Flash News

 
Gli spunti più interessanti tratti dalla rassegna stampa di venerdì 11 gennaio 2019.

Corriere dello Sport - Non solo Wierer, scocca l'ora di Lisa
Scegliamo un articolo tra i tanti del giorno dedicati a Lisa Vittozzi, che giovedì ha ottenuto il suo primo trionfo in carriera nella Coppa del mondo di biathlon. "Sono partita con l'intenzione di sfatare il tabù Oberhof e anche mia mamma me l'aveva predetto". Nel pezzo, si mette l'accento sulla notte insonne dell'atleta prima della grande prestazione e sulle parole di Dorothea Wierer: "Si toglierà tante soddisfazioni".

La Gazzetta dello Sport - Fill salta la stagione: "Ma non finisce qui"
Peter Fill annuncia la sua decisione alla Gazzetta dello Sport: stagione finita dopo un'estate tormentata, sfrutterà il riposo per ripartire alla grande e proseguire altri due anni. "Ho un problema alla schiena, continuare senza risultati voleva dire perdere tutti i punti e ripartire da pettorali altissimi. Volevo finire la mia carriera nel 2020, ma adesso il mio obiettivo sono i Mondiali di Cortina del 2021"

Corriere della Sera (ed. Brescia) - Elena Fanchini un anno dopo: "Ho battuto il tumore, ora fatemi camminare"
Elena Fanchini racconta un anno da "combattente" al Corriere della Sera: dodici mesi fa annunciò di avere il cancro e ha vinto la prima sfida, ora lotta per recuperare dall'infortunio al piatto tibiale rimediato in allenamento negli Stati Uniti: "Vedo la luce dopo cinquanta giorni a letto, penso a camminare, non so se tornerò sugli sci ma voglio provarci. Poi penserò a un figlio".

L'Avvenire - Goggia: "Sto progredendo piano piano, serve del tempo"
Sofia Goggia prova a riprendere confidenza con gli sci all'Alpe di Lusia dopo l'infortunio che l'ha messa fuori causa prima ancora dell'inizio della stagione. E dalla Val di Fassa svela che il recupero procede gradualmente e che c'è ancora bisogno di tempo. "E qui ci sono le condizioni ideali per proseguire in questo percorso".

Alto Adige - Vinatzer studia da big: dalla pista sotto casa a speranza dell'Italsci
Approfondimento su Alex Vinatzer, speranza 19enne dello slalom italiano. Nella descrizione del personaggio fari puntati su "fisico e stazza invidiabili", sull'argento ai Mondiali Juniores dell'anno scorso e sul primo successo in Coppa Europa ottenuto a Levi. "Non mi accontento", svela lui, che poi racconta anche le emozioni di Madonna di Campiglio, quando era ottavo dopo la prima manche: "Qualcosa di incredibile. Fossi rimasto concentrato nella seconda avrei fatto altri punti".

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