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I Campionati Mondiali Junior di sci alpino 2018 hanno preso il via martedì scorso nella località svizzera di Davos. Il più importante evento internazionale riservato agli under 21 di tutto il mondo, l’anno prossimo approderà in Trentino e più precisamente in Val di Fassa per la 38ª edizione, con il programma gare distribuito nel periodo compreso fra il 18 e il 27 febbraio 2019.

Nella località turistica svizzera sono già state assegnate le prime medaglie, a seguito di un programma rivisto rispetto a quello iniziale, con lo slittamento delle prove veloci. Martedì, nel gigante femminile, è arrivata la doppietta austriaca, firmata da Julia Scheib e Katharina Liensberger, con la finlandese Riikka Honkanen terza sul podio. Prima delle azzurre Elena Sandulli, ventiquattresima Lara Della Mea. Nella giornata di mercoledì, invece, è toccato allo slalom speciale femminile, dove era in gara anche la trentina di Rovereto Martina Peterlini, che ha ottenuto un positivo quinto posto. La portacolori delle Fiamme Oro dopo la prima manche occupava l'ottava posizione, ma dopo una bella discesa finale ha recuperato ben tre posizioni, terminando la gara a poco più di 3 secondi dalla vincitrice Meta Hrovat. La slovena ha vinto l’oro davanti all'austriaca Franziska Gritsch e la svizzera Aline Danioth. Peccato per Lucrezia Lorenzi, sesta dopo la prima prova e fuori dai giochi nella seconda. Elena Sandulli invece, dopo aver conquistato il 15° posto nel gigante di martedì si è piazzata 21ª. In campo maschile si è invece disputata la discesa libera, vinta dallo svizzero Marco Odermatt precedendo di soli due centesimi il canadese Sam Mulligan e di tre centesimi lo svizzero Lars Roesti. Il migliore degli azzurri è stato Pietro Canzio, 13° a soli 91 centesimi dalla vetta della classifica.
In questi giorni, oltre agli atleti e atlete della nazionale italiana, nella prestigiosa località dei Grigioni è presente anche una delegazione del Comitato

Organizzatore fassano, che si alternerà fino all’8 febbraio, giorno di chiusura della manifestazione con la consegna del testimone. Team Val di Fassa, che era già stato a Davos in altre due occasioni per definire alcuni aspetti importanti con la Federazione Internazionale Sci.
In particolar modo già da una settimana è presente in Svizzera un gruppo di studenti del Liceo Artistico Soraperra di Pozza di Fassa. La squadra, coordinata dal professor Davide Deflorian, è composta da Mariasole Cavalieri, Maria Giacomelli, Luca Debiasio e Michele Cauria e si sta dedicando ad ultimare la scultura in ghiacchio che ritrae il volto di uno sciatore con maschera e il logo ufficiale dei Mondiali fassani.
Nei prossimi giorni saranno presenti inoltre altri componenti del Comitato Organizzatore trentino dei vari settori. Per il comparto gare e aspetti generali è presente Alessia Debertol, quindi per servizi e sicurezza Cristoforo e Rinaldo Debertol, per il settore piste e tecnico Cesare Pastore e Marco Costazza ed ancora per la presentazione ufficiale il presidente Davide Moser, il vicepresidente Renzo Minella, il project manager Filippo Bazzanella e il responsabile della comunicazione Mauro Bonvecchio.

Rispetto al passato non è previsto un rito ufficiale di consegna della bandiera da un Comitato e quello che avrà il compito di allestire la macchina organizzatrice l’anno successivo, la Fis ha previsto solo un passaggio di testimone fra atleti della Svizzera e dell’Italia nel corso della cerimonia di chiusura.
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