellegrino, Amos Mosaner e Arianna Fontana, nella cerimonia di apertura dei prossimi Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 ha incontrato stamane a San Viglio di Marebbe (Bolzano) la stampa per raccontare le proprie sensazioni alla viglia del ritorno in gara.

“Per me è veramente fantastico essere in gara domani, non poteva esserci posto migliore che in Italia e su questa pista che mi piace molto: sono qui per fare un test di me stessa, della mia mente, del mio corpo. Non inseguo alcun risultato: è già speciale essere qua visto quello che è successo lo scorso anno. Ad aprile non sapevo se mi sarei mai ripresentata ad un cancelletto. Non credo di avere nulla da dimostrare, sono abbastanza tranquilla ma sarò comunque emozionata, sarà un’emozione diversa, probabilmente nuova.
Qualsiasi cosa verrà sarà una cosa fantastica. All’attivo ho tredici giorni di pali, ho fatto cinque giorni di velocità in Val di Fassa, con le mie compagne, ho seguito un programma diverso dal solito.
Sciare in gigante mi viene meglio, ma ho più dolore, in velocità mi fa meno male, ma ho fatto davvero poco: ogni giorno è un test, non ho seguito una vera e propria preparazione e per questo quello di domani è un’occasione in più per vedere come reagisce il corpo a due manche di gara a distanza di tre ore. Avevo voglia di testarmi e sono qui per gareggiare”.

La giornata di domani sarà un’altra tappa nel percorso di ritorno di Federica. Ma ogni passo successivo sarà valutato step by step.

“Il nostro programma è sempre stato giorno per giorno, sin da aprile. In base a come vanno le sensazioni ed il dolore, domani valuteremo come proseguire il programma.
In velocità ho fatto pochissimo, dopo Kronplatz andremo a Cortina a fare un po’ di allenamento e valuteremo cosa fare.
In questi nove mesi abbiamo sempre stilato un programma giorno per giorno, al massimo per una settimana e continueremo così, quindi è prematuro parlare oggi delle prossime tappe. Se me la sentirò, farò altre gare, altrimenti niente. Ma se me la sento, voglio provare a gareggiare.
Ho principi forti nella vita, preferisco vivere e fallire piuttosto che non vivere per la paura di fallire. Ci siamo confrontati molto con Davide e con la federazione ma alla fine è prevalso questo mio atteggiamento; preferisco provarci, anche senza obiettivo di risultato”.

Fondamentali gli aspetti mentali, su cui Federica ha lavorato molto.
“Nello sci serve fiducia, bisogna fidarsi. Ho lavorato tanto negli anni su questo aspetto mentale ed è la parte che ora necessita di allenamento, non si può dimenticare quello che è successo ma mi fido molto della mia tecnica, del mio controllo sugli sci e mi sento sicura quando scio. Per me questa è una grande fiducia, mi sento sempre sotto controllo quando scio. Ecco, l’aspetto positivo in tutto questo è che domani torno in gara molto prima di ogni più rosea aspettativa, il pensiero negativo è che qualcosa possa non funzionare nella mia gamba”.

Il gigante di Kronplatz, nelle nove edizioni sin qui disputate nel massimo circuito, ha visto Brignone imporsi al debutto nel 2017 con Marta Bassino terza, come anche nel 2019 e nel 2021, quindi la stessa valdostana è stata sul podio nel 2018 e nel 2023 con due terzi posti. Lo scorso anno la vittoria fu di Alice Robinson che precedette Lara Gut e Paula Moltzan.