Flash News

 
Gli spunti più interessanti tratti dalla rassegna stampa di martedì 27 novembre

Corriere della Sera (ed. Brescia) - Piatto tibiale rotto, ma Elena lotterà: "Affetto immenso"
Grande spazio all'infortunio di Elena Fanchini su tutti i quotidiani, con il bollettino medico post-esami e la necessità dell'intervento chirurgico programmato per mercoledì 28 novembre. Il Corriere della Sera è andata a trovarla in ospedale: "L'affetto delle compagne e dei tantissimi che mi hanno scritto è un'ulteriore spinta. Sarà quel che sarà". Le parole più belle, nel corso della visita, arrivano da mamma Giusy: "Io dico che ce la farà anche stavolta". 

L'Eco di Bergamo - Sofia Goggia Atleta dell'anno
Sofia Goggia lavora per tornare il più rapidamente possibile in pista dopo l'infortunio subito ad ottobre, con l'obiettivo di essere al top per i Mondiali di Are che si disputeranno a febbraio. Nel frattempo continua a ricevere premi: il Comune di Bergamo le conferirà quello di "Atleta Città di Bergamo" riferito all'anno solare 2017 e nella motivazione si sottolinea, oltre ai risultati (13 podi in Coppa del mondo e bronzo mondiale), la sua "solida tempra bergamasca" che le ha consentito di essere "più forte della sfortuna"

Tuttosport - La F1 è donna sul ghiaccio
Doppia pagina dedicata al bob con un ampio servizio sulla novità del monobob femminile e le interviste a Giada Andreutti e Tania Vicenzino, passate dall'atletica al ghiaccio. "La prima discesa è un salto nel buio, poi però l'adrenalina è così alta che vuoi sempre più velocità". Spazio anche ai due nuovi allenatori: Stefano Bertazzo, che ha lasciato l'attività agonistica a fine stagione ed è già "una piacevolissima sorpresa", come spiega il direttore tecnico Omar Sacco, e l'ex campione tedesco Manuel Machata che, parola di Sacco, "ci ha portato una botta di vita". 

Messaggero Veneto (Ed. Pordenone) - Buzzi-jet cancella l'infortunio e torna stabile nell'élite iridata
A 24 anni Emanuele Buzzi fa ormai parte in pianta stabile dell'élite dello sci alpino maschile italiano, per quanto riguarda le discipline veloci. Le prime due prove della stagione, la discesa e il superG di Lake Louise, lo hanno confermato nella top 30 e le sue parole al Messaggero fanno capire che intende andare anche oltre: "Mi aspettavo di più, ho fatto degli errori, ma le due gare hanno riservato aspetti positivi. Sono contento e spero di compiere ulteriori progressi"
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