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Le dichiarazioni delle azzurre al termine della discesa di Cortina.

Nicol Delago: "Non sono contenta della mia prestazione e di certe linee, non sono riuscita a sfruttare le rampe che volevo e personalmente di quello che ho fatto non sono soddisfatta, ma il risultato non è neanche male, cercherò di far meglio nel superG. È bellissimo qui a Cortina, con quella tribuna: c'è tanta gente, ho visto il tifo quando sono arrivata giù ed è sempre spettacolare. Speriamo continui così fino al 2021 e forse 2026".

Nadia Fanchini: "Prendere otto decimi in cima, poi fare per tre quarti la stessa gara di quelle davanti e poi prenderne altri sette sotto è difficile anche da accettare: uno che perde sempre in tutta la pista può dire di essere limitato, ma quando fai segnare tra i migliori tempi nella parti in cui c'è da sciare, è dura. Ma ogni giorno cerco di archiviare, pensando che sto sciando bene".  

Federica Brignone: "Sono soddisfatta di quella che ho fatto, nella parte tecnica finalmente sono riuscita a fare quello che dovevo fare da gigantista, il mio obiettivo era riuscire a tirare le curve come so e avere la concentrazione giusta in gara, perché è un po' che in gara non riesco a mettere quel qualcosa in più. Sono contenta di averlo fatto oggi, in Italia e in discesa. È il mio secondo miglior risultato di sempre in discesa, non posso che essere soddisfatta. Le due austriache hanno preso una consapevolezza diversa, loro fanno tanta velocità, sono scorrevoli e sono brave. Lindsey Vonn è stata la discesista più forte di tutti i tempi ed è tuttora la più forte del mondo, ora si vede che ha difficoltà, non l'ho vista benissimo neppure a Copper prima che si facesse male. Ma è una signora: ha fatto una settimana di allenamento ed è nella top ten".

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