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Le dichiarazioni di Marta Bassino al termine dello storico gigante di Killington che le ha regalato il primo trionfo in Coppa del mondo dopo cinque podi: "E' stata una gara bellissima, che ricorderò che tutta la vita - spiega la piemontese, che vanta anche un titolo iridato juniores nella stessa specialità -. Sono finalmente riuscita a mettere insieme due manches in giornata difficile, perchè l'ordine d'arrivo racchiude le prime classificate nello spazio di pochi decimi. Ho cercato solamente di spingere il più forte possibile, senza pensare troppo. Quando ho visto la luve verde vicino al mio cognome non ho capito più niente, festeggiare insieme a Federica Brignone mi regala ulteriore orgoglio. Spero che questo sabato rappresenti la svolta della mia carriera, sapevo che avevo nei piedi un risultato del genere, mi mancava la scintilla che trasformasse in oro ciò che compio ogni giorno. Adesso ho tanta fiducia che non voglio disperdere, devo solo continuare a lavorare. Dedico questo successo a tutto il nostro team, a tutta la mia famiglia che mi segue sempre e a Roberta Melesi che si è infortunata e le auguro di tornare al più presto al top".

Vicino a lei Federica Brignone ha ritrovato il sorriso dei giorni migliori: "Oggi finalmente sono riuscita a fare tutto in modo deciso, probabilmente era proprio dalla gara disputata qui a Killington lo scorso anno che non ci riuscivo. Nella prima manche sono scesa correttamente, ma ricamavo invece invece di attaccare, nella seconda mi sono scatenata, spingendo di cattiveria. Ultimamente sto sciando molto bene e in gara non ero ancora riuscita a farlo, la gente sulle tribune ci ha dato grande carica, tifano per tutti e non pensano alla bandiera di appartenenza. La partenza abbassata forse mi ha penalizzato, perchè si trattava della parte più ripida, però è andata così e non ci possiamo fare niente. E' un podio che mi può dare la carica giusta, ci riproverò domencia in slalom, anche se con obiettivi diversi, diciamo che ovviamente punto a entrare nella seconda manche, l'importante stavolta era tirare fuori ciò che possiedo". Federica ha una dedica speciale: "E' per Edoardo, un amico di La Thuile morto nelle scorse ore sotto una valanga sul Monte Bianco, il mio pensiero va a lui".
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