Flash News

 
Vincendo il superG di Are, Dominik Paris diventa l'undicesimo atleta azzurro, donne comprese, a laurearsi campione del mondo. La prima volta fu nel 1932 a Cortina con Paula Wiesinger nella discesa femminile, poi è toccato a Zeno Colò (2), Carlo Senoner (1), Gustav Thoeni (5), Piero Gros (1), Alberto Tomba (2), Isolde Kostner (2), Deborah Compagnoni (3), Patrick Staudacher (1) e Christof Innerhofer (1). L'Italia torna sul gradino più alto del podio sette anni dopo il trionfo di Christof Innerhofer a Garmisch, nel 2011, sempre in superG. E ad Are, nel 2007, anche Patrick Staudacher aveva trionfato nella stessa specialità.

Ecco tutti tutti i 21 trionfi italiani ai Mondiali di sci alpino.
Are 2019 (SWE), SG maschile - Dominik Paris
Garmisch 2011 (GER), SG maschile - Christof Innerhofer
Are 2007 (SVE), SG maschile - Patrick Staudacher
Sestriere 1997 (ITA), SL femminile - Deborah Compagnoni
Sestriere 1997 (ITA), GS femminile - Deborah Compagnoni
Sestriere 1997 (ITA), SG femminile - Isolde Kostner
Sierra Nevada 1996 (SPA), GS femminile - Deborah Compagnoni
Sierra Nevada 1996 (SPA), SG femminile - Isolde Kostner
Sierra Nevada 1996 (SPA), SL maschile - Alberto Tomba
Sierra Nevada 1996 (SPA), GS maschile - Alberto Tomba
Innsbuck 1976 (AUT), SL maschile - Piero Gros
Innsbuck 1976 (AUT), AC maschile - Gustav Thoeni
St. Moritz 1974 (SUI), GS maschile - Gustav Thoeni
St. Moritz 1974 (SUI), SL maschile - Gustav Thoeni
Sapporo 1972 (GIA), GS maschile - Gustav Thoeni
Sapporo 1972 (GIA), AC maschile - Gustav Thoeni
Portillo 1966 (CHI), SL maschile - Carlo Senoner
Oslo 1952 (NOR), DH maschile - Zeno Colò
Aspen 1950 (USA), DH libera maschile - Zeno Colò
Aspen 1950 (USA), GS maschile - Zeno Colò
Cortina 1932 (ITA), DH femminile - Paula Wiesinger
Qusto sito utilizza cookies per migliorare la navigazione.
Continuando a navigare acconsenti all'utilizzo dei cookies.
Per maggiori dettagli clicca qui
Federazione Italiana Sport Invernali
via Piranesi 46, 20137 Milano - P.IVA e C.F. 05027640159 - Iscrizione al Tribunale di Milano n° 63, 11.12.2004
powered by   infront