Flash News

 
Gli spunti più interessanti tratti dalla rassegna stampa di venerdì 8 febbraio, con fari puntati sui Mondiali di sci alpino.

Il Secolo XIX - Compagnoni: "Super Goggia, futuro da star. Per il gigante dico Brignone"
Intervista a Deborah Compagnoni, che sta assistendo dal vivo ai Mondiali di Are. L'ex campionessa italiana, che ai suoi tempi conquistò tre ori iridati e quattro medaglie olimpiche, punta sulle due atlete di punta dell'attuale Nazionale: "Sofia Goggia può aspirare a entrare nel gotha dello sci, sarebbe bello che un giorno vincesse la Coppa del mondo generale, Federica Brignone deve puntare sul gigante e la pista di Are le si addice".

Giornale di Brescia - Fanchini: "Sto trovando le linee per domenica"
Il Giornale di Brescia riprende le parole rilasciate da Nadia Fanchini ad Are e spinge per la "propria" atleta, orgoglio dello sport lombardo. "Direi che ci sono, tutto va secondo i programmi. La combinata? Non metto gli sci da slalom da non so quanto tempo, meglio evitare rischi inutili". Domenica la veterana del gruppo azzurro si giocherà le sue carte in discesa.

La Gazzetta dello Sport - Rulfi: "Sofia casinista, Domme bonaccione"
Da Are parla Gianluca Rulfi, l'allenatore responsabile del gruppo élite femminile della Nazionale che ha seguito da vicino Dominik Paris tra il 2010 e il 2015. È e lui a descrivere Sofia Goggia e lo stesso Paris, i due atleti azzurri saliti sul podio ai Mondiali di Are: "Paris mi ha dato sin dall'inizio l'impressione di un gran lavoratore, di un vero entusiasta. Sofia l'ho vista per la prima volta nell'estate 2013, era esuberante. Tutti e due possono diventare gli attori principali nella velocità".

Bergamo Post - Sofia e Michela, più forti di tutto e tutti
Michela Moioli è tornata a casa con due medaglie dai Mondiali di snowboard, Sofia Goggia ne ha già conquistata una in quelli di sci alpino. Il settimanale bergamasco esalta le imprese di entrambe descrivendo la snowboarder come "l'essenza della normalità" per la voglia di godersi la sua terra e il suo piccolo mondo, mentre Sofia - si legge nell'articolo - "ci sorprende ogni giorno di più", soprattutto per quanto è riuscita a fare dopo l'infortunio.
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