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L'illusione del primo podio stagionale non è durata molto. Per fortuna, verrebbe da dire, altrimenti la delusione sarebbe stata ancora più grande. Nadia Fanchini deve accontentarsi del quarto posto nella discesa di Soldeu. Partita con il pettorale numero 17, aveva dovuto aspettare qualche minuto di troppo prima di scendere in pista per la caduta di Cornelia Huetter, ma è andata giù alla grande, mantenendo la concentrazione e confermando un feeling con Soldeu già evidenziato in prova.

Lei non poteva saperlo, ma un paio di volte si è accesa la luce verde durante il tracciato, perché era davanti a Viktoria Rebensburg (in quel momento in testa) in alcuni intermedi, tra cui il penultimo prima del traguardo: nella parte tecnica, come le capitava di frequente nelle stagioni migliori, aveva fatto la differenza. Una piccolissima sbavatura nel finale l'ha fatta scivolare dietro la tedesca per 19 centesimi, ma era comunque terza, con Nicol Delago corsa ad abbracciarla e lei che sembrava commossa. Subito dopo, però, Mirjam Puchner ha trovato la gara della vita: in questa stagione era arrivata al massimo sesta e l'Austria l'aveva lasciata fuori dai Mondiali, qui vince come era riuscita a fare solo una volta in carriera, tre anni fa a St. Moritz. Così Fanchini retrocede di una posizione, chiudendo quarta a 22 centesimi (e a 14 dal terzo posto), ma insieme all'amarezza resta la gioia per una grande prestazione.

Rimpianti ne hanno anche Nicol Delago e Sofia Goggia. La gardenese sembra volare nella parte alta del tracciato, quella a lei più congeniale, poi perde velocità sul curvone e finisce settima a 38 centesimi da Puchner in una gara dai distacchi ridotissimi. Goggia è stata nettamente la migliore da metà gara in poi: al terzo intermedio era 14esima, all'ultimo rilevamento di velocità ha toccato i 109.13 km/h e nessuno è andata forte quanto lei, che alla fine si è classificata sesta con un ritardo di 35 centesimi. Senza il gap accumulato nella parte alta, chissà come sarebbe finita.

L'altra azzurra in gara, Federica Brignone, chiude 14esima, comunque in zona punti, con un ritardo di 1"13: ha pagato tanto sul piano e nella parte tecnica è riuscita a limitare i danni. A far compagnia alla sorpresa Puchner ci sono Viktoria Rebensburg, seconda a 3 centesimi e al primo podio stagionale in discesa, e Corinne Suter, terza a 8 centesimi dopo una prova che ormai la conferma tra le big dopo i grandi risultati ottenuti ai Mondiali. Nicole Schmidhofer chiude undicesima a 94 centesimi e tanto le basta per portare a casa la coppa di specialità. Giovedì 14 marzo (ore 10.30, diretta tv Raisport ed Eurosport) proverà a vincere anche quella di superG: dovrà scavalcare Tina Weirather, avanti di 15 punti, e soprattutto Mikaela Shiffrin, prima a +47 sull'austriaca. Le azzurre al via saranno cinque: tornano in pista Brignone, Goggia e Fanchini, con loro anche Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.

Ordine d'arrivo DH femminile Cdm Soldeu (And)
1 PUCHNER Mirjam AUT 1:32.91 
2 REBENSBURG Viktoria GER 1:32.94 +0.03 
3 SUTER Corinne SUI 1:32.99 +0.08 
4 FANCHINI Nadia ITA 1:33.13 +0.22 
5 TIPPLER Tamara AUT 1:33.15 +0.24 
6 GOGGIA Sofia ITA 1:33.26 +0.35 
7 DELAGO Nicol ITA 1:33.29 +0.38 
8 VENIER Stephanie AUT 1:33.47 +0.56 
9 WEIDLE Kira GER 1:33.65 +0.74 
10 WEIRATHER Tina LIE 1:33.81 +0.90 
11 SCHMIDHOFER Nicole AUT 1:33.85 +0.94 
12 WENIG Michaela GER 1:33.96 +1.05  
13 MIRADOLI Romane FRA 1:34.03 +1.12 
14 BRIGNONE Federica ITA 1:34.04 +1.13 
15 HAASER Ricarda AUT 1:34.10 +1.19 
16 SUTER Juliana SUI 1:34.21 +1.30  
17 FLURY Jasmine SUI 1:34.25 +1.34 
18 LEDECKA Ester CZE 1:34.33 +1.42  
19 SIEBENHOFER Ramona AUT 1:35.15 +2.24
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